Più pilu pa Lungoni

Più pilu pa Lungoni Organizzazione di liberi pelosi per una Lungoni nuova, viva e libera da preconcetti e pensieri stantii

Ca vò capì capischia.
19/06/2023

Ca vò capì capischia.

I FANTASMI DELLA PROLOCOCari concittadini, Fin'ora vi abbiamo nascosto  che tra i pelosi del nostro gruppo ci fosse un c...
10/03/2023

I FANTASMI DELLA PROLOCO

Cari concittadini,
Fin'ora vi abbiamo nascosto che tra i pelosi del nostro gruppo ci fosse un chiaroveggente.
Ebbene si, il nostro paragnosta Nostrabau ha avuto una visione e ha chiesto di condividerla con voi, anime scodinzolanti.
L'apparizione è stata talmente realistica che quando Nostrabau l'ha raccontata, alcuni presenti hanno confermato di aver effettivamente visto, ai primi di Febbraio, i protagonisti della sua visione uscire dal luogo da lui descritto.
"Quello vicino ai giardinetti" hanno aggiunto i testimoni.
Diamo la tastiera a Nostrabau che condividerà con voi la sua esperienza, prego Nostrabau:

"Allora, tutto è successo un mesetto fa, durante la mia 19esima pennichella quotidiana.
Stavo dormendo tranquillo e a un tratto mi ritrovo a fluttuare in un ambiente ampio, con un grande quadro nella parete di fondo raffigurante un certo Magnon con i primi abitanti di S.Teresa, una grande vista aerea del territorio di Lungoni sul lato destro e un grande tavolo a ferro di cavallo al centro, da cui spuntavano i microfoni.
Un po di gente, diversi accenti.
Sembrava un film, la regista con il suo assessore con diverse aspirazioni ma momentaneamente prestato al turismo, presenziava e coordinava la spartizione dei ruoli e delle cariche della proloco di S.Teresa Gallura, appena commissariata.
Di nascosto, in segreto, a porte chiuse.
C'è poca discussione, sono tutti d'accordo, il fine è comune, si tratta solo di definire i dettagli.
Fatto.
È così che tra congratulazioni e grandi progetti, tutti gli "arbitrariamente e illegalmente eletti" festeggiano con sorrisi, occhiolini e strette di mano.

La visione è a tratti offuscata, ma distinguo il nuovo Presidente, M.S. imprenditore importato, stacanovista e poliedrico, sempre impegnato con il suo lavoro che lo tiene lontano dal suo bunker a la Tanchitta.
Lo vedo fare gli auguri alla sua vice, C.S. piccola e agile pupilla della regista, colei alla quale sono indirizzate le bestemmie di tutti i camionisti che d'estate sbarcano dalla Corsica il giorno del mercato.
E' felicissima anche la neo segretaria, l'eclettica e sorridentissima S.S. ex promoter del maiale inglese che, forte della sua esperienza di eventi e cubi, fornirà il suo deciso contributo da una posizione più defilata.
Ho cercato il volto del rappresentante uscente della maggioranza, quel simpatico ragazzo con il nome da pesce, ma non l'ho trovato.
Però ho sentito, in lontananza, la sua voce che, come un'eco, diceva:- Boh, nu l'ani ditta mancu a me.!?.
Mi giro per andarmene e un membro della nuova ideale proloco L.N. mi incastra proponendomi uno sconto su parquet e piastrelle per poi candidarsi come dj per eventi e aperitivi.

Al che ho pensato
Oi cori beddhu, eu mi ni oddu andá 🫣
E poi mi sono svegliato, tuuutto sudato"

Le elezioni delle cariche della PROLOCO devono essere indette pubblicamente, partecipano tutti i soci dopo la nuova campagna di tesseramento e tutti i tesserati possono votare e candidarsi.

Nostrabau scommette due scatolette Monge al salmone da 100 gr su un picco dei nuovi tesserati PROLOCO tra gli amici e i parenti dei pre eletti, in modo da dare parvenza, al momento del voto, di uno svolgimento democratico delle elezioni.

P.S.
Rimane fuori solo Don Romolo, ajó che un incarichino glielo troviamo anche a lui, è dei nostri🙏

Promesse Vs realtà.Bau 🐾 a tutti.In un paese con grossi difetti di accessibilità e fruibilità del territorio, dove una f...
02/08/2022

Promesse Vs realtà.

Bau 🐾 a tutti.

In un paese con grossi difetti di accessibilità e fruibilità del territorio, dove una famiglia deve spendere 16 euro per arrivare a Capo Testa (una giornata di mare con parcheggio a 2€ l'ora o 4 biglietti del bus elettrico) e dove gli spazi pubblici nelle spiagge non ci sono quasi più, la solita frase "abbiamo il mare più bello del mondo" non fa più presa, anzi, è quasi triste.

La prima foto è stata fatta a fine Maggio, la seconda a fine Luglio.
L'acqua è tra il marrone e il verde.

Lasciamo perdere la famosa alga accusata di tale sfregio.
Dispettosa come una scimmia che con tutte le spiagge che ci sono viene solo qui e proprio durante il picco di presenze.

Lasciamo pure perdere chi da tempo denuncia sversamenti, in mare dati dall'eccessiva pressione di utenze soprattutto in quella zona o chi, numeri alla mano potrebbe, se ascoltato, dare un contributo corretto e scientifico sull'argomento.

Che sia l'alga, gli sversamenti in mare, l'eccessivo afflusso di persone, le creme abbronzanti che galleggiano oliose e dondolanti, un milione di pisciate o il caldo in concomitanza di un milione di pisciate, una cosa è sicura. Bisogna intervenire.

La seconda foto è quella che decine di migliaia di turisti di questo periodo porteranno a casa dalle loro vacanze.
Lo sappiamo che avete dure giornate di lavoro, ma trovate 15 minuti nel pomeriggio e andate a vedere con i vostri occhi.

O state bene in questa situazione?
Non siete preoccupati neanche un po' di dove stiamo andando e di come ci stiamo arrivando?
Pensate che il paese possa tenere botta ancora per tanto tempo in queste condizioni, passato il colpo post covid dell'urgenza della vacanza?

Se non si smette di girare la faccia dall'altra parte e pensare solo a campare, l'unica soluzione sarà quella di mettere ottimi collegamenti per le spiagge dell'Aglientu.
Dove, tra l'altro, possiamo entrare anche noi 🐶

Lungunesi cari, le ragioni di chi avvalla lo scempio di Rena Bianca non stanno in piedi.Pensate che Lungoni diventi una ...
10/05/2022

Lungunesi cari, le ragioni di chi avvalla lo scempio di Rena Bianca non stanno in piedi.
Pensate che Lungoni diventi una destinazione più "luxury" con il prato finto al posto dei ginepri?
Vi state facendo scippare la terra da sotto i piedi con il miraggio di un salto di qualità, di un progresso inarrestabile e un di un passo verso un turismo di élite.
Se vogliamo salvare Rena Bianca e riportarla ad essere il fiore all'occhiello del paese e il suo biglietto da visita non gli possiamo permettere di sradicarla, recintarla e violentarla.
La dobbiamo preservare, aiutiamola.

(Aggjummai luxury ahahaha. Cit. Atomo)

29/04/2022

La popolazione ha gli occhi.
Non bisogna essere ingegneri, né architetti, né geometri, per capire che a Rena Bianca non c'è spazio per altre concessioni, anzi bisogna incominciare a guardare Rena Bianca come bene comune, e invertire la rotta una volta per tutte.
Vogliamo raccontare a chi ci sostiene e alla popolazione tutta cosa è accaduto e cosa è cominciato ad emergere sempre più chiaramente dal pittoresco Consiglio Comunale di Santa Teresa Gallura del 27 Aprile 2022.
La partecipazione cittadina è stata notevole, il punto di interesse era l’ottavo all’ordine del giorno: “APPROVAZIONE “REGOLAMENTO SULL’USO DELLE SPIAGGE E DEL LITORALE, PRESCRIZIONI PER LA TUTELA DEL COMPENDIO SPIAGGIA “LA RENA BIANCA”.

Cosa è emerso? Principalmente 2 cose:
1) Gli amministratori di Santa Teresa Gallura stavano per approvare un regolamento sull’unica spiaggia del paese (che non è stato possibile votare perché mancava la planimetria allegata agli atti), che non solo non tiene conto del grande disappunto popolare sulla privatizzazione di Rena Bianca, ma era ed è un documento pieno di ERRORI che pare nessuno voglia affrontare;
2) Gli amministratori PUR avendo I MEZZI necessari per fermare la privatizzazione della spiaggia non intendono agire in nessun modo.

ANDIAMO NEL DETTAGLIO dando un po’ di numeri che rendono bene quanto gli amministratori comunali quando parlano di Rena Bianca sembra che stiano parlando di un luogo dall’altra parte del mondo che non conoscono e non vedono:
Il dato di base su Rena Bianca che il Comune ha preso in considerazione è la sua AREA: la spiaggia misurerebbe, a detta loro, 9200 metri quadrati. CHIUNQUE può andare su Google Earth per calcolare l’area (prendendo delle misure approssimative e in eccesso anche di aree non usufruibili). Chi lo fa scopre che la spiaggia misura meno di 7000 metri quadrati. Domande ai politici e ai tecnici: che mappe avete? Di che anno? Abbiamo messo come immagine del post la nostra ricerca su Google Earth. Teniamo a precisare, come ulteriore postilla, che le immagine del sito sono immagini di circa 2 anni, le quali ci permettono di calcolare anche il danno ambientale operato dal disboscamento del Moresco: in uno spazio non più verde, che fino all’anno scorso era pubblico e ora è privato, oggi troviamo lettini e ombrelloni del Moresco. A questo riguardo l’unico intervento dell'Assessore all’Ambiente nel dibattito [finalmente concesso alla popolazione, presentatasi desiderosa di risposte, ndr] è consistito nella ripetizione di una promessa già fatta l’anno scorso: “ripopoleremo [l’area disboscata, ndr] con flora autoctona”. Ma ad oggi nessuna flora, solo ombrelloni e lettini e ulteriore parte disboscata… Teniamo a ribadirlo “abbiamo gli occhi”... Oltre al fatto che la cessione dell’enorme spazio pubblico al privato doveva essere per una manutenzione - e non un disboscamento - a spese del privato che ne è andato ad usufruire - cosa avviata nella precedente amministrazione e sfuggita sempre più di mano all’attuale. Non vogliamo dilungarci ulteriormente sulla questione Moresco; torniamo al Consiglio del 27 Aprile.);
L’intenzione del REGOLAMENTO sarebbe quella di regolare l’accesso in spiaggia ad una persona per ogni 10 mq, quindi secondo i loro dati (sbagliati) la spiaggia può contenere massimo 920 persone. Il vicesindaco leggendo il regolamento dice: “quindi stiamo parlando di spiaggia libera con 855 persone e le altre 95 persone sono relativamente al discorso delle concessioni”. No vicesindaco, e chiunque abbia scritto tale regolamento, 855 + 95 non fa 920. Non si tratta di un errore di lettura, ma di un errore ribadito con forza dentro il regolamento. Sintesi: errore su errore su errore e così via. Ci chiediamo: ma chi scrive Regolamenti e Relazioni si reca a controllare che le cose siano così o si basa sulle foto degli anni ‘50? E poi quel che viene scritto viene letto e riletto o l’attenzione del Regolamento è solo diretta a creare il “BRAND” Rena Bianca. Stiamo parlando di un tesoro naturale e comunitario, non di caramelline da vendere per fare cassa.

“IL DISCORSO RELATIVO ALLE CONCESSIONI”
L’ERRORE più GRAVE per la COMUNITA’ di TALE REGOLAMENTO non lo abbiamo ancora detto. Arriviamo al nocciolo della questione.
Il Regolamento parla di 2 STABILIMENTI BALNEARI, cioè traduciamo, di 2 CONCESSIONI. Oltre quella di Altana quale è la seconda? Il vicesindaco dice in Consiglio, pubblicamente che il Demanio (sentito 10 minuti prima del Consiglio stesso) ha confermato ci sia una seconda concessione di proprietà della Gardena (alias Corallaro), concessione per la quale giorni fa come Comitato Spontaneo abbiamo segnalato condividendo il bando regionale che lo rende pubblico. Tale bando, condiviso anche sull’albo pretorio del nostro Comune e dunque informazione conosciuta agli amministratori: scadrà a metà Maggio; possono partecipare le strutture ricettive entro i mille metri dalla spiaggia.
Dunque come è possibile che la concessione sia già assegnata se il bando è ancora aperto? Infatti lo stesso vicesindaco, dando parola al tecnico viene smentito dallo stesso, sotto forma di “specifica” [citiamo testualmente], che la concessione della Gardena non è ufficiale “ma ufficiosa”. Ma stiamo scherzando? Si è scritto un Regolamento sulla spiaggia di Rena Bianca su notizie ufficiose date per certe e di cui comunque è venuto lo scrupolo di controllo solo poco prima del Consiglio dove tale Regolamento deve essere votato??? E’ surreale! Non credete anche voi?

Abbiamo ancora tanto da dire su cosa sta accadendo e sulle cose emerse dal Consiglio Comunale, e ci riserviamo di entrare in tutti i punti assurdi in post successivi, dando a chi ci segue la possibilità di entrare nel merito della questione e avere un’immagine concreta che contrasti l’atteggiamento superficiale e noncurante di chi ci amministra.
Una cosa però la vogliamo dire subito:
PER RESISTERE alla PRIVATIZZAZIONE DI RENA BIANCA, ogni cittadino e ogni cittadina PUO’ MANDARE LE PROPRIE OSSERVAZIONI in REGIONE SCRIVENDO a:
- PEC: [email protected] -
- SE NON si è in possesso di PEC, scrivete alla funzionaria: [email protected]

Ulteriore stranezza: nonostante la possibilità di esprimere osservazioni sulla SECONDA CONCESSIONE sia presente nel bando regionale nello stesso non viene indicata nessuna PEC, nè mail a cui spedirla. Abbiamo contattato la Regione noi per avere gli indirizzi sopra riportati.
SCRIVIAMO TUTTI E TUTTE ED ESPRIMIAMO UN CONCETTO SEMPLICE: “STOP CONCESSIONI A RENA BIANCA!”

Nel frattempo che la Cittadinanza aspetta che l’Amministrazione Comunale abbia un risveglio della coscienza, opponendo resistenza alla privatizzazione con le proprie osservazioni da mandare in Regione, e con la creazione di un Piano di Utilizzo dei Litorali (PUL), diamo loro l’esempio come Cittadine e Cittadini!

Lettera alla Sindaca di S.Teresa Gallura, Nadia Matta.Cara Sindaca,Idee, domande e preoccupazioni di tanti concittadini,...
25/04/2022

Lettera alla Sindaca di S.Teresa Gallura, Nadia Matta.

Cara Sindaca,
Idee, domande e preoccupazioni di tanti concittadini, anche Suoi elettori, le avremmo volute condividere con Lei, incontrandola.
Ma da qualche decade a questa parte, chi amministra ha perso il piacere del confronto e ascolta la cittadinanza con un solo orecchio, qualche anno da quello sinistro e qualche anno da quello destro.

A parte le già solide motivazioni di carattere naturalistico, affettivo ed estetico a supporto del NO a nuove concessioni a Rena Bianca, La invitiamo a riflettere sull'effettivo e vero valore aggiunto che la Sua amministrazione può apportare alla comunità.
Non saranno certo un branco di cani come noi, seppur figherrimi, a doverle ricordare le potenzialità di questo luogo.
Milioni di nodi di vento che non sono mai stati volati, surfati, veleggiati.
Chilometri e chilometri di coste che non possono essere pedalate.
Rocce maestose che non si possono scalare.
Sentieri di incomparabile bellezza, nascosti ai più.
Scenari naturali e acusticamente perfetti che, in altri luoghi risuonerebbero di musica, scene teatrali e poesia, lasciati nel silenzio e nell'incuria.

Approvare una, o più sicuramente due, concessioni a Rena Bianca non significa dare, vuol dire togliere.
Le concessioni possono essere chieste da tutte le strutture ricettive posizionate entro 1000 metri di distanza dalla spiaggia, come mai nessun albergatore teresino si è mai sognato di chiederla?
Forse perché per la maggior parte dei suoi concittadini la Rena Bianca ha un'importanza slegata dal valore speculativo che le attribuiscono alcuni, quelli per cui Santa Teresa è più un posto di lavoro che "casa" e che passano sopra a tutto pur di trarne un vantaggio.

Non Le diamo la responsabilità di tutta questa situazione, ma mercoledì 27 Aprile, alle 11 in sala consiliare, durante il consiglio comunale aperto alla cittadinanza, i Teresini vorranno capire come una Sindaca, il cui scopo dovrebbe essere quello di lasciare il paese migliore di come l'ha trovato possa, solo minimamente ammiccare a una possibilità del genere.
Se poi, in un rigurgito di futurismo doveste appellarvi a una evoluzione a miglioramento dei servizi, Vi ricordiamo che Rena Bianca risulta a tutt'oggi inaccessibile ai diversamente abili e che i bagni pubblici a Settembre sono chiusi.

Ci chiediamo, possibile che non abbiate avuto neppure un dubbio su questa operazione?
Non una titubanza al pensiero che questi metri quadri rubati per sempre alla collettività possano essere un carico pesante da portare?
Neppure un attimo di sgomento all'idea che questa sottrazione di bene pubblico porterà in calce anche la sua firma?
Ma bisogna sbrigarsi, non si starà al comando per sempre.

Cari concittadini, Più Pilu Pa Lungoni propone, sin da ora, che la nuova concessione, se approvata, sia chiamata e conosciuta da tutti i teresini come "ConcessioneLegaLambiente"
su cui tutti i nostri amici, pelosi e non, sono invitati a pi****re.



E buona festa della liberazione a tutti!!

Di cal'é Rena Bianca?Comu ti l'á lacata babbu toiu?Cosa oi lacá a li tò fiddhòli?Cari Lungunesi, urge ricordarvi la situ...
21/04/2022

Di cal'é Rena Bianca?
Comu ti l'á lacata babbu toiu?
Cosa oi lacá a li tò fiddhòli?

Cari Lungunesi, urge ricordarvi la situazione di Rena Bianca, la spiaggia del paese.
Quella dei casotti, ve la ricordate?

Quella dove generazioni di teresini e turisti hanno respirato e vissuto la sua inconfondibile bellezza.
Quella che conserva i nostri più dolci ricordi, che ha incoraggiato e fatto da sfondo a tanti amori, i cui frutti camminano oggi per le vie del paese.
E' ancora tutto là: le partite di pallone in bassa stagione, i primi baci, le infinite ore di attesa per poter fare il bagno, l'acqua trasparente, i tuffi da monti stevanò, i cavalloni, gli amici, la vita.
Rena Bianca ci ha dato tanto e noi, suoi figli ingrati, la stiamo umiliando sempre di più.

A Rena Bianca stanno autorizzando altre concessioni, una di circa 240 mq.
No, non siamo a Rimini, siamo sulle Bocche di Bonifacio, in una spiaggia di piccole dimensioni in cui è già presente una concessione importante, un luogo bisognoso di cure e che d'estate è dannosamente sovraffollato.
Tutto nel bel mezzo di un'area marina protetta, che però protegge poco o vuole proteggere gli interessi di pochissimi.

Quelli che vi vogliono far credere che siamo perennemente mancanti di qualcosa vi diranno che dobbiamo dare più "servizi".
A chi, verrebbe da chiedersi.
Ebbene il vero servizio è la fruibilità, la pulizia, il rispetto per la nostra spiaggia e per chi, affacciandosi dal famoso muraglione, non debba vederla umiliata da tanti recinti.

Cari amici Lungunesi non è più tempo di delegare o sperare.
Ora c'è bisogno che vi risvegliate dal torpore e prendiate coscienza che una volta fatto il danno, non si torna più indietro.
Quei metri quadri in meno non li restuirà più nessuno, non torneranno alla comunità e saranno un'eredità che lasceremo ai nostri figli.

Cosa possiamo fare?
In primo luogo non aver paura di esprimere e dimostrare il proprio dissenso.
Parlatene di questo argomento, anche in piazza, al bar, in famiglia.
È vostro diritto indignarvi per questa barbarie ed è un vostro dovere non subire passivamente.
Scrivete agli organi competenti, del territorio e nazionali, date visibilità alla situazione, sostenete e unitevi a chi sta portando avanti questa legittima battaglia.

Non basta più farle le foto e raccontare a tutti quanto sia bella, Rena Bianca ora ha bisogno di noi.

-E tandu, di cal'é Rena Bianca?
Di cá la ò bé
-Comu ti l'á lacata babbu toiu?
Beddha, bianca e libbara.
-Cosa oi lacá a li tò fiddhòli?..A chistu eti di rispundì voi, abá paró.

Atomo 'ostru 🐾

Cari Lungunesi,Vogliamo esprimere tutta la nostra scodinzolante solidarietà a tutti i nostri concittadini che:- Hanno ri...
29/12/2020

Cari Lungunesi,

Vogliamo esprimere tutta la nostra scodinzolante solidarietà a tutti i nostri concittadini che:
- Hanno rispolverato e aggiornato il loro curriculum vitae
- sono dovuti uscire a stamparlo presso una cartolibreria.
- Entro il 24 dicembre sono andati in comune a protocollarlo.
- Hanno sperato in un posto di lavoro.

Per un'assunzione in comune, il cui risultato lo si conosceva tutti da tempo, addirittura profetizzato da Paolo Lungoni.

Allora, se facendo un bando pur sapendo chi assumere, volevate dare l'impressione di essere democratici, non ci siete riusciti.
Perche non c'è nulla di meno democratico che burlarsi del prossimo.

Comunque....facciamo gli auguri alla nuova assunta.
La quale, avendo già dato prova di grandi doti comunicative nel curare la pagina del partito di maggioranza, come tradizione italiana vuole, viene promossa a più alti incarichi.

Siamo sicuri che sarà all'altezza della situazione, tanto pare non si aspiri a grandi picchi di Illuminismo.

Bau bau🐾🐕

Buon Natale a tutti ❤
24/12/2020

Buon Natale a tutti ❤

A tutti gli amici Lungunesi scodinzolanti e non. "Viviamo in un paradiso"Bene, questo paradiso ha bisogno di noi.Sabato ...
15/12/2020

A tutti gli amici Lungunesi scodinzolanti e non.

"Viviamo in un paradiso"

Bene, questo paradiso ha bisogno di noi.

Sabato mattina vi aspettiamo a S. Reparata, nell'ultima spiaggetta alle 8,45 muniti di guanti e mascherina per dimostrare con i fatti il nostro attaccamento al territorio.

A sabato 🐾🍀

11/12/2020

Più Pilu pa Lungoni per il sociale.

IMPORTANTE COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
❗❗❗❗❗❗❗❗❗❗❗❗❗❗❗❗

Tre extracomunitari trovati in possesso di 8 grammi di erba.

Lungunesi, non vi fate confondere‼

Ricordiamo ai numerosi utenti concittadini che per le cose importanti nulla cambia.
Per la coca si continua a telefonare ai comunitari bianchi.

Indirizzo

Santa Teresa Gallura

Sito Web

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