Partito Democratico Scafati

Partito Democratico Scafati Organizzazione politica

*OSPEDALE E SARNO: ALIBERTI, FINALMENTE SIAMO D’ACCORDO*Sindaco, siamo stranamente d’accordo con lei: la competenza è re...
08/09/2026

*OSPEDALE E SARNO: ALIBERTI, FINALMENTE SIAMO D’ACCORDO*

Sindaco, siamo stranamente d’accordo con lei: la competenza è regionale.
Ed è proprio per questo che ci ha ampiamente STANCATO.
Ci ha stancato questo continuo tentativo di piegare i fatti alle esigenze della propaganda, scegliendo ogni volta quale pezzo di storia raccontare e quale dimenticare. Se non sentissimo il dovere di fare chiarezza nei confronti dei cittadini, rispetto al post da lei pubblicato, questa volta non le avremmo nemmeno risposto.
Lei richiama spesso la pace sociale, predica moderazione e rispetto con toni talmente solenni da poterle garantire un posto tra i ranghi del clero romano. Poi, quando torna alla propaganda, dimentica ogni sermone e offre alla città ricostruzioni parziali. E visto che abbiamo evocato il clero, una piccola nota teologica ci sia consentita: tra i dieci comandamenti ce n’è uno che recita “Non dire falsa testimonianza”. Tra una predica sulla pace sociale e l’altra, varrebbe la pena rispolverare anche quello.
Oggi è andato a recuperare un post del 2022 per parlare di Ospedale e Sarno. Probabilmente aveva troppa fretta per continuare a scorrere e arrivare fino al 2010.
Nessun problema, Sindaco: la aiutiamo noi a completare questo esercizio di memoria.

OSPEDALE: LA STORIA NON COMINCIA NEL 2022
Chi governava la Regione Campania quando venne programmato il ridimensionamento del Mauro Scarlato e la chiusura del Pronto Soccorso di Scafati?
Il centrodestra guidato da Stefano Caldoro.
E chi era Sindaco di Scafati?
Pasquale Aliberti. Lei.
Il Decreto commissariale n. 49 del 2010 ridisegnò la rete ospedaliera campana e per il Mauro Scarlato dispose la riconversione in struttura ospedaliera ad indirizzo riabilitativo.
E chi firmò quel decreto? Stefano Caldoro, Presidente della Regione e Commissario ad acta per la sanità. La firma è lì, in fondo all’atto, nero su bianco.
Il successivo Piano attuativo dell’ASL Salerno fu ancora più esplicito: per l’area dell’Agro nocerino-sarnese veniva pianificata la chiusura dei Pronto Soccorso di Scafati.
Non è un’opinione politica. È la cronologia degli atti. E quella, Sindaco, non si riscrive nemmeno con uno dei suoi ormai celebri kolossal social: non basterebbero musiche, montaggio e primi piani, neppure affidandone la regia a Paolo Sorrentino.
In quegli anni il centrodestra governava contemporaneamente Regione e Comune e, dal settembre 2011, il centrodestra scafatese disponeva anche di una rappresentanza diretta in Consiglio regionale con Monica Paolino, moglie del Sindaco, eletta nel PdL e appartenente alla maggioranza che sosteneva Caldoro.
Non le attribuiamo atti che non ha sottoscritto. Ma la responsabilità politica di quella stagione ha un colore preciso.
E allora la domanda è semplice: dov’erano allora le mobilitazioni, le manifestazioni e la capacità di incidere sulla propria parte politica?
Perché la battaglia decisiva per il Mauro Scarlato andava combattuta quando bisognava impedirne il ridimensionamento, non quindici anni dopo.
Aliberti era perfettamente inserito nella stessa filiera politica che governava la Regione: stesso centrodestra, stessi riferimenti, stesso schieramento. Eppure, quando quella filiera decideva il destino del Mauro Scarlato, la sua voce evidentemente non riusciva a farsi sentire. Contava così poco all’interno del suo stesso schieramento, oppure in quel momento le sue priorità politiche erano altre, compreso il percorso che avrebbe portato sua moglie in Consiglio regionale proprio nelle fila di quel centrodestra? Noi non facciamo processi alle intenzioni. Ma la domanda, politicamente, è più che legittima.
Oggi alza la voce contro gli avversari. Peccato che avrebbe dovuto alzarla con i suoi.
Non ci sottraiamo alle responsabilità della nostra parte politica. Il centrosinistra ha governato la Regione negli anni successivi e non è ancora riuscito a restituire alla città ciò che aveva perso.
Ma una cosa è non essere riusciti a restituire ciò che era stato tolto. Un’altra è governare quando quella perdita viene programmata e concretizzata.
Ed è proprio per questo che oggi stiamo lavorando e dialogando con le istituzioni, anche quando sono governate dalla nostra parte politica, affinché il nuovo assetto previsto per il Mauro Scarlato si traduca finalmente in servizi reali.
Senza sceneggiate, senza passerelle e senza intestarsi risultati prima ancora che esistano.
Quanto poi alla vicenda del 2022, qui la scorrettezza del racconto diventa ancora più evidente. Il Sindaco sa bene che Piero De Luca e il PD non “scapparono” davanti ai cittadini: l’iniziativa fu annullata in un clima di forte tensione, dopo la convocazione di una contromanifestazione, e quanto accaduto fu persino segnalato al Prefetto.
Questa non è memoria corta, Sindaco. È memoria selettiva.

E VISTO CHE HA CITATO IL SARNO...
Qui la contraddizione diventa persino più evidente.
Il Sindaco dice: “la competenza è regionale”.
Benissimo. Allora diciamo anche che il 31 luglio 2026 è stata pubblicata la gara da 406.990.761,29 euro per il Programma Strategico di Riqualificazione Ambientale e Contrasto al Rischio Idraulico del Bacino del Fiume Sarno.
Un programma regionale, cofinanziato con risorse europee, che interessa direttamente Scafati con interventi sul Rio Sguazzatorio, Canale Marna, Fiume Sarno, tratto dalla foce alla traversa di Scafati, oltre a dragaggio e gestione dei sedimenti.
Perciò mettiamoci d’accordo: non è possibile considerare regionali le colpe e comunali i meriti.
Finora l’abbiamo lasciata celebrare, con i suoi immancabili video-annuncio, opere programmate da altri. A dire il vero, cominciava quasi a farci tenerezza. Ma visto che oggi è proprio lei a ricordarci che la competenza sul Sarno è regionale, la ringraziamo per questo inaspettato contributo alla verità.
Il Sindaco non ha programmato né finanziato questi interventi. Sono interventi della Regione Campania, finanziati con risorse regionali ed europee.
Si concentri allora su ciò che compete al Comune e sui controlli che l’Amministrazione è chiamata a svolgere sul territorio, invece di trasformare il lavoro di altre istituzioni in annunci personali. Perché, mentre la Regione programma interventi per oltre 406 milioni di euro, il contributo più originale della sua Amministrazione al problema Sarno sembra essere stato quello di mettere i deodoranti al fiume. Peccato che il Sarno non abbia bisogno di profumare: ha bisogno che si individuino e si contrastino gli sversamenti illegali.
A ciascuno le proprie competenze, Sindaco. È stato lei a ricordarcelo. E, soprattutto, a ciascuno le proprie responsabilità.
Noi continueremo a lavorare perché il nuovo assetto del Mauro Scarlato diventi realtà e perché gli oltre 406 milioni di euro programmati sul Sarno diventino cantieri e opere concrete.
Senza appropriarci oggi di risultati che devono ancora arrivare e senza sottrarci alle responsabilità, comprese quelle della nostra parte politica.
Ma una cosa non accetteremo più: che Pasquale Aliberti scelga ogni volta il punto della storia dal quale gli conviene cominciare a raccontarla.
Se vuole parlare di memoria, siamo disponibili.

E FORSE CAPIAMO PERCHÉ TANTO INTERESSE PER IL PASSATO
A questo punto un dubbio viene: non è che è già cominciata la prossima campagna elettorale, per lui o per qualche altro membro della famiglia?
Perché mentre il Sindaco rovista nei post del 2022, forse spera di distrarci dalla Scafati del 2026: dal fallimento politico della Notte Bianca, con innumerevoli attività disinteressate e rimaste chiuse e una città lasciata il giorno dopo in condizioni indecorose, fino al disastro del PUC, dal quale evidentemente spera di distogliere l’attenzione.
Se l’obiettivo è spostare il dibattito altrove, però, ha scelto male il bersaglio: non ci distrarremo.

Continui pure a cercare vecchi post. Noi continueremo ad occuparci della città che lei amministra oggi.

  : aumenti per famiglie ed imprese.Diciamo la nostra in un intervista a Punto Agro News.
28/08/2026

: aumenti per famiglie ed imprese.
Diciamo la nostra in un intervista a Punto Agro News.

Depositi ufficiali, bilanci in sofferenza e coperture finanziarie mancate: sul servizio di igiene urbana e sulle casse del Comune di Scafati si addens...

20/08/2026

*PUC, AL SINDACO RISPONDIAMO: TRANQUILLO, STIAMO STUDIANDO.*

Ci fa piacere sapere che il Sindaco abbia riscoperto l'importanza dello studio. Accogliamo volentieri il suo consiglio: continueremo a studiare attentamente il PUC predisposto dalla sua Amministrazione.

E non si preoccupi: la legge la conosciamo bene.

Studieremo con altrettanta attenzione anche la storia amministrativa degli ultimi vent'anni. Non per nostalgia, ma perché conoscere gli errori del passato è il modo migliore per evitare di ripeterli. Soprattutto quando il consiglio di studiare arriva da chi un PUC lo aveva già annunciato e presentato molti anni fa. Quel PUC fu un fallimento e quel fallimento emerse proprio grazie a chi, allora, aveva studiato gli atti.

Ci consenta, quindi, qualche preoccupazione in più.

Quanto alle accuse di voler favorire la "speculazione", ai "comunisti radical chic", alle "stanze chiuse" e al resto del repertorio, sorridiamo. Quando mancano gli argomenti, evidentemente tornano utili le etichette.

Continui pure a chiamarci "comunisti", se questo lo diverte. Non abbiamo alcun problema con la storia dalla quale provengono tante donne e tanti uomini del nostro partito, così come siamo orgogliosi delle diverse culture politiche – progressiste, riformiste, cattolico-democratiche e moderate – che hanno contribuito alla nascita e alla crescita del Partito Democratico.

Noi siamo abituati al confronto e alla pluralità delle idee. Non andiamo in tilt per un'opinione diversa.

Ma torniamo alle cose serie. Guardiamo ai fatti.

Guardiamo alle condizioni di Scafati dopo tanti anni di amministrazione del centrodestra e dello stesso Sindaco: alle vicende finanziarie che hanno pesantemente segnato l'Ente, alla gestione delle risorse pubbliche, alle condizioni della Villa Comunale, sulla quale sono state impegnate risorse importanti e che continua a versare nel degrado.

Guardiamo alle criticità dell'igiene urbana, alla manutenzione di strade e spazi pubblici, ai problemi di sicurezza avvertiti in diverse zone della città, alla carenza cronica di verde e luoghi di aggregazione, alle periferie che continuano ad aspettare servizi e attenzione.

Questa è la città reale. Ed è su questa che preferiamo misurare la capacità di chi governa, soprattutto dopo tanti anni trascorsi a farlo.

Del resto, dopo anni trascorsi ad annunciare che avrebbe fatto la Storia, ci aspettavamo almeno qualche risultato. Oggi, invece, non riesce più nemmeno a organizzare le feste. Ma sulle feste possiamo sorridere e sorvolare. Sul futuro urbanistico di Scafati, invece, non siamo disposti a farlo.

Ed è di questo che continueremo a discutere: rigenerazione urbana, verde pubblico, standard, servizi, periferie e qualità della città.

Il PD continuerà a confrontarsi con chiunque voglia farlo. È quello che fanno i partiti: ascoltano, discutono, approfondiscono ed elaborano proposte. E non abbiamo mai pensato che per farlo servisse il permesso del Sindaco.

Sul merito del Piano non abbiamo alcuna intenzione di consumare il confronto attraverso qualche post sui social.

Ci sarà il Consiglio comunale. Sarà quella la sede nella quale ciascuno potrà dimostrare quanto ha studiato e, soprattutto, quale idea di città ha.

E poi, Sindaco, guardi il lato positivo: il nostro approfondimento potrebbe addirittura essere utile anche a lei.

Quando si maneggia uno strumento così complesso, soprattutto con questo caldo, qualcosa può sempre sfuggire. Magari qualche previsione un po' troppo generosa, qualche trasformazione che merita maggiore attenzione, qualche porzione di suolo che sarebbe meglio preservare o qualche scelta nella quale l'interesse pubblico dovrebbe essere tutelato con maggiore forza.

Meglio allora che studiamo tutti, con calma e con attenzione. Così, qualora ci fosse qualche errore commesso – naturalmente, in assoluta buona fede – avremo tutto il tempo per accorgercene e correggerlo.

Noi, intanto, continuiamo a studiare e a costruire la nostra proposta per la Scafati dei prossimi anni.

Poi saranno i cittadini a giudicare.

Quindi, Sindaco, nessuna preoccupazione: stiamo studiando... anche per lei.

Partito Democratico Scafati

 , il Partito Democratico apre il confronto con la città: "Troppi rinvii, poche certezze sul futuro di  "Il Partito Demo...
11/08/2026

, il Partito Democratico apre il confronto con la città: "Troppi rinvii, poche certezze sul futuro di "

Il Partito Democratico di Scafati ha riunito il proprio gruppo dirigente per una prima valutazione politica e tecnica del nuovo Piano Urbanistico Comunale, avviando un percorso di approfondimento che proseguirà nelle prossime settimane.

Dall'analisi sono emerse numerose criticità che meritano un confronto aperto con la città.

Il Piano, infatti, individua indirizzi e perimetri di intervento, ma rinvia molte delle scelte realmente decisive a successivi Programmi Operativi, Permessi di Costruire Convenzionati e altri strumenti attuativi, lasciando un ampio margine di discrezionalità sulle trasformazioni future della città.

Allo stesso tempo, pur richiamando più volte la necessità di incrementare il verde pubblico, gli standard urbanistici e gli spazi destinati alla collettività, il Piano non chiarisce dove questi nuovi parchi, piazze e aree pubbliche saranno concretamente realizzati.

"Il PUC dovrebbe definire con chiarezza la città che vogliamo costruire nei prossimi decenni. Invece, da una prima lettura, molte delle scelte più importanti restano rinviate. Per questo riteniamo indispensabile aprire un confronto con la città, affinché i cittadini possano comprendere il Piano ed essere parte attiva di questa discussione", dichiara il Segretario del Partito Democratico, Francesco Velardo.

Per favorire questo percorso il Partito Democratico ha predisposto un questionario conoscitivo, che non sostituisce in alcun modo la procedura prevista dalla legge per la presentazione delle osservazioni al PUC, ma rappresenta uno strumento interno di ascolto per raccogliere idee, esigenze e sensibilità dei cittadini e orientare l'azione politica del Partito Democratico.

⚠️ Ecco il link : https://forms.gle/zM2YPHHVNefJHQ1g7 👈

"Mettiamo le nostre competenze a disposizione della comunità. Chiunque desideri approfondire il Piano, chiarire dubbi o confrontarsi sugli aspetti tecnici e politici del PUC troverà nel Partito Democratico un interlocutore aperto e disponibile. L’urbanistica deve tornare ad essere un processo trasparente, partecipato e fondato su scelte chiaramente definite, perché è da queste decisioni che dipenderà la qualità della Scafati dei prossimi decenni», afferma Michele Russo, delegato del Partito Democratico all’Urbanistica."

Cittadini, professionisti, associazioni e operatori economici potranno compilare il questionario presente sui canali social del Parito o richiedere un confronto scrivendo all'indirizzo:

📧 [email protected]

Il futuro urbanistico di Scafati non può essere costruito senza Scafati. Per questo il Partito Democratico continuerà ad approfondire il Piano e ad aprire spazi di confronto, convinto che le scelte che segneranno il futuro della città debbano nascere dalla partecipazione, dalla trasparenza e da una visione politica chiara.

🌊 FIUME SARNO E CANALI: CHI STA CONTROLLANDO GLI SCARICHI A SCAFATI?🛑 I recenti fatti di cronaca registrati sul nostro t...
04/08/2026

🌊 FIUME SARNO E CANALI: CHI STA CONTROLLANDO GLI SCARICHI A SCAFATI?

🛑 I recenti fatti di cronaca registrati sul nostro territorio confermano un’emergenza non più rinviabile: la tutela dell’ambiente e della salute pubblica non può permettersi pause né zone d’ombra.

Per questo motivo, nei giorni scorsi abbiamo depositato un’interrogazione consiliare a risposta scritta per fare piena luce sullo stato dei controlli ambientali in città.

📝🔍⚠️ LA SITUAZIONE:

La legge assegna ai Comuni competenze ben precise sulle autorizzazioni e i controlli degli scarichi nelle acque superficiali. Tuttavia, la convenzione con la società esterna che supportava l’Ente nelle analisi e nei prelievi risulta scaduta e non ci risulta siano stati attivati nuovi bandi o affidamenti.

🚨 COSA CHIEDIAMO ALL’AMMINISTRAZIONE CON LA NOSTRA INTERROGAZIONE:

❓ Chi e con quali strumenti sta garantendo oggi la continuità dei campionamenti e dei controlli sul Fiume Sarno e sui canali?

📊 Quali verifiche sono state effettuate finora, con quali esiti e quante sanzioni sono state applicate?

💰 Come vengono utilizzate le risorse del bilancio comunale destinate all'ambiente?

❗ 🎦 Insistiamo: anche acquistare un drone con termoscanner come proposto da noi nell'ultima discussione sul bilancio sarebbe fondamentale per scovare che inquina, e continuiamo a non capire perché il Sindaco e la sua maggioranza siano contrari.

Controllare chi inquina non è solo un dovere verso i cittadini e le cittadine che respirano e vivono Scafati ogni giorno, ma è anche un atto di giustizia e rispetto verso la maggioranza delle imprese sane della nostra città, che lavorano quotidianamente rispettando le regole e l'ambiente.

Sull’ambiente zero sconti e massima trasparenza.

Vi terremo ovviamenre aggiornati sulle risposte.

I consiglieri comunali

Michele Grimaldi
Francesco Velardo

Gruppo consiliare Partito Democratico Scafati

🌊 FIUME SARNO E CANALI: CHI STA CONTROLLANDO GLI SCARICHI A SCAFATI?🛑 I recenti fatti di cronaca registrati sul nostro t...
04/08/2026

🌊 FIUME SARNO E CANALI: CHI STA CONTROLLANDO GLI SCARICHI A SCAFATI?

🛑 I recenti fatti di cronaca registrati sul nostro territorio confermano un’emergenza non più rinviabile: la tutela dell’ambiente e della salute pubblica non può permettersi pause né zone d’ombra.
Per questo motivo, nei giorni scorsi abbiamo depositato un’interrogazione consiliare a risposta scritta per fare piena luce sullo stato dei controlli ambientali in città.

📝🔍⚠️ LA SITUAZIONE

La legge assegna ai Comuni competenze ben precise sulle autorizzazioni e i controlli degli scarichi nelle acque superficiali. Tuttavia, la convenzione con la società esterna che supportava l’Ente nelle analisi e nei prelievi risulta scaduta e non ci risulta siano stati attivati nuovi bandi o affidamenti.

🚨 COSA CHIEDIAMO ALL’AMMINISTRAZIONE:

❓ Chi e con quali strumenti* sta garantendo oggi la continuità dei campionamenti e dei controlli sul Fiume Sarno e sui canali?

📊 Quali verifiche sono state effettuate finora, con quali esiti e quante sanzioni sono state applicate?

💰 Come vengono utilizzate le risorse del bilancio comunale destinate all'ambiente?

Insistiamo : anche acquistare un drone con termoscanner come proposto da noi nell'ultima discussione sul bilancio sarebbe fondamentale per scovare che inquina, e continuiamo a non capire perché il Sindaco e la sua maggioranza siano contrari.

Controllare chi inquina non è solo un dovere verso i cittadini che respirano e vivono Scafati ogni giorno, ma è anche un atto di giustizia e rispetto verso la maggioranza delle imprese sane della nostra città, che lavorano quotidianamente rispettando le regole e l'ambiente. 💚

Sull’ambiente zero sconti e massima trasparenza. Vi terremo aggiornati sulle risposte!

Partito Democratico Scafati
Michele Grimaldi e Francesco Velardo – gruppo consiliare PD

Amici, compagni e simpatizzanti vi chiediamo di compilare questo  . Aiutateci a costruire il  , aiutateci a costruire la...
01/08/2026

Amici, compagni e simpatizzanti vi chiediamo di compilare questo . Aiutateci a costruire il , aiutateci a costruire la del 🙂💪

Quaderno di ascolto e partecipazione del Partito Democratico di Scafati Perché ti chiediamo di partecipare Scafati ha bisogno di una nuova visione. Una Città non cambia soltanto attraverso le decisioni delle istituzioni, ma grazie alle idee, alle esperienze e ai bisogni di chi la vive ogni giorno....

31/07/2026

Un aumento di quasi mezzo milione di euro del costo del personale ACSE in soli 3 anni, oltre il 60% dei dipendenti assunti tramite agenzie di somministrazione, 260 mila euro dovuti e non corrisposti dalla società in house al Comune, la gestione del servizio di servizio di sosta a pagamento prorogata in maniera quantomeno discutibile.

Continua ed aumenta la zona grigia, continua instancabile il nostro lavoro di controllo e informazione alla cittadinanza.

A Scafati serve un cambio di passo.Ed un Sindaco che abbia la voglia e le capacità di amministrare la Città.Ne parlo in ...
31/07/2026

A Scafati serve un cambio di passo.
Ed un Sindaco che abbia la voglia e le capacità di amministrare la Città.

Ne parlo in questa intervista a L'Ora della Sera.

31/07/2026

Monetizzazione degli standard, ZES, plusvalore: a Scafati solo più cemento, a discapito di ambiente, vivibilità e trasparenza.

Indirizzo

Piazza Vittorio Veneto 14
Scafati
84018

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