11/09/2026
Stamattina abbiamo protocollato le nostre osservazioni al Piano Urbanistico Comunale.
Un PUC grossolano, ricco di errori e con molti (troppi) spazi aperti ad interpretazioni di varia natura: privatizzazioni, speculazioni, ampliamenti industriali, etc.
Noi abbiamo cercato di fare la nostra parte suggerendo qualche modifica sul tema del verde pubblico, delle aree di interesse storico e culturale, sulla riconversione delle zone industriali dismesse a partire dalla ex Manifattura dei Tabacchi e infine alcune riflessioni sulle aree da individuare per garantire integrazione e interreligiosità a tutte e tutti i nostri cittadini.
Noi la Scafati del futuro la immaginiamo plurale e pacifica, una città in cui nessuno resti indietro e in cui tutti abbiano uguali opportunità. Ci saremmo aspettati uno sforzo in più dall’amministrazione, sia tecnico che politico e invece nulla di fatto, il PUC -che è lo strumento politico per eccellenza- resta di fatto l’ennesima occasione sprecata per la nostra città.
Noi abbiamo un’altra visione della comunità, affronteremo i temi delle nostre osservazioni in future assemblee pubbliche, per arricchirle di nuove proposte, condividerle con le cittadine e i cittadini, per far diventare la “partecipazione” la matita con cui disegnare il futuro dei nostri figli.
Seguiremo con attenzione i prossimi passaggi istituzionali che dovrà affrontare il Piano Urbanistico Comunale che ci auguriamo venga integrato con le osservazioni arrivate da noi e dalle altre forze politiche di buon senso di questa città.