Frùntene pro s'Indhipendhentzia de sa Sardinnia

Frùntene pro s'Indhipendhentzia de sa Sardinnia Negli anni ’70 e ’80 molti avevano paura a parlare di indipendenza, ora il vocabolo ha perso la carica dirompente che aveva all’inizio.

25/03/2019

ASSEMBLEA NAZIONALE SARDA (ANS)
BAULADU – CENTRO CULTURALE
Ieri, domenica 24 marzo 2019, si è riunita l’Assemblea Nazionale Sarda, l’incontro, iniziato al mattino e coordinato da Maurizio Onnis sindaco di Villanovaforru, è proseguito al pomeriggio e ha portato alla scelta di un certo numero di principi ritenuti irrinunciabili e approvati a larghissima maggioranza e talvolta all’unanimità:
1) L’ANS è aperta a tutti.
2) L’ANS è apartitica.
3) L’adesioe all’ANS è individuale.
4) L’ANS lavora per il riconoscimento della Nazione Sarda.
5) L’ANS lavora per la crescita della coscienza nazionale sarda, finalizzata all’indipendenza della Sardegna.
6) L’ANS lavora per la parità linguistica.
7) L’ANS lavora per la valorizzazione e promozione della cultura sarda.
8) L’ANS lavora per la valorizzazione e tutela del patrimonio ambientale e storico sardo.
9) L’ANS lavora per la connessione e costruzione di reti tra cittadini, associazioni, comitati, movimenti, partiti.
10)L’ANS è contro ogni atteggiamento discriminatorio, violento, sessista, xenofobo, autoritario.
11)L’ANS si fonda sulla democrazia interna, sulla circolazione delle cariche e sull’assoluta trasparenza degli atti.
12)L’ANS si fonda sulla responsabilità individuale degli aderenti.
13)L’ANS si fonda sull’autofinaziamento su base volontaria.

I principi su elencati serviranno di base per il lavoro del gruppo che si occuperà di stendere lo staturo e il documento organizzativo, e potranno essere riordinati e arricchiti ma non sminuiti

Nel corso del prossimo incontro del gruppo di lavoro - che avverrà in data da stabilirsi - si deciderà come organizzare e rendere operativi i gruppi tematici e territoriali.
Tutto ciò che è stato elaborato domenica 24 marzo e tutto ciò che verrà elaborato nel prossimo appuntamento sarà portato all’approvazione di una nuova assemblea generale. Si presume che questa potrebbe essere convocata per la fine di aprile o l’inizio di maggio.

Bainzu Piliu.INDIPENDENZASÌ E NODopo le elezioni del 24 febbraio scorso si alternano su Facebook i commenti più o meno s...
19/03/2019

Bainzu Piliu.

INDIPENDENZA
SÌ E NO
Dopo le elezioni del 24 febbraio scorso si alternano su Facebook i commenti più o meno sfiduciati di tanti che sono addolorati per la mancata coesione fra i vari movimenti o partiti “indipendentisti” o genericamente “sardisti”. In altre parole si lamenta l’incapacità finora dimostrata di superare le divergenze personali fra i diversi capigruppo con una frammentazione delle forze e conseguente sconfitta elettorale. È difficile dar torto ai commentatori, tuttavia mi sembrano utili alcune considerazioni. Anzitutto c’è da notare che alcune divergenze fra i leader sono di fatto insuperabili in presenza di gravi differenze caratteriali, specie quando qualcuno di questi – ed uno in particolare – soffre di un disturbo narcisistico di personalità; la qualcosa impedisce qualsiasi forma di collaborazione che non sia la “adorazione” pura e semplice, con la quale viene sistematicamente evitato il dialogo ed il confronto.
Mi permetto di fare un accenno a questa eventualità in quanto io ed altri ne abbiamo fatto anche di recente una sgradevole esperienza personale. Superiamo però questa condizione che appartiene più alla patologia psichiatrica, dell’adorato e degli adoratori, piuttosto che alla politica.
Un’altra osservazione inevitabile è che in Sardegna siamo incapaci di attribuire autorevolezza a qualcuno - a meno che questo “qualcuno” non sia uno straniero – e ognuno di noi crede di avere in sè tutte le qualità necessarie per guidare un gruppo: tutte le idee, tutto il coraggio, tutta la determinazione, tutta la resistenza nervosa, e così via. Naturalmente questo non è vero, ma molti ci credono, per cui su 1.600.000 sardi possiamo dire di avere 1.600.000 Stati indipendenti e si arriverebbe alla conclusione che di questo passo la Sardegna non potrebbe mai divenire uno Stato indipendente. Altra considerazione: che cosa fanno i diversi partiti e movimenti indipendentisti per suscitare entusiasmo nella popolazione? Direi niente. Fare qualcosa significa quanto meno mettere in campo azioni pacifiche ma di forte impatto emotivo per il loro significato simbolico. In altri termini: siamo dei grandi chiacchieroni che nulla vogliono rischiare e che non hanno l’umiltà di ammettere il proprio modesto valore.
A fronte di questa enorme debolezza stanno forze politiche che mostrano di poter fare – e faranno solo in parte – delle riforme concrete, oppure realizzazioni, in grado di soddisfare le domande più urgenti che provengono dalla società civile. In queste condizioni è comprensibile che queste forze abbiano la maggioranza assoluta dei suffragi: i cittadini, che badano al s**o, sanno benissimo di non aver votato “il meglio” ma sperano di aver scelto “il meno peggio”.
A questo punto che dire? Sperare che ci si decida a moderare il proprio ego in vista di un interesse superiore? Sono molto scettico al riguardo e penso a qualcosa di diverso che è in fase di elaborazione. Per il momento ritengo molto positiva l’azione di diverse formazioni operanti da tempo che cercano di diffondere maggiore consapevolezza nazionale, che organizzano incontri aperti senza richiedere adesione esplicita, che promuovono la conoscenza della storia e della lingua [quest’ultima deve essere umilmente studiata come qualsiasi altra disciplina], insomma tutto il mio apprezzamento per tutti coloro che svolgono un lavoro preparatorio; il resto si vedrà, se ne saremo capaci.

Rifondare l’indipendentismo. La chiamata di Scano Montiferru...L’unico modo di far nascere un movimento civile democrati...
07/03/2019

Rifondare l’indipendentismo. La chiamata di Scano Montiferru.
..L’unico modo di far nascere un movimento civile democratico è attraverso il collettivo, senza distinzione di etichette politiche,
senza distinzione di appartenenza a partiti o sigle. Così, auto-convochiamo la prima riunione costitutiva dell’Assemblea Natzionale Sarda (ANS)......

Scano di Montiferru, 10 Marzo 2019 Ore 10.30.

Tutte le anime indipendentiste sono invitate a partecipare.
Il Frùntene sarà presente con il suo fondatote, Bainzu Piliu

http://www.pesasardignablog.info/2019/03/02/rifondare-lindipendentismo-la-chiamata-di-scano-montiferru/

28/02/2019

TUCAMUS
SI RIPRENDE IL CAMMINO
Le elezioni sono terminate e gli indipendentisti sono stati sconfitti, ma io sono sempre Bainzu Piliu, come ieri come oggi e come domani, sono sereno e so dove voglio giungere. Come me tanti altri. Troveremo il modo di riorganizzarci, inventeremo tattiche e strategie, non siamo opportunisti, questa Sardegna non ci piace, questo popolo confuso non ci piace. Chi vuole collaborare faccia sentire la sua voce e si faccia avanti, troverà ostacoli e sacrifici, è questa la nostra offerta. Chi vuole una strada più facile sa dove andare.

Bainzu Piliu

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