28/05/2026
C’è una Toscana che continua a credere nella politica fatta di ascolto, presenza, azione e comunità.
Una Toscana che non si piega alla paura o alla rabbia, ma sceglie il lavoro quotidiano, la serietà amministrativa, la vicinanza alle persone.
Le amministrative ci consegnano un messaggio chiaro: quando il centrosinistra è credibile, radicato e unito, sa vincere.
E vincere bene.
A Prato, la straordinaria affermazione di Matteo Biffoni racconta una città che investe sul lavoro, sull’inclusione e sulla capacità di affrontare le sfide del presente senza lasciare indietro nessuno.
A Pistoia, la vittoria netta di Giovanni Capecchi segna una grande rivincita. Nove anni dopo la città torna nel centrosinistra, il segno che le città possono cambiare direzione quando si costruisce una proposta forte, concreta e vicina ai bisogni reali delle persone.
A Sesto Fiorentino, con Damiano Sforzi, la conferma di una tradizione progressista parla di identità, partecipazione e attenzione al territorio.
A Figline e Incisa Valdarno, con David Ermini, il centrosinistra continua a essere punto di riferimento per una comunità che guarda al futuro senza rinunciare alla propria coesione sociale.
A Cascina, Michelangelo Betti si conferma con una vittoria larga e simbolica importante dopo aver strappato cinque anni fa il Comune alla Lega.
Buon lavoro ai sindaci eletti, avranno la sfida più bella: trasformare la fiducia in risultati concreti.
Perché vincere non è un traguardo.
È una promessa da mantenere.
Ps il Partito democratico primo partito praticamente ovunque è una enorme soddisfazione e una grande responsabilità.
Pps la tornata di amministrative non è ancora finita. Ci sono partite ancora tutte da vivere e da vincere con Vincenza Ceccarelli ad Arezzo e Federica Maineri a Viareggio. Adelante!