12/09/2026
LO STATO DELLE COSE
Senza entrare nel merito dei dissidi interni che stanno interessando la giunta Ricciardelli, impegnata in liti tra consiglieri e nella alternanza degli assessorati con la spartizione delle deleghe e delle indennità, volevamo ricordare loro che Santa Paolina ha problemi politici e amministrativi ben più importanti a cui pensare, che di seguito vogliamo riportare.
PNRR 2 VITE: abbiamo assistito ad una totale assenza negli sviluppi organizzativi da parte della nostra amministrazione comunale. Eppure i comuni vicini, sulla spinta di un cospicuo finanziamento europeo e con l’obiettivo di rilanciare le proprie comunità attanagliate dalla questione negativa delle aree interne, hanno realizzato iniziative di intrattenimento, manifestazioni su tradizioni e folklore, giornate di promozione sul Greco di Tufo e Tombolo, giornate di vita rurale e promozione paesaggistica che hanno visto Torrioni e Montefusco riempirsi di vita, di turisti, di soggetti interessati alla riscoperta di borghi meravigliosi. Ma soprattutto hanno visto il coinvolgimento della comunità, della Pro Loco, delle Associazioni locali che hanno lavorato intensamente in una estate di rinascita e slancio, creando anche un forte indotto economico per le attività commerciali del posto. E a Santa Paolina nulla di tutto ciò: tranne una manifestazione musicale ormai passata nel dimenticatoio, organizzata con la infelice complicità di una Pro Loco servile al potere, nulla è rimasto sul territorio. Con un progetto simile ed un importo finanziato di più di 2 milioni di euro, si poteva lavorare in maniera intelligente e gettare le basi per un futuro di iniziative di identità e valorizzazione delle proprie potenzialità. Peccato per noi e complimenti alle amministrazioni di Torrioni e Montefusco.
CANTIERE PERMANENTE
Un ritardo che ormai sfiora i sei mesi e una gestione dei lavori che sta mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini di Santa Paolina. La ristrutturazione dell'arteria stradale principale continua a essere fonte di enormi disagi quotidiani, trascinandosi oltre ogni scadenza prevista senza che da parte dell’ amministrazione comunale arrivi una risposta o una presa di posizione chiara. Senza dimenticare le condizioni tragiche di assenza di sicurezza in cui versa il cantiere stesso, senza nessuna misura di prevenzione per i cittadini e per gli operai che ci lavorano.
Strade alternative abbandonate: le vie secondarie individuate per il traffico deviato versano in uno stato di completo degrado. Mantelli stradali rovinati, buche, mancato sfalcio del verde e carenza di manutenzione le rendono pericolose e del tutto inadeguate a sopportare il flusso veicolare straordinario di questi mesi.
Attività commerciali senza risposte: l'opposizione consiliare ha chiesto formalmente con richiesta Prot. 3594 del 12/06/2026 l'attivazione di ristori ed esenzioni fiscali per le attività economiche gravemente penalizzate dai cantieri, ma la proposta è finora caduta nel vuoto, lasciando gli esercenti privi di qualsiasi tutela.
Accessi privati compromessi: a destare forte preoccupazione è anche la resa strutturale dell'opera in corso. La nuova pavimentazione presenta evidenti avvallamenti e discontinue differenze di quota rispetto al vecchio livello stradale. Questa difformità potrebbe creare ostacoli fisici e reali problemi d'accesso alle entrate delle abitazioni private e dei garage. Senza dimenticare la totale assenza di interventi sulla rete fognaria e la scarsa regimentazione dell'acqua piovana.
In questo contesto complicato e delicato, l'assessora con delega ai Lavori Pubblici Dott.ssa Arianna Oliviero, ora sostituita in giunta, ha presenziato le riunioni unicamente in videoconferenza ed è risultata assente per circa un anno ai consigli comunali.
Santa Paolina non merita tutto questo!