27/02/2024
๐ฑ รจ stato piantato un seme.
Il risultato รจ chiaro e visibile a tutti: non ce l'abbiamo fatta.
Tuttavia, nonostante questo, ci sono senz'altro delle considerazioni importanti da fare. Prima di tutto, il numero di votanti della Coalizione Sarda, pur essendo una formazione giovane di pochi mesi, ha raggiunto oltre 63.000 elettori, superando di gran lunga il numero di elettori di molti partiti storicamente consolidati e presenti nel panorama politico regionale e nazionale.
ร importante considerare che questa parte dell'elettorato รจ stata sicuramente raggiunta attraverso la campagna elettorale, gli incontri e i dibattiti. Forse uno dei problemi piรน significativi รจ stato non essere riusciti ad estendere la diffusione del progetto a coloro che non hanno partecipato direttamente agli incontri.
Un altro dato purtroppo rilevante riguarda l'affluenza. Di fatto, ha prevalso il "partito" dell'astensionismo. Infatti, solo la metร dei sardi aventi diritto ha effettivamente votato. Mentre lโaltra metร ha deciso di restare a casa. Una scarsa affluenza che deve inevitabilmente far riflettere l'intero panorama politico regionale.
Un'altra osservazione riguarda le comunitร . Nei paesi dove รจ arrivato il messaggio e la chiarezza del progetto della Coalizione Sarda, l'intera comunitร si รจ mossa come non accadeva da anni. C'รจ stata una partecipazione attiva di tutta la cittadinanza. Un esempio รจ il comune di Lodine, dove la Coalizione Sarda ha ottenuto quasi il 60%, a Ortueri il 62% o Atzara dove si รจ raggiunto quasi il 40%, e altri comuni nel centro Sardegna e nel sud dell'isola. Sebbene tali comunitร siano piccole e, soprattutto se confrontate con i grandi centri abitati, abbiano purtroppo poco peso, hanno potuto discutere e votare le proprie idee con coscienza.
Indubbiamente, cruciale รจ stata anche la battaglia intrapresa sul fronte delle tematiche. Abbiamo alimentato un dibattito che fino a pochi mesi fa era completamente assente su numerose questioni controverse che interessano l'isola, e su cui tutti hanno avuto la possibilitร di esprimersi.
Al di lร del risultato deludente, influenzato sicuramente anche dalla legge elettorale vigente, รจ stato seminato un seme. Il dato piรน importante รจ che i partiti autonomisti e dell'indipendentismo moderno, uniti, superano di gran lunga la maggior parte dei partiti storici ormai consolidati.
Pertanto, รจ necessario perseverare e forse sarebbe opportuno auspicare un congresso delle varie forze politiche che possa creare un percorso politico comune, se non una federazione (o addirittura un partito), con uno statuto che rispetti le diverse correnti politiche. Una forza politica in grado di rappresentare un elettorato esistente e bisognoso di rappresentanza. Una forza politica che possa confrontarsi direttamente con le altre forze di stampo nazionale. Una forza politica nata sul territorio, frutto della partecipazione democratica e della voglia di riscatto.
Grazie a tutte e tutti i candidati, grazie a tutti gli elettori, grazie a tutti coloro che hanno partecipato e soprattutto grazie all'instancabile Renato Soru per il sogno e per l'impegno e la determinazione. ร stata una battaglia giusta e sappiamo bene che nessuno di noi avrebbe votato diversamente.
Auguriamo un buon lavoro alla nuova Presidente, che possa far del bene alla nostra isola.
Grazie per questa avventura, evviva la Sardegna!