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Il coraggio della denuncia e la forza di proposte concrete: StartScicli è un movimento politico-culturale nato dall'esigenza condivisa di un confronto serio e responsabile sui problemi che investono il territorio di Scicli e la sua comunità. L'iniziativa di StartScicli punta alla comunicazione, alla sensibilizzazione e al confronto al fine di costruire OPERATIVITÀ sul territorio, APPARTENENZA e senso del FARE INSIEME. La Pagina StartScicli è aperta al contributo di tutti coloro che sentono l'urgenza di attivarsi per la città, di cambiare passo e di confrontarsi su progetti di medio e lungo termine.

05/10/2026

♻️ QUANDO FUNZIONERANNO DAVVERO LE MINI ISOLE ECOLOGICHE?

Le strutture sono state realizzate, ma la premialità TARI non è partita e il sistema non è pienamente operativo.

È questo il quadro che emerge dalla risposta dell’Amministrazione all’interrogazione presentata in Consiglio Comunale dalla nostra consigliera Consuelo Pacetto.

Una risposta, ancora una volta, striminzita rispetto a domande precise che riguardano l’utilizzo di risorse pubbliche e un servizio destinato ai cittadini.

Ad oggi sappiamo che la premialità TARI non è applicata e i criteri devono ancora essere definiti;, le tessere devono ancora essere assegnate e si attende ancora la fornitura di energia elettrica.

Parliamo di un progetto finanziato con oltre 733 mila euro di fondi PNRR.

Per questo la questione non è soltanto tecnica. È politica.

Governare significa programmare, rispettare i tempi, rendere operative le opere finanziate e soprattutto rendere conto ai cittadini dei risultati raggiunti.

E quando in Consiglio Comunale vengono poste domande puntuali, non possono bastare risposte ridotte all’essenziale che lasciano irrisolti i punti principali.

Quando partirà realmente il sistema? Quali saranno i criteri della premialità? Quanto sarà lo sconto TARI e da quando verrà riconosciuto?
Molte risposte a queste domande rimangono ad oggi ancora da chiarire.

StartScicli continuerà a fare la propria parte: controllare, fare domande e pretendere risposte chiare.

Perché la trasparenza non è una concessione dell’Amministrazione: è un dovere verso i cittadini.

04/10/2026

SOLIDARIETA' A NOI MODERATI SCICLI

StartScicli esprime solidarietà e vicinanza a Noi Moderati Scicli per l’atto vandalico che nella notte ha interessato la sede del partito.

Un episodio che condanniamo con fermezza e che riteniamo estraneo ai valori di rispetto e convivenza civile che devono caratterizzare la nostra comunità.

Le sedi delle forze politiche e associative sono luoghi di partecipazione, confronto e impegno civico e, come tali, meritano sempre rispetto e tutela.

Siamo certi che gli organi competenti faranno quanto necessario per fare chiarezza sull’accaduto.

A Noi Moderati Scicli, ai suoi rappresentanti, agli iscritti e ai simpatizzanti esprimiamo la vicinanza di tutta StartScicli.

La tutela degli spazi di partecipazione e il rispetto reciproco sono patrimonio dell’intera comunità.

SCICLI “CITTÀ PER LA PACE”:  MOZIONE PER RILANCIARE MAYORS FOR PEACE!Abbiamo presentato in Consiglio comunale una mozion...
22/09/2026

SCICLI “CITTÀ PER LA PACE”: MOZIONE PER RILANCIARE MAYORS FOR PEACE!

Abbiamo presentato in Consiglio comunale una mozione per riportare al centro dell’attenzione la vocazione di Scicli come “Città per la Pace” e per rilanciare la partecipazione della nostra città alla rete internazionale Mayors for Peace.

Scicli risulta ancora oggi nell’elenco ufficiale delle città aderenti alla rete, con un’adesione che risale al 2005. La mozione nasce proprio da qui: recuperare gli atti amministrativi originari, verificare formalmente lo stato dell’adesione e, soprattutto, fare in modo che questa partecipazione non rimanga soltanto formale, ma torni a tradursi in iniziative concrete rivolte alla comunità, alle scuole e alle giovani generazioni.

💬 «Questa mozione nasce anche da una storia che Scicli possiede già. Nel 2005 ebbi l’opportunità di partecipare, con la delegazione di IPB-Italia, alle iniziative svolte a New York in occasione della revisione del Trattato di non proliferazione nucleare, in un contesto nel quale era presente anche il coordinatore italiano della campagna Mayors for Peace. In quegli anni Scicli, con l’allora sindaco Bartolomeo Falla, scelse di aderire alla rete internazionale. A distanza di oltre vent’anni credo sia importante recuperare quella storia, non per celebrare il passato, ma per trasformarla nuovamente in partecipazione concreta, soprattutto attraverso le scuole e il coinvolgimento dei giovani. Scicli ha già una vocazione alla pace: dobbiamo tornare a darle spazio, continuità e futuro», commenta la consigliera comunale Consuelo Pacetto, prima firmataria della mozione.

Scicli ha già ospitato momenti importanti dedicati alla cultura della pace. Nel 2011 il Teatro Italia fu sede del XIX Convegno Internazionale per l’Educazione alla Pace, presieduto dal professor Bruno Ficili, con la partecipazione di esponenti del mondo accademico, diplomatico e di realtà direttamente coinvolte nei conflitti internazionali.

Proprio da quella storia vogliamo ripartire.

Tra le proposte contenute nella mozione c’è l’istituzione di una “Giornata di Scicli Città per la Pace”, valutando anche la possibilità di dedicarla al professor Bruno Ficili, trasformandola in un appuntamento annuale capace di coinvolgere scuole, associazioni, realtà culturali e cittadini.

Chiediamo inoltre di individuare un referente comunale per Mayors for Peace e di promuovere iniziative e percorsi educativi sui temi del dialogo, della nonviolenza, della solidarietà e della cooperazione tra i popoli.

Una storia che Scicli possiede già. La sfida, adesso, è darle un nuovo futuro.

📷 New York, 1° maggio 2005 – Manifestazione internazionale contro la proliferazione nucleare. Nello stesso contesto partecipò anche la delegazione IPB-Italia durante le iniziative internazionali legate al disarmo nucleare.

♻️ ISOLE ECOLOGICHE A SCICLI: DALLE PROMESSE AI RISULTATIVe le ricordate?Le sei mini isole ecologiche informatizzate di ...
14/09/2026

♻️ ISOLE ECOLOGICHE A SCICLI: DALLE PROMESSE AI RISULTATI

Ve le ricordate?

Le sei mini isole ecologiche informatizzate di Scicli, Jungi, Donnalucata, Playa Grande, Cava d’Aliga e Sampieri, finanziate con oltre 733 mila euro di fondi PNRR.

Il progetto non prevedeva soltanto nuovi punti di conferimento, ma un sistema capace di identificare gli utenti, registrare e pesare i rifiuti conferiti e riconoscere una premialità sulla TARI.

In sostanza: più differenzi, più risparmi.

Dal 2024 si sono susseguiti annunci, lavori, stati di avanzamento e comunicazioni sull’attivazione del servizio. Oggi riteniamo quindi necessario conoscere i risultati concreti.

Per questo abbiamo presentato un’interrogazione all’Amministrazione chiedendo risposte precise sullo stato di attuazione del progetto. Nell’interrogazione chiediamo, tra le altre cose, se le sei strutture siano effettivamente operative e collaudate, quante card siano state distribuite, quanti utenti siano stati abilitati, quanti conferimenti siano stati registrati, quanto sia stato effettivamente speso e come venga applicata la premialità TARI.

Abbiamo inoltre chiesto che siano messi a disposizione cronoprogramma, eventuali proroghe, quadro economico, stati di avanzamento, verbale di collaudo, dati sulle card, conferimenti registrati e riduzioni TARI effettivamente riconosciute.

Le domande sono semplici:

👉 Le sei isole sono tutte pienamente operative?
👉 Quanti cittadini hanno ricevuto la card?
👉 Quanti conferimenti sono stati registrati?
👉 Il sistema di identificazione e pesatura funziona realmente?
👉 Quanto è stato effettivamente speso?
👉 E soprattutto: quanti cittadini hanno già beneficiato della riduzione TARI e quando questa premialità sarà concretamente visibile?

Non si tratta di fare polemica, ma di verificare se un progetto finanziato con importanti risorse pubbliche stia producendo i risultati annunciati.

💬 Consuelo Pacetto:
«Abbiamo ritenuto doveroso trasformare queste domande in un atto istituzionale. Dopo un investimento pubblico così importante, i cittadini hanno diritto di sapere non soltanto cosa è stato realizzato, ma soprattutto se il sistema funzioni pienamente, quanto venga utilizzato e quali benefici concreti abbia prodotto.»

Oltre 733 mila euro. Sei isole ecologiche. Un sistema premiale annunciato.

Adesso servono i numeri.

Perché realizzare un’opera è importante.
Far funzionare il servizio e produrre risultati per i cittadini lo è ancora di più.

🌧️ Cava d’Aliga: bastano le prime piogge per mostrare i limiti dei lavori.Qualche mese fa la collinetta di Cava d’Aliga ...
13/09/2026

🌧️ Cava d’Aliga: bastano le prime piogge per mostrare i limiti dei lavori.

Qualche mese fa la collinetta di Cava d’Aliga è stata interessata da lavori straordinari da parte del Comune, con interventi che hanno comportato anche l’estirpazione di numerose piante grasse e della vegetazione presente sul versante.
Oggi, dopo le prime piogge – peraltro tutt’altro che eccezionali – le immagini raccontano una situazione che merita una riflessione.
Il terreno, rimasto in gran parte privo della vegetazione che contribuiva a trattenerlo, è stato interessato dal dilavamento, con terra e detriti finiti sulla strada e sulla pavimentazione.
Il punto non è certamente lamentarsi perché ha piovuto.
Il punto è chiedersi se, nella progettazione e nell'esecuzione di un intervento pubblico, fossero state adeguatamente valutate le conseguenze delle piogge sul terreno appena interessato dai lavori.
👉 Se si interviene su una collina, eliminando la vegetazione e modificandone l’assetto, occorre necessariamente prevedere anche sistemi di drenaggio, contenimento e protezione del terreno.
Altrimenti il rischio è quello di spendere denaro pubblico per un intervento straordinario e ritrovarsi, pochi mesi dopo, con nuovi problemi da risolvere.
Le fotografie che pubblichiamo sono eloquenti: non servono grandi temporali per mettere in evidenza le criticità.
Come StartScicli riteniamo che sui lavori pubblici servano programmazione, attenzione e soprattutto capacità di guardare oltre l'immediato, perché la manutenzione di un territorio non può limitarsi all'intervento iniziale, ma deve considerare ciò che accade dopo.
Cava d’Aliga merita interventi duraturi, non soluzioni che alla prima pioggia mostrano già le proprie criticità.

Emma Bonino, una vita per la libertà.Con la scomparsa di Emma Bonino se ne va una delle figure più importanti, coerenti ...
11/09/2026

Emma Bonino, una vita per la libertà.

Con la scomparsa di Emma Bonino se ne va una delle figure più importanti, coerenti e coraggiose della storia politica e civile del nostro Paese.

Una donna che ha fatto della libertà, dei diritti e della responsabilità individuale non soltanto delle parole, ma una ragione di vita.

Dall’impegno per la libertà delle donne e per il diritto all’autodeterminazione, alla battaglia per la legge sull’aborto; dalla difesa dei diritti civili alla giustizia giusta, dalla lotta contro la fame e le mutilazioni genitali femminili all’impegno contro ogni forma di autoritarismo e per lo Stato di diritto.

E poi l’Europa. Un’Europa più forte, democratica e federale, il sogno degli Stati Uniti d’Europa che Bonino ha continuato a sostenere anche quando sembrava lontano dalla realtà politica.

Emma Bonino aveva una caratteristica rara: non aspettava che le sue battaglie diventassero popolari per combatterle. Spesso le portava avanti quando erano minoritarie, scomode, impopolari. E proprio per questo molte di quelle battaglie hanno contribuito a cambiare il nostro Paese.

La sua idea della politica era fatta di impegno, coerenza e responsabilità. Una politica capace di difendere la libertà anche quando costa consenso.

Come ha ricordato lei stessa:
«I diritti si difendono e si curano giorno per giorno. È come andare in bicicletta, se non ti muovi cadi».

È forse questo il suo lascito più grande.

Perché le libertà conquistate non sono mai definitivamente acquisite. Vanno difese, alimentate e trasmesse alle nuove generazioni.

StartScicli ricorda Emma Bonino con rispetto e gratitudine, per una vita spesa a dimostrare che anche una minoranza, quando ha il coraggio di battersi per ciò in cui crede, può cambiare la storia.

Ciao Emma. E grazie.

📍 RESTARE A SCICLI: UNA SCELTA CHE RIGUARDA TUTTI.Restare, oggi, non può essere soltanto una questione di volontà person...
18/08/2026

📍 RESTARE A SCICLI: UNA SCELTA CHE RIGUARDA TUTTI.

Restare, oggi, non può essere soltanto una questione di volontà personale. Significa avere la possibilità di studiare, lavorare, costruire una famiglia, avviare un’attività e immaginare il proprio futuro nella propria città.

È da questa consapevolezza che nasce l’importanza dell’iniziativa “Patto per Restare”, alla quale Start Scicli guarda con grande interesse e invita la cittadinanza a partecipare.

Perché parlare di futuro significa affrontare concretamente temi come lavoro e occupazione, servizi, opportunità per i giovani, sviluppo del territorio, qualità della vita e capacità di attrarre nuove energie e nuove idee.

Scicli ha grandi risorse: il suo patrimonio, le sue attività economiche, il turismo, l’agricoltura, il tessuto associativo e soprattutto le persone che ogni giorno scelgono di investire nella propria comunità. Ma queste risorse devono essere messe nelle condizioni di esprimersi pienamente.

Un “Patto per Restare” deve essere prima di tutto un patto con la comunità. Un confronto aperto, capace di ascoltare chi resta, chi è partito e chi vorrebbe tornare, trasformando bisogni e idee in proposte concrete.

Start Scicli crede che il futuro di Scicli non possa essere deciso senza il coinvolgimento dei cittadini. Per questo riteniamo importante esserci, ascoltare e contribuire al dibattito.

🗓 25 agosto 2026 – ore 19:30
📍 Chiosco “’A Funtana” – Giardino di Via Aleardi (Corso Umberto I), Scicli

👉 Invitiamo tutti a partecipare. Perché una città capace di offrire futuro è una città nella quale vale la pena restare.

𝗘 𝘀𝗲 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲, 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲, 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶?

Il 25 agosto il 𝗣𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗥𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 arriva a Scicli: un movimento indipendente che mette insieme 60 organizzazioni e associazioni da tutta la Sicilia, nato da una domanda tanto semplice quanto urgente — cosa serve per vivere, studiare e lavorare qui?

Spopolamento, emigrazione giovanile, lavoro, servizi, opportunità, qualità della vita: non riguardano soltanto chi parte o chi vorrebbe tornare. Riguardano la possibilità stessa dei nostri territori di continuare a essere luoghi vivi, capaci di offrire prospettive a chi li abita.

📍 Scicli – Chiosco 'A Funtana
📅 25 agosto
🕢 Ore 19:30

Se sei un'organizzazione sciclitana, questa è l'occasione per saperne di più.
Se conosci qualcunə che si sta chiedendo se restare, partire o tornare, questo incontro è anche per lei: condividi, o portalə con te.

**ESTATE A SCICLI: UN MARE DI DUBBI**Abbiamo appreso della pubblicazione della delibera di Giunta con cui l'Amministrazi...
28/07/2026

**ESTATE A SCICLI: UN MARE DI DUBBI**

Abbiamo appreso della pubblicazione della delibera di Giunta con cui l'Amministrazione comunale destina 123.000 euro al finanziamento di alcuni spettacoli che si svolgeranno a Scicli.

Una cifra importante, che impone trasparenza e criteri chiari. E invece, leggendo la delibera, emergono diversi interrogativi ai quali riteniamo sia doveroso dare una risposta.

L'Amministrazione afferma che il calendario estivo è stato costruito attraverso un "percorso partecipativo" con le associazioni del territorio. Ma di quale percorso si parla? Quando è stato organizzato? Chi vi ha partecipato? Con quali modalità sono state raccolte le proposte? Molte associazioni hanno semplicemente risposto a un avviso pubblico: definirlo un "percorso partecipativo" appare quantomeno discutibile.

Ancora più sorprendente è un altro passaggio della delibera, dove si legge che le associazioni locali avrebbero aderito "senza richiesta di sostegno economico da parte dell'Ente".
Ma come si può sostenere una simile affermazione se nell'avviso pubblico non era prevista alcuna possibilità di richiedere un contributo? Se non viene data l'opportunità di presentare una richiesta economica, come si può concludere che nessuno l'abbia avanzata?

Nel frattempo, mentre alle associazioni locali viene sostanzialmente chiesto di contribuire gratuitamente alla costruzione del calendario estivo, arrivano successivamente altre proposte progettuali che vengono finanziate con risorse pubbliche per un totale di 123.000 euro. Alcuni spettacoli ricevono contributi pari a 16.500, 20.000 e oltre 30.000 euro, coprendo di fatto l'intero costo dell'iniziativa.

È inevitabile chiedersi: quali criteri sono stati adottati? Come sono stati valutati questi progetti? Chi ha stabilito che fossero caratterizzati da una "particolare qualità artistica e capacità attrattiva"? Esiste una valutazione comparativa? Esistono parametri oggettivi? Oppure si tratta di una scelta esclusivamente discrezionale?

La sensazione è che si continui a considerare il mondo dell'associazionismo locale come una risorsa da utilizzare quando serve riempire un calendario, salvo poi destinare le risorse economiche più consistenti ad altri soggetti. Eppure sono proprio le associazioni di Scicli a garantire, durante tutto l'anno, attività culturali, sociali e di promozione del territorio, spesso con mezzi limitati e con contributi pubblici che, quando arrivano, sono di poche migliaia di euro.

Nessuno mette in discussione il valore degli artisti o degli spettacoli finanziati. Quello che chiediamo è molto più semplice: trasparenza, parità di trattamento e rispetto per chi opera quotidianamente sul territorio.

Perché quando si spendono 123.000 euro di soldi pubblici, i cittadini hanno il diritto di sapere come vengono assegnati, secondo quali criteri e perché alcuni ricevono finanziamenti integrali mentre altri vengono esclusi da qualsiasi forma di sostegno.

Su queste domande ci aspettiamo risposte chiare, non formule generiche inserite in una delibera.
Abbiamo presentato anche una interrogazione urgente in Consiglio Comunale su cui vi terremo aggiornati.

PUG di Scicli: avevamo previsto questo epilogo. Oggi la politica consegna la pianificazione della città a un Commissario...
24/07/2026

PUG di Scicli: avevamo previsto questo epilogo. Oggi la politica consegna la pianificazione della città a un Commissario.

L’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente ha ufficialmente avviato l’iter per la nomina di un Commissario ad acta per la prosecuzione delle procedure relative al Documento Preliminare del Piano Urbanistico Generale del Comune di Scicli.

È la conferma di ciò che avevamo denunciato con forza nelle scorse settimane.

Avevamo gridato a gran voce che l’interruzione dei lavori del Consiglio comunale e il mancato completamento dell’esame del Documento Preliminare avrebbero inevitabilmente prodotto questo risultato: sottrarre alla città il diritto di decidere democraticamente il proprio futuro urbanistico.

Oggi quella previsione è diventata realtà.

Questa vicenda deve indurre tutti a riflettere sul dibattito sviluppatosi durante l’ultimo Consiglio comunale, nel quale Start Scicli è stata attaccata e fortemente criticata da qualche consigliere per avere rappresentato il concreto rischio del commissariamento. In quella sede le nostre preoccupazioni furono ritenute eccessive, ingiustificate ed addirittura offensive. Oggi, i fatti dimostrano che quelle valutazioni non erano frutto di allarmismo, ma della lettura attenta e competente degli atti e della normativa vigente.

Non abbiamo mai voluto alimentare polemiche o ricercare consenso attraverso facili slogan. Abbiamo semplicemente svolto il nostro ruolo con senso di responsabilità, ponendo al centro esclusivamente l’interesse della città. Avremmo preferito sbagliarci, perché ciò avrebbe significato preservare il ruolo del Consiglio comunale nella pianificazione del territorio.

Per noi fare politica significa studiare gli atti, conoscere le norme, valutarne le conseguenze e assumersi la responsabilità delle proprie posizioni. Significa mettere il bene della comunità davanti a qualsiasi convenienza politica. La politica si fa con la conoscenza. La politica si fa con la responsabilità.

Non è una vittoria di qualcuno né una sconfitta di una parte politica. È una sconfitta dell’intera comunità di Scicli.

La Regione, dopo aver concesso più rinvii affinché il Consiglio comunale potesse concludere il proprio lavoro, è stata costretta ad attivare i poteri sostitutivi previsti dalla legge. Ciò significa che le scelte sulla pianificazione urbanistica non saranno più affidate al confronto tra i rappresentanti eletti dai cittadini, ma saranno demandate a un Commissario.

È questa la conseguenza più grave dell’incapacità della politica di esercitare fino in fondo il proprio ruolo istituzionale.

Il Consiglio comunale è il luogo del confronto democratico. Se esistono divergenze, esse devono trovare espressione attraverso il dibattito, gli emendamenti, le proposte e il voto. Scegliere di impedire il regolare svolgimento dei lavori significa rinunciare alla funzione di rappresentanza affidata dagli elettori.

Ancora più paradossale è il fatto che, oltre al danno istituzionale, vi sarà anche un costo economico per la collettività, poiché le spese della gestione commissariale graveranno sul bilancio comunale.

Scicli perde così la possibilità di costruire il proprio futuro urbanistico attraverso un percorso condiviso e partecipato.

Questa vicenda dimostra quanto sia indispensabile una politica capace di assumersi responsabilità, di confrontarsi nel merito e di mettere al primo posto l’interesse della città.

Ci auguriamo che da questa esperienza nasca una riflessione seria sul valore delle istituzioni e sul ruolo che ciascun consigliere comunale è chiamato a svolgere. Perché governare una città significa decidere, confrontarsi e assumersi la responsabilità delle proprie scelte, non lasciare che siano altri a decidere al proprio posto.

Scicli merita una politica all’altezza delle sfide che il territorio richiede. Oggi, purtroppo, questa è stata un’occasione perduta.

Scicli merita un confronto diretto con il Libero Consorzio Comunale di Ragusa.Abbiamo presentato un Ordine del Giorno, c...
17/07/2026

Scicli merita un confronto diretto con il Libero Consorzio Comunale di Ragusa.

Abbiamo presentato un Ordine del Giorno, che sarà discusso nel Consiglio comunale del prossimo 20 luglio, con il quale chiediamo al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale di invitare ufficialmente in aula la Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa.

Dopo anni di commissariamento, la Provincia è tornata ad avere organi democraticamente eletti e Scicli è rappresentata anche da un proprio consigliere provinciale. Riteniamo quindi importante che il Consiglio comunale possa conoscere direttamente l'attività svolta dall'insediamento dei nuovi organi, i programmi per il futuro e gli interventi previsti per il nostro territorio.

Le competenze del Libero Consorzio riguardano temi fondamentali per la nostra comunità: la manutenzione delle strade provinciali, l'edilizia scolastica, le infrastrutture e numerosi servizi essenziali che incidono sulla qualità della vita.

"Il Consiglio comunale, afferma Consuelo Pacetto, è il luogo naturale del confronto tra le istituzioni. Invitare la Presidente del Libero Consorzio significa creare un'occasione di dialogo aperto e trasparente, nella quale conoscere gli interventi programmati per Scicli e rappresentare direttamente le esigenze della nostra comunità.
Solo attraverso una collaborazione concreta tra gli enti possiamo programmare con efficacia lo sviluppo del territorio e dare risposte ai cittadini."

Con questo Ordine del Giorno vogliamo rafforzare il dialogo istituzionale e favorire una collaborazione stabile tra il Comune di Scicli e il Libero Consorzio, nell'interesse esclusivo della nostra città.
Ci auguriamo che il Consiglio comunale approvi all'unanimità questo Ordine del Giorno. Garantire un confronto aperto tra le istituzioni non appartiene a una parte politica, ma rappresenta un dovere verso tutta la comunità.
Scicli ha il diritto di conoscere, partecipare e contribuire alla programmazione del proprio futuro.

Indirizzo

Corso Umberto I, 162
Scicli
97018

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