10/10/2026
“È gravissimo che il Governo abbia deciso di finanziare il potenziamento del fondo contro il cyberbullismo sottraendo 4 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2026 e 2027, al fondo destinato alle attività educative nelle scuole per il contrasto della violenza contro le donne, la promozione delle pari opportunità, il rispetto reciproco e la consapevolezza affettiva.
Stiamo parlando di risorse che il Parlamento aveva appena istituito con la legge di Bilancio 2026, grazie a un emendamento del Pd al Senato proprio per investire nella prevenzione della violenza attraverso l’educazione nelle scuole. Ora il Governo le prende e le sposta altrove.
Da 7 milioni quel fondo viene ridotto di oltre la metà, a 3 milioni di euro.
Meloni, dopo la legge Valditara sul consenso informato che vieta l’educazione sessuo-affettiva nella scuola primaria e dell’infanzia, oggi taglia anche i fondi per educare ragazze e ragazzi al rispetto, alla consapevolezza affettiva e alla qualità delle relazioni. Per non parlare degli impegni traditi con la legge sul consenso affossata dalla presidente Bongiorno nonostante gli impegni di Meloni. Che problema ha la presidente del Consiglio a rafforzare davvero la lotta alla violenza contro le donne, che passa necessariamente dall’educazione? Se alle parole devono seguire i fatti, il Governo inizi reintegrando subito i 4 milioni sottratti: investire nella prevenzione e nella scuola è una responsabilità dello Stato” - Irene Manzi