11/06/2024
GIACOMO MATTEOTTI, CHE FU UCCISO IL 10 GIUGNO 1924 ESATTAMENTE100 ANNI FA, SFIDÒ IL FASCISMO DANDO UNA GRANDE LEZIONE DI EDUCAZIONE CIVICA A TUTTI NEL PASSATO CHE PERSISTE NEL PRESENTE A DISTANZA DI 100 ANNI DAL SUO ASSASSINIO.
La morte di Giacomo Matteotti, sequestrato ed ucciso da cinque sicari cento anni fa, esattamente il 10 giugno 1924, segna l’iniziò dittatura fascista nel nostro paese.
Giacomo Matteotti, a cui Santa Croce grazie a noi Socialisti ha dedicato una piazza, fu un Deputato Socialista di carattere tanto energico, combattivo e rigoroso tanto da essere soprannominato “Tempesta”, che ha lottato e difeso fino alla morte la nostra libertà minacciata.
Dalle prime esperienze nel Polesine, alla lotta per la giustizia sociale, dall’amore per la moglie Velia a quello per lo studio, la scuola e la pace, Matteotti si è sempre speso senza risparmio.
Tra i primi a comprendere la vera natura del fascismo, non esitò a denunciarne la violenza, i soprusi e il malaffare, divenendo il più temibile avversario di Mussolini, il quale attuando un piano di squadra dispos la sua eliminazione.
Nulle le reazioni politiche e l’Aventino, le indagini sul delitto e il processo-farsa, fino all’assunzione di responsabilità di Mussolini e la soppressione dei diritti.
Giacomo Matteotti è ancora una grande e attuale lezione di etica e di educazione civica per tutti, per questo va ricordato e fatto conoscere a chi non ricorda, ai chi non lo conosce, ai giovani, a chi lotta per la libertà e a chi usa il Fascismo impropriamente come "opposizione"