11/08/2026
LA GRANDE SINFONIA DEL SILENZIO, QUANDO L’ORDINANZA SPEGNE LA MUSICA!!!
Dopo attenta lettura dell’Ordinanza n. 37 del 11 agosto 2026, prendiamo atto che il Comune ha finalmente deciso di disciplinare i “piccoli intrattenimenti musicali”.
Piccoli, sì. Talmente piccoli che, a quanto pare, devono essere più piccoli delle intenzioni dei gestori, più piccoli delle serate estive, e sicuramente più piccoli della pazienza di chi prova a organizzarli.
Apprendiamo con piacere che:
– non si può fare musica quando il Comune fa musica;
– non si può fare musica quando il Comune pensa di fare musica;
– non si può fare musica quando il Comune ha fatto musica;
– e non si può fare musica quando il Comune potrebbe forse un giorno fare musica.
Il tutto, naturalmente, per “coordinare le iniziative” e “tutelare la quiete pubblica”.
E qui arriva la parte più curiosa: il calendario estivo comunale contiene due, massimo tre serate pagate dal Comune.
Il resto – come tutti sanno – è fatto da associazioni, Pro Loco, gruppi di volontari, cioè da chi si dà davvero da fare.
Eppure, nonostante questo, l’Ordinanza sembra scritta come se avessimo un cartellone da capitale europea della cultura: se vuoi fare un evento, o ti fai inserire nel manifesto dell’estate santacrocese, oppure non puoi fare nulla.
Siamo rassicurati anche dal limite delle 60 serate annue, che è un numero generoso… se si vive in Groenlandia.
E apprezziamo molto la parte in cui si ricorda che la musica deve rispettare i limiti acustici: un concetto rivoluzionario, mai sentito prima.
In conclusione, ringraziamo l’Amministrazione per aver prodotto un documento che riesce nell’impresa di favorire gli intrattenimenti… regolamentandoli in modo tale da scoraggiarli con eleganza.
Una vera opera d’arte normativa.