22/05/2026
Quanti Segratesi hanno ricevuto questa lettera?
È scritta dall'attuale sindaco in veste di fondatore di Segrate Nostra ma, nella lettera, scrive anche di essere "l'attuale sindaco di Segrate".
La persona che ci ha inviato la lettera è sul territorio da qualche anno e non ha mai avuto a che fare con il gruppo politico Segrate Nostra, com'è possibile che il fondatore di un partito sappia con certezza, come scritto nella lettera, che la persona in questione "..ha scelto di fare Segrate la sua casa.."?
Come fa ad avere il nominativo di persone che hanno preso residenza nel Comune pur non conoscendole personalmente? Perchè vi garentiamo che la persona che ha ricevuto la lettera non ha mai conosciuto l'attuale sindaco e tantomeno gli ha fornito i dati personali.
Noi immaginiamo cos'è successo e saranno gli inquirenti ad indagare, nel caso sia successo ciò che immaginiamo di seguito indichiamo quale dovrebbe essere il risultato, per chi ha scritto la lettera, di una azione del genere:
I reati contestabili
Accesso abusivo a sistema informatico (Art. 615-ter c.p.): Si applica anche a chi possiede le credenziali (come un dipendente pubblico) ma le utilizza per finalità estranee ai doveri d'ufficio.
Peculato (Art. 314 c.p.): Si configura se il dipendente usa le risorse dell'ente (computer, banche dati, connessioni) per procurare a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale o per ledere la Pubblica Amministrazione.
Rivelazione di segreti d'ufficio (Art. 326 c.p.): Scatta se i dati riservati consultati per fini personali vengono comunicati o fatti conoscere ad altre persone non autorizzate.
Le pene previste
Le sanzioni sono particolarmente severe quando a commettere il fatto è un Pubblico Ufficiale o un incaricato di pubblico servizio:
La reclusione va da 1 a 5 anni per l'accesso abusivo di base.
La pena aumenta da 3 a 8 anni di reclusione se il sistema informatico violato è "di interesse pubblico" (es. anagrafe, banche dati delle forze dell'ordine, registri tributari).