08/06/2026
Una persona del nostro gruppo sta attraversando un momento molto difficile.
È arrivata in Europa negli anni '90 per sfuggire a un contesto socio-politico ostile, con il desiderio di ricostruirsi una vita, ma fin da subito ha dovuto fare i conti con una realtà ancora profondamente transfobica. In Italia, come in molti altri paesi, le persone transgender si scontrano ogni giorno con discriminazioni che toccano ogni aspetto della vita: l'accesso al lavoro, i servizi essenziali e le relazioni sociali.
Nonostante l'impegno e la partecipazione a percorsi di formazione, trovare un'occupazione stabile e dignitosa si è rivelato molto difficile, in un mercato del lavoro che presenta ancora molte barriere per le persone migranti e transgender.
La situazione si è complicata con l’avanzare dell’età e con la scadenza del permesso di soggiorno, che ha comportato la perdita del reddito di inclusione, un sostegno che le permetteva, in parte, di far fronte alle spese essenziali come affitto, bollette e cure mediche.
Con questa raccolta fondi stiamo cercando di aiutarla a coprire le spese più urgenti, in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno.
Se puoi contribuire, anche con pochi euro, ti chiediamo di farlo. Se non puoi, aiutaci a condividere questa raccolta. Per maggiori informazioni puoi contattarci a [email protected]
Grazie.
Una persona del nostro gruppo sta attraversando un momento molto difficile. È arrivata in Europa negli anni '90 per sfuggire a un contesto socio-politico ostile, con il desiderio di ricostruirsi una vita, ma fin da subito ha dovuto fare i conti con una realtà ancora profondamente transfobica. In I...