27/05/2026
Alla fine di questa campagna elettorale e alla luce del risultato ottenuto, non posso che evidenziare alcune cose che mi hanno colpito sia in senso positivo che negativo. Nonostante la scelta sul mio nome sia arrivata solo due mesi fa e contrastare 11 anni di oblio e trascuratezza in due soli mesi non sia stato semplice, abbiamo lo stesso lavorato con grande impegno. Prima le cose belle. Abbiamo lavorato con onestà e per l’interesse della nostra Città, formando un gruppo di persone straordinario che si è impegnato con slancio e passione. Segratesi di tutte le età e di ogni quartiere, gente allegra, positiva e che, se anche alla prima esperienza, si è dimostrata più che all’altezza di una bella campagna. La Lista Civica AmiAMO Segrate, formatasi neppure due mesi fa, ha mancato per pochi voti il primato in Città, dimostrando che l’impegno e candidati veri fanno la differenza. Abbiamo superato la lista del Sindaco e quelle del precedente sindaco e questo la dice lunga sul gradimento dei segratesi sugli ultimi 11 anni. Siamo stati circondati da affetto vero e sincero e personalmente ho trovato la gente di Segrate straordinariamente contenta del ritorno in campo di chi aveva ben amministrato tra il 2005 e il 2015. Questo nonostante una campagna di odio e diffamazione fatta dalla sinistra che non si è fatta scrupolo di usare profili falsi per insultare e diffondere false notizie. Per non parlare dei cartelloni sempre strappati. Non ci hanno turbato, non siamo scesi al loro livello. Purtroppo i partiti nazionali non hanno ottenuto dei grandi risultati e questo ci ha indubbiamente penalizzato e soprattutto il vero disastro per la Città è stato l’astensionismo. Ha votato il 54% delle persone con percentuali molto più alte di fuga dal voto a Milano 2 e San Felice. Il gradimento di ognuno va quindi quasi dimezzato e questo non è certo un gran segnale per la politica. Da ultimo vorrei ringraziare di cuore chi ha davvero tanto lavorato con noi per la gioia e l’abnegazione dimostrata. E ovviamente tutti i segratesi che hanno creduto di poter ridare slancio e vitalità alla nostra Città.