08/09/2026
🏛️ Prima che un oggetto venga esposto al Museo c'è un grande lavoro di preparazione.
📜 Per prima cosa, si ricercano documenti e pubblicazioni scientifiche che ne parlino e grazie alle quali è possibile comprenderne l'importanza. Poi, sempre con metodo scientifico, si va a costruire un racconto sull'oggetto e sul senso che assume guardando al passato alla luce del nostro tempo. Infine, si inserisce il racconto all'interno del percorso di scoperta storica che è la visita al museo.
Ma non finisce qui...
🪡 Infatti, solo a questo punto, l'oggetto viene recuperato dal luogo in cui è conservato, in questo caso dal deposito del Museo Sanna. Si passa così ad uno studio più materiale che osserva lo stato di conservazione e dispone, quando necessari, interventi di restauro.
Si prosegue con la produzione di nuovi documenti: ad esempio foto e video con gli strumenti disponibili come, in questo caso, un drone.
📍Gli ultimi passaggi sono la preparazione all'esposizione e l'allestimento: fasi delicate che non possono prescinde dalla supervisione dei restauratori.
Ora che sapete come funziona il lavoro dietro le quinte, non vi resta che ve**re a scoprire il "tapinu de mortu" che sarà restituito al pubblico con l'evento "il tappeto del mistero", sabato 12 settembre alle ore 10:30 al Museo Sanna per la rassegna "Patrimoni viventi"