Guarda oltre - Santa Cesarea Terme. Movimento civico

Guarda oltre - Santa Cesarea Terme. Movimento civico Lista civica in corsa alla competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio Comuale e l'elezione del Sindaco di Santa Cesarea Terme

Venerdì si è tenuta l’assemblea pubblica indetta dai dipendenti della Società Terme e dalle organizzazioni sindacali.Il ...
14/06/2026

Venerdì si è tenuta l’assemblea pubblica indetta dai dipendenti della Società Terme e dalle organizzazioni sindacali.

Il risultato? Quello che ormai tutti conosciamo: uno scaricabarile generale. Ognuno attribuisce le responsabilità a qualcun altro, mentre i lavoratori continuano ad aspettare gli stipendi e la città continua a non ricevere risposte.

A quel tavolo sedevano il sindaco, alla guida del Comune da 13 anni e rappresentante dell’ente proprietario del 49% della società, e gli esponenti della Regione Puglia, proprietaria del restante 51%, che da oltre quindici anni siedono stabilmente ai tavoli del governo regionale.

Eppure, invece di spiegare come intendano affrontare una situazione ormai drammatica, si è assistito all’ennesimo rimpallo di responsabilità. Da una parte il Comune punta il dito contro la Regione, dall’altra la Regione chiede ai lavoratori e ai cittadini di avanzare proposte.

Non siamo certi che l’assemblea di ieri abbia prodotto il risultato che i dipendenti si aspettavano quando hanno deciso di promuoverla insieme alle organizzazioni sindacali.

Lo si percepiva dalla scarsa partecipazione istituzionale e, soprattutto, da alcuni interventi che hanno finito per allontanarsi dal problema principale anziché affrontarlo. Chi era presente cercava risposte sul futuro della società e sul pagamento degli stipendi arretrati; troppo spesso, invece, si è assistito a discussioni che hanno deviato l’attenzione dalle vere emergenze.

E a chi non perde occasione di sbandierare risultati positivi chiediamo una cosa: se è vero che la società produce tutti questi utili e questi aumenti di profitto, perché i dipendenti e i fornitori non sono stati pagati?

Da parte nostra, continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: tenere alta l’attenzione su questa vicenda e lavorare per favorire una soluzione concreta, stabile e duratura per la Società Terme e per i suoi lavoratori.

Al di là delle appartenenze politiche e delle posizioni di ciascuno, rinnoviamo la nostra piena disponibilità al confronto con chiunque voglia contribuire seriamente a costruire una via d’uscita da questa crisi. Il nostro canale di comunicazione resta aperto a tutti: lavoratori, cittadini, istituzioni e forze politiche. Perché il tempo delle passerelle è finito. Adesso servono responsabilità, coraggio e scelte concrete.

MENTRE I LAVORATORI NON VENGONO PAGATI, CHI AMMINISTRA SCAPPA.Questa è la verità che oggi nessuno può più nascondere.Da ...
22/05/2026

MENTRE I LAVORATORI NON VENGONO PAGATI,
CHI AMMINISTRA SCAPPA.

Questa è la verità che oggi nessuno può più nascondere.

Da gennaio i dipendenti della Terme S.p.A. non ricevono lo stipendio.
Ieri pomeriggio, i lavoratori si sono riuniti in assemblea per chiedere ciò che dovrebbe essere il minimo: spiegazioni, impegni concreti e una soluzione immediata.

Ma di fronte a loro è andata in scena l’ennesima vergogna politica.

Amministrazione Bleve ASSENTE.
Regione Puglia ASSENTE.

E mentre chi dovrebbe dare risposte sceglie il silenzio, la risposta della società è stata una sola frase:

“Abbiate pazienza. Vediamo a giugno.”

PAZIENZA.

Una parola che suona come una provocazione per chi da mesi non percepisce uno stipendio.

Dov’era il vicesindaco?
Dov’era l’assessore LEO?

Dove sono quelli che durante le campagne elettorali bussavano porta per porta promettendo lavoro, stabilità e futuro?

Per 13 anni questa amministrazione ha guidato il Comune e ha avuto un ruolo diretto nella gestione della società.

Oggi, però, il risultato è sotto gli occhi di tutti: stipendi non pagati, lavoratori lasciati soli, famiglie in difficoltà.

Ed è difficile non vedere una distanza sempre più evidente tra le promesse fatte ai cittadini e la realtà che vivono i lavoratori.

Avete usato i bisogni della gente per raccogliere consenso.
Avete trattato il lavoro come uno strumento politico.
E adesso che la situazione è esplosa, siete spariti.

Noi non resteremo a guardare.

Come consiglieri comunali di minoranza, già nei prossimi giorni, approfondiremo questa grave situazione nelle sedi opportune.

Emanuele PISPICO
Salvatore CAZZATO
Consiglieri comunali di minoranza

Tre anni fa venivamo eletti consiglieri comunali.  Noi due, dai banchi delle scuole elementari a quelli del Consiglio Co...
16/05/2026

Tre anni fa venivamo eletti consiglieri comunali.
Noi due, dai banchi delle scuole elementari a quelli del Consiglio Comunale, insieme e uniti in questa nostra prima esperienza amministrativa al servizio della comunità.

Un’esperienza che affrontiamo ogni giorno con impegno, passione e senso di responsabilità verso Santa Cesarea Terme e i suoi cittadini.

Ma se per noi questa è la prima esperienza, per il Sindaco e gran parte della sua squadra si tratta ormai del terzo mandato consecutivo. Sono infatti 13 anni che questa amministrazione guida il nostro Comune.

Purtroppo, però, i festeggiamenti per questi 13 anni di amministrazione Bleve sono stati rovinati — almeno per noi cittadini di Santa Cesarea Terme — dall’assegnazione ufficiale delle Bandiere Blu 2026, che vede ancora una volta escluso il nostro Comune.

“Che novità”, dirà qualcuno.
Ed è proprio questo il punto.

Quello che oggi contestiamo al Sindaco non è soltanto l’ennesima mancata assegnazione, ma il fatto che questa esclusione rappresenti la prova concreta dell’assenza, in tutti questi anni, di una vera programmazione e di un progetto serio capace di portare Santa Cesarea Terme verso questo importante riconoscimento.

Mentre i comuni limitrofi continuano a confermare la Bandiera Blu, e realtà come Tricase festeggiano addirittura la prima assegnazione, il nostro Comune continua purtroppo a fare passi indietro.

Invece, siamo felici di apprendere che prosegue il percorso relativo al finanziamento da 18 milioni di euro ottenuto grazie al sostegno e all’impegno dell’onorevole Andrea Caroppo, che ringraziamo.

Ma resta una riflessione politica inevitabile: ogni anno i racconti trionfalistici del Sindaco sui presunti successi turistici del nostro territorio vengono puntualmente smentiti dai fatti e dall’assenza di riconoscimenti ufficiali che certifichino realmente la qualità della programmazione e dei servizi offerti.

Santa Cesarea Terme merita molto di più.
Merita visione, programmazione e obiettivi concreti. Non slogan.

La deliberazione della Corte dei Conti sulle società partecipate del Comune di Santa Cesarea Terme certifica una situazi...
09/05/2026

La deliberazione della Corte dei Conti sulle società partecipate del Comune di Santa Cesarea Terme certifica una situazione amministrativa estremamente preoccupante, che non può essere nascosta né minimizzata.

Non si tratta delle accuse dell’opposizione, ma di rilievi ufficiali di uno degli organi di controllo più autorevoli dello Stato. La Corte parla di gravi carenze nei controlli, ritardi, mancanza di programmazione e criticità economico-finanziarie.

Gravissima la situazione della Terra d’Otranto S.p.A., società nata per la gestione dei rifiuti: ancora inattiva, già in perdita, senza dipendenti ma con un consiglio di amministrazione composto da cinque membri, mentre il servizio continua in proroga tecnica. Una vicenda talmente delicata da aver portato la Corte dei Conti a trasmettere gli atti alla Procura contabile.

Preoccupante anche il quadro delle Terme di Santa Cesarea S.p.A., tra perdite economiche, debiti e forti dubbi sulla sostenibilità futura della società.

Ma dietro quei numeri ci sono lavoratori e famiglie. I dipendenti delle Terme non ricevono stipendio da quattro mesi: non risultano pagate la tredicesima di dicembre e le mensilità di gennaio, febbraio, marzo e aprile.

Inoltre, il servizio di pulizia dell’Hotel Palazzo è stato affidato ad una ditta esterna senza chiarire pubblicamente se saranno garantiti i posti di lavoro degli attuali dipendenti e con quali condizioni contrattuali.

Come consiglieri comunali di minoranza chiediamo al Sindaco di riferire immediatamente in Consiglio Comunale su quanto evidenziato dalla Corte dei Conti e continueremo a chiedere approfondimenti e chiarimenti per mantenere alta l’attenzione su una vicenda così delicata per il futuro della nostra comunità.

I cittadini hanno diritto alla verità e alla trasparenza. Santa Cesarea Terme merita serietà amministrativa, rispetto per i lavoratori e una gestione capace di tutelare davvero il futuro della comunità.

Vi chiediamo di essere al nostro fianco nelle prossime iniziative per la tutela del patrimonio della nostra città: diciamo che uniti si ottengono risultati importanti.

SCUOLA DI CERFIGNANO: RIAPERTURA IL 27 APRILEPrendiamo atto dell’ordinanza che prevede la riapertura della scuola dell’i...
24/04/2026

SCUOLA DI CERFIGNANO: RIAPERTURA IL 27 APRILE

Prendiamo atto dell’ordinanza che prevede la riapertura della scuola dell’infanzia entro il 27 aprile.

È giusto riconoscere che in circa 10 giorni si è intervenuti per risolvere una situazione di rischio, ma resta una domanda fondamentale:
PERCHÉ NON SI È INTERVENUTI PRIMA?

Questa criticità non nasce oggi. Era una situazione già nota e che poteva – E DOVEVA – essere affrontata durante il periodo estivo o almeno durante la pausa natalizia!

Evitando così:

* la chiusura improvvisa della scuola
* i gravi disagi alle famiglie
* l’interruzione del percorso educativo dei bambini

Ci siamo sentiti accusati di aver sollevato una polemica sterile. Per noi la sicurezza non è una polemica sterile.

La sicurezza è un dovere e la programmazione è una responsabilità.

Noi continueremo a vigilare affinché episodi del genere non si ripetano.

Apprendiamo con forte preoccupazione della chiusura temporanea della scuola dell’infanzia di Cerfignano, disposta dal Co...
21/04/2026

Apprendiamo con forte preoccupazione della chiusura temporanea della scuola dell’infanzia di Cerfignano, disposta dal Comune per gravi problemi ai servizi igienici.

È chiaro che la sicurezza di bambini e personale venga prima di tutto, ma resta difficile accettare che una situazione del genere emerga a metà anno scolastico, senza che siano stati fatti controlli adeguati o interventi preventivi.

Viene spontaneo chiedersi: dove erano i controlli? Perché non si è intervenuti prima dell’inizio delle attività?

Questa decisione crea un disagio enorme per tante famiglie, costrette da un giorno all’altro a riorganizzare lavoro e vita quotidiana. Senza contare l’impatto sui bambini, che vedono interrompersi il loro percorso scolastico.

Chiediamo all’Amministrazione chiarezza sulle responsabilità, tempi certi per la riapertura e soluzioni concrete e immediate per limitare i disagi.

La sicurezza non può essere un alibi per la mancanza di programmazione. È un dovere che va garantito sempre, e soprattutto prima.

Continueremo a seguire la vicenda e a chiedere risposte.

AREA MARINA PROTETTA ED EOLICO OFF-SHORE: DUE PESI, DUE MISUREA seguito della partecipata assemblea pubblica del 14 marz...
13/04/2026

AREA MARINA PROTETTA ED EOLICO OFF-SHORE: DUE PESI, DUE MISURE

A seguito della partecipata assemblea pubblica del 14 marzo, durante la quale molti cittadini hanno espresso preoccupazioni concrete e legittime sul futuro del nostro territorio, abbiamo ritenuto doveroso portare quelle istanze all’interno del Consiglio Comunale.

Per questo, come consiglieri di minoranza, abbiamo proposto l’istituzione di una Cabina di Regia sui due temi più delicati e attuali: l’Area Marina Protetta e il progetto del parco eolico off-shore. Una proposta semplice ma concreta, pensata per garantire coordinamento, approfondimento tecnico e soprattutto una reale tutela degli interessi della nostra comunità.

La risposta dell’amministrazione, però, è stata tutt’altro che coerente.

Sull’Area Marina Protetta, la maggioranza ha scelto di chiudere ogni possibilità di confronto, respingendo la proposta e sostenendo, di fatto, che il tema non meriti ulteriori approfondimenti. Una posizione che riteniamo grave, perché ignora le preoccupazioni dei cittadini e sottovaluta i possibili impatti ambientali, economici e sociali su uno dei patrimoni più preziosi del nostro territorio.

Di segno opposto, invece, la decisione sul parco eolico off-shore, dove la stessa maggioranza ha riconosciuto la necessità di un coordinamento e di un monitoraggio più attento, esprimendo parere favorevole all’istituzione della Cabina di Regia.

Due scelte diverse su temi ugualmente importanti pongono una domanda chiara: perché su una questione si sceglie di approfondire e sull’altra si decide di non ascoltare?

Noi crediamo che il futuro del territorio non possa essere gestito con leggerezza o convenienza. Serve coerenza, serve responsabilità e serve, soprattutto, il coraggio di affrontare ogni tema con serietà e trasparenza, senza sottrarsi al confronto.

Continueremo a farci portavoce delle istanze dei cittadini, perché le decisioni che riguardano il nostro territorio devono essere condivise, consapevoli e all’altezza della sua bellezza e del suo valore.

Emanuele Pispico
Salvatore Cazzato
Consiglieri Comunali di Minoranza

Segui la diretta della Assemblea pubblica: AREA MARINA PROTETTA ed EOLICO OFFSHORE
14/03/2026

Segui la diretta della Assemblea pubblica: AREA MARINA PROTETTA ed EOLICO OFFSHORE

Segui in diretta l'importante confronto pubblico sul futuro del nostro territorio. Oggi discutiamo l'integrazione tra la salvaguardia dell'ambiente e lo svil...

Al di là di ogni fazione consiliare, oggi c’è una sola maglia da indossare: quella della nostra comunità.Un grande in bo...
03/03/2026

Al di là di ogni fazione consiliare, oggi c’è una sola maglia da indossare: quella della nostra comunità.

Un grande in bocca al lupo a Santa Cesarea Terme per il verdetto di “Capitale Italiana del Mare 2026”.

Siamo certi che questo riconoscimento possa rappresentare non solo un traguardo prestigioso, ma soprattutto un punto di partenza verso uno sviluppo completo, condiviso e duraturo.

Che sia un’occasione concreta di crescita, valorizzazione del territorio e nuove opportunità reali per il nostro Comune, per le imprese e per le future generazioni.

Oggi si tifa insieme. Sempre e solo per Santa Cesarea.

Care concittadine, cari concittadini,Pubblichiamo l’intervento tenuto dal nostro consigliere, Salvatore Cazzato, nel cor...
11/02/2026

Care concittadine, cari concittadini,

Pubblichiamo l’intervento tenuto dal nostro consigliere, Salvatore Cazzato, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale

“Condivido con voi ed apprezzerei un’interessamento in merito a queste tematiche/problematiche che ci stanno affliggendo.

Dai banchi della minoranza abbiamo portato avanti con serietà e senso di responsabilità un lavoro fatto di tanto studio, confronto e determinazione, per difendere il territorio e dare voce a chi chiede scelte partecipate e consapevoli.

Premetto che siamo favorevoli alla transizione energetica, purché attenta al territorio e supportiamo lo sviluppo delle fonti rinnovabili in un’ottica di sostenibilità; prova è il fatto che abbiamo anche proposte di progetti alternativi ad impatto ambientale trascurabile/quasi nullo, concretamente realizzabili nello stesso tratto di mare.

Ci siamo, ad unanimità, opposti ai progetti “Odra” e “Area Marina Protetta” perchè binomio dissonante che per assurdo diventa inscindibile.

L’attuale ventaglio di tutele prospettato determinerebbe un potenziale squilibrio tra obiettivi di conservazione ambientale ed il mantenimento delle attività tradizionali e turistiche compatibili con l’uso sostenibile del mare.

Se MASE ed ISPRA, purtroppo, stando agli atti, stanno fiancheggiando le multinazionali, noi, quali Amministratori locali, abbiamo il dovere di tutelare le pregevoli bellezze naturali, gli habitat e gli ecosistemi, ma soprattutto abbiamo il dovere di tutelare questa generazione e quelle a venire.”

Indirizzo

Via Roma 159
Santa Cesarea Terme
73020

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