Municipalità & Cittadinanza Scalea

Municipalità & Cittadinanza Scalea Lo Stato Italiano per sua istituzione è strutturato secondo criteri elettivi. Abbiamo appreso, a nostre spese, che non è più così.
(10)

I Padri fondatori dopo il secondo conflitto mondiale fissarono regole e priorità sulla base di principi democratici posti a suggello di una sovranità che appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, recita il suo primo articolo. I giovani non trovano impiego e sbocchi, le fabbriche, le imprese e le atti

vità commerciali chiudono lasciando nella disperazione un numero spropositato di lavoratori anche in età avanzata. I dipendenti pubblici hanno subito per anni la gogna del precariato e coloro che sono stati indotti al pre-pensionamento, con la riforma Fornero, hanno subìto quanto di più terribile ed ingiusto potesse prevedere uno Stato di diritto a carico di contribuenti, mortificandoli per giunta con un termine dispregiativo, “esodati”. Sulle spalle degli Italiani si è abbattuta una crisi economica dalle proporzioni gigantesche e tragiche rendendo ulteriormente debole “i fondamentali” sulle quali si regge un Paese, divaricando ancora di più le classi sociali e la ricchezza pro-capite delle famiglie riconducendola a quella della depressione post-bellica. Un balzo all’indietro, dall’esito fatale per l’economia e lo sviluppo armonico di un popolo. A nostre spese, abbiamo scoperto il decadimento morale della politica, di amministratori pubblici eletti con la forza del denaro ed i voti di scambio, soggetti privi di coscienza e scienza, disinteressati dalle problematiche sociali, ma pregiudicati nel manovrare il bene comune per interessi puramente personali e di “famiglia”. Se ciò non bastasse, l’apparato pubblico ha svelato tutta la sua incapacità ed incongruenza nel gestire e programmare servizi e strutture a misura d’uomo. La Pubblica Amministrazione, eccessivamente burocratizzata ed onerosa, non ha retto ed ancora contribuisce negativamente verso le trasformazioni che la comunità internazionale richiederebbe. Va da sé che la gestione della “res pubblica” con le sue varianti ed implicazioni sociali è stata depauperata nella sua essenza, aggravata dal deflagrante fenomeno della corruzione emerso in maniera esponenziale nei settori pubblici, come in quelli politico-istituzionali. Il punto del “non ritorno” è stato superato. Oggi più di ieri occorrono riforme, incentivi ed idee innovative. L’esperienza e le misure drastiche proposte da Monti non hanno funzionato. Per nostra fortuna fanno parte di un passato, seppure hanno marcato dei segni indelebili ai danni degli italiani. Da qui la necessità di applicare il metodo Keinesiano che prevede un intervento da parte dello Stato a sostegno della domanda, anche in condizioni di deficit pubblico, che a sua volta determina un aumento dei consumi, degli investimenti e dell’occupazione. Aver tassato e posto in difficili condizioni economiche i cittadini, come ha fatto il Governo Monti, è l’esatto contrario di quanto andrebbe programmato da un’azione esecutiva lungimirante e competente. In un quadro dalle siffatte dimensioni appare evidente una responsabilità, in primis, politica e, di guisa, sulla classe dirigente di questo Paese che per lunghi, lunghissimi anni ha prodotto un disavanzo pubblico spaventoso, eroso le risorse finanziarie e spinto molte imprese a delocalizzare all’estero le attività per l’eccessiva pressione fiscale e la poca affidabilità della burocrazia italiana nel disporre mezzi e modalità idonee a produrre risposte certe ed in tempi brevi a domande spesso inevase. Municipalità e Cittadinanza è fortemente critica verso questo sistema suicida ed in controtendenza, non assolve chi ha prodotto sfascio e malcostume, coloro che ne hanno la responsabilità. Conscia dell’impegno politico assunto, MeC incoraggia riforme e programmi di risanamento che mirino ad una “spending review” non generalizzata, che individui effetti, sprechi e privilegi elargiti ancora oggi ad “elefantiaci” gruppi abbarbicati in poteri forti tossici per il risanamento e la funzionalità pubblica. Una direzione obbligata alla quale deve propendere anche la riforma del titolo V della Seconda parte della Costituzione e l’abolizione del Senato della Repubblica, fasi necessarie per una migliore e maggiore funzionalità del sistema Italia.

Indirizzo

Via Magellano, 3
Scalea
87029

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Municipalità & Cittadinanza Scalea pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi