30/10/2023
Gli aggiornamenti di oggi sono peggiori che mai.
In Palestina la situazione è drammatica: Israele ha interrotto ogni forma di comunicazione e ha iniziato l'offensiva via terra. Si prospetta l'ora più buia per il popolo palestinese, isolato dal resto del mondo. L'oscurità è scesa su Gaza, dove ogni massacro, ogni violazione, ogni crimine di guerra potrà avve**re nell'indifferenza e restare impunito.
L'Onu ha appena approvato una bozza per una tregua che interrompa i bombardamenti e garantisca l'ingresso degli aiuti umanitari alla popolazione civile di Gaza: l'Italia si è astenuta vergognosamente. Rivolgiamo un pressante appello al governo italiano affinché non disonori il nostro Paese rendendolo complice del genocidio del popolo palestinese e affinché si attivi immediatamente per impedire che Israele metta in atto la sua "soluzione finale", e cioè lo sterminio di un intero popolo. La comunità civile chiede la cessazione istantanea della follia omicida del governo Netanyahu: come Unione Popolare ci uniamo a questa richiesta.
In un momento critico come questo, in cui ci troviamo di fronte a ingiustizie insopportabili, è cruciale che ci uniamo come una forza collettiva per difendere la vita e i diritti del popolo palestinese.
Domani, il corteo a Roma rappresenterà un momento di unione e solidarietà, ma dobbiamo andare oltre. Dobbiamo impegnarci a continuare la nostra protesta in tutte le forme possibili nei giorni a ve**re.