07/02/2026
“La verità non si revoca: la nostra è una scelta di coerenza, non un’espulsione"…
"Leggiamo con stupore le dichiarazioni del Sindaco, secondo cui sarebbe stato lui a 'mandare via' la nostra lista dalla maggioranza.
Si tratta di una narrazione che ribalta la realtà dei fatti e che serve solo a coprire una verità molto più scomoda: siamo noi ad aver scelto di non far più parte di questo progetto politico, visto che il Sindaco ha tradito la fiducia dei cittadini che l’hanno votato, oltre al tradimento del patto elettorale e che grazie ai voti della nostra lista, oggi siede in quella poltrona.
Una decisione sofferta ma inevitabile, maturata dopo anni di incomprensioni, assenza di confronto e gestione discutibile delle priorità amministrative.
La politica non è un gioco a chi caccia chi, ma una responsabilità verso i cittadini.
Abbiamo deciso di lasciare la maggioranza per ragioni chiare e documentabili:
Mancanza di condivisione: Le decisioni non venivano più prese collegialmente, una continua e costante mancanza di comunicazione, una totale assenza di condivisione delle idee e conseguenzialmente dei progetti, nonché una costante mancanza di rispetto dei ruoli politici, perché quando un Sindaco arriva a dire “ fin quando sono io il Sindaco, o fate come dico io, o potete andare via” significa che si è toccati il fondo.
Tradimento del programma: In un territorio ampio come Scicli, necessita un’attenzione particolare agli interventi di manutenzione delle strade, dell’acquedotto, delle infrastrutture, dello sviluppo del territorio, agli impianti sportivi, all’ attenzione e cura delle borgate, per non parlare della sicurezza della città e dei cittadini, ma anche ai servizi per i più fragili e bisognosi. Molti dei punti per cui abbiamo chiesto il voto ai cittadini di Scicli sono rimasti chiusi in un cassetto. Rimanere in maggioranza avrebbe significato avallare un immobilismo che non ci appartiene.
Dignità politica: Il sindaco dice che ha mandato via noi, non si viene 'mandati via' se si è già usciti dalla stanza per protesta. Abbiamo protocollato e manifestato il nostro dissenso molto prima di qualsiasi sua dichiarazione di rottura.
Il Sindaco tenta di trasformare una crisi politica profonda in una prova di forza personale. Ma la forza di un amministratore si misura dai risultati e dalla capacità di tenere unita una coalizione, non dalle bugie postume per giustificare la perdita di pezzi importanti della sua maggioranza.
Il Sindaco Marino ha forse memoria corta. Infatti vogliamo ricordargli che dopo il primo strappo tra lui e i consiglieri di Libertà Popolare e Siamo Scicli, è stato lo stesso primo cittadino a chiedere agli stessi di ricucire i rapporti, dove lo stesso ha dichiarato che tutti possiamo sbagliare, il primo lui stesso e di mettere una pietra sopra e lavorare per il bene della città .
Noi restiamo al servizio di Scicli, ma con la schiena dritta, quindi se crisi di “ Maggioranza “ c’è, la stessa è dovuta solo alla volontà del primo cittadino e non dei consiglieri di “Libertà Popolare e Siamo Scicli”, che da quando siamo stati eletti abbiamo sempre portato avanti, senza mai cambiare casacca, il nostro mandato elettorale”.
Il Presidente
Bartolo Alecci