25/04/2026
25 Aprile presidio a Livorno all'intersezione tra Via Grande e via della Madonna, a partire dalle ore 15 in solidarietà all'asse della resistenza anti-sionista: la liberazione della Palestina libererà tutti noi!
La repressione non spezzerà la solidarietà tra i popoli! L'Europa sta vivendo una nuova ondata autoritaria: centianaia di attivisti sono stati arrestati per aver espresso il proprio sostegno al popolo palestinese.
Pensare che il "campo largo democratico antifascista" (centro-sinistra) possa essere un' argine a questa deriva è un'illusione.
Nel Regno Unito guidato dai laburisti (che fanno parte del "Partito del socialismo europeo" insieme al PD italiano) oltre 500 attivisti sono stati arrestati negli ultimi giorni per la partecipazione alle mobilitazioni popolari a sostegno della causa palestinese.
La situazione non è diversa in Italia: molti membri del PD fanno parte dell'associazione "sinistra per Israele". Infatti, i senatori del PD sono trai promotori del "Ddl antisemitismo", il quale eguaglia le critiche all'entità sionista occupante e genocida all'antisemitismo. Criticare lo Stato di Israele diventerà reato!
L'antifascismo da passerella serve a ripulire l'immagine di un partito che è in prima fila nella repressione a ogni forma di opposizione alla complicità del nostro Paese al genocidio dei Palestinesi e all'aggressione imperialista al Libano e all'Iran.
Contro le due destre! A fianco dei popoli che lottano!
Primo Maggio presidio a Livorno all'intersezione tra Via Grande e via della Madonna dalle 15 contro la costruzione della Darsena Europa! Risorse in sanità, lavoro, istruzione, trasporti pubblici e protezione ambientale!
Gli obiettivi del progetto sono:
1) Aumentare la turistificazione di Livorno (altra faccia della sua de-industrializzazione), in linea con slogan del Presidente regionale Giani (PD) "meno industria, più turismo".
2) Aumentare il traffico nel porto. L'aumento dell'attività commerciale nel porto sta andando di pari passo a una diminuzione dell'occupazione: più profitti e meno lavoro. Inoltre, il porto di Livorno è un importante hub nel traffico di armi verso l'entità sionista che sta occupando territori palestinesi e libanesi, oltre alla sua aggressione imperialista all'Iran.
Il progetto implica un'enorme cementificazione che comprometterà la biodiversità marittima e manipolerà il corso delle acque. Le analisi sugli impatti ambientali sottolineano come ciò porterà all'accumulazione di detriti nello scolmatore dell'Arno, rendendo molto probabili esondazioni.
La spesa è di circa 1 miliardo di Euro. I fondi derivano dalla Giunta regionale (guidata dal PD), dal governo, dall'Unione Europea e dai privati. Le due destre (centro-sinistra e centro-destra) hanno gli stessi obiettivi: perseguire l'agenda imperialista-sionista di UE e Nato sottraendo le risorse alle priorità della classe lavoratrice.