03/06/2026
SICUREZZA URBANA: ANDIAMO OLTRE PROCLAMI E CORTEI. E' ORA DI LAVORARE INSIEME A UN PIANO CONCRETO
Quello della sicurezza urbana è un problema serio per Saronno, come lo è per altre città: lo abbiamo detto e lo ripetiamo. In queste situazioni i cittadini hanno ragione di essere spaventati, preoccupati e arrabbiati.
Nelle ultime ore abbiamo letto i comunicati di diverse forze politiche e della Sindaca Pagani: ci fa piacere che il tema sia all’attenzione di tutti. Ma dobbiamo essere onesti con i saronnesi: protestare è facile, governare è difficile, proporre è necessario. Aderire a un presidio di piazza è un diritto sacrosanto per un cittadino, ma non sostituisce un piano d’azione che è compito della politica che ascolta quel cittadino.
Non possiamo dimenticare che, lo scorso ottobre, abbiamo ha presentato pubblicamente un piano e lo abbiamo inviato formalmente sia all’Amministrazione comunale che a tutti i gruppi consiliari, di maggioranza e di minoranza. Si chiama “Saronno 2030 – Sicura, Inclusiva, Attrattiva”: ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta.
Non è un documento di parte. È un piano strutturato, coerente con le Linee Guida per l’Attuazione della Sicurezza Urbana della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il D.L. 14/2017 convertito con L. 48/2017 – la legge dello Stato che disciplina esattamente questo campo.
Propone misure concrete su tre fronti integrati che così sintetizziamo: presidio e prevenzione (completamento organico Polizia Locale, videosorveglianza con IA, Patto con la Prefettura, cabina di regia al CPOSP); coesione sociale e integrazione (educativa di strada, rigenerazione degli spazi abbandonati, interventi sul disagio giovanile); rilancio della città (economia di prossimità, qualità urbana, attrattività).
Due anni fa, in una situazione analoga di allarme sulla sicurezza, il Prefetto di Varese chiese a tutte le forze politiche saronnesi di mostrarsi unite su questo tema. Quell’appello rimase inascoltato. Non possiamo permetterci di ripetere quell’errore.
Leggiamo con interesse che anche alcuni comunicati riconoscono che il problema giovanile non può essere affrontato soltanto come questione di ordine pubblico e che servono presidio sociale e prevenzione. Concordiamo pienamente: è esattamente ciò che il nostro piano propone. Se c’è terreno comune, costruiamolo.
La nostra proposta concreta.
Invitiamo nuovamente l’Amministrazione Pagani e tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale – maggioranza e opposizione – a lavorare sul piano “Saronno 2030 – Sicura, Inclusiva, Attrattiva”, con l’obiettivo di costruire una proposta unitaria da portare in Consiglio comunale e da presentare alla Prefettura come base per il Patto sulla Sicurezza Urbana previsto dalla legge. Ai cittadini non servono bandiere. Servono fatti.
Il piano è disponibile e accessibile a chiunque voglia prenderlo in mano (clicca qui https://www.facebook.com/share/p/17qjJySZZV/) e può, ovviamente essere migliorato con il lavoro comune.
Noi siamo pronti a lavorarci con chiunque abbia a cuore davvero questa città.