11/02/2022
Il comune di Scandiano ha deciso affidare consapevolmente la gestione del Giorno del Ricordo – nel quale si rende omaggio ai martiri delle foibe e ai trecentomila italiani d’Istria caccia dalla loro terra e spogliati di tutto – proprio a Istoreco Reggio Emilia, vale a dire all’istituto che ha firmato un documento di stampo negazionista sulle foibe.
Il caso viene denunciato da Elena Diacci, di Fratelli d’Italia di Scandiano: “Chiediamo pluralismo e che il Comune non cerchi di soluzioni di comodo – scrive Diacci – con appalti in esclusiva a chi, più che storia, ormai fa politica militante, per di più con atteggiamenti negazionisti o riduzionisti della tragedia italiana delle foibe e dell’esodo, di cui furono vittime le popolazioni giulie, dalmate e istriane – e carnefici e repressori i partigiani comunisti di Tito.
Chiedo quindi – conclude – che da oggi in poi venga coinvolto il Centro Studi Italia e l’associazione Pietro e Marianna Azzolini“.
http://www.reggioreport.it/.../giorno-del-ricordo-foibe.../