20/06/2026
Siamo conservatori per cultura: ci tuffiamo in un'epoca che ha lasciato il segno e che, almeno una volta nella vita, molti hanno sognato di vivere.🇮🇩✨️
LE NOSTRE MANIFESTAZIONI STORICHE 2026 ENTRANO NEL VIVO
“la Città Medioevo”, presentata la 34ª edizione: protagonista il tema del tradimento. Tra le novità, l'escape room
Il tema 2026: il tradimento nelle sue varie forme, con più scene e spazi rispetto agli scorsi anni, nonostante cantieri in centro storico. L'Ente Contesa le contrade San Martino, Santa Maria, San Giovanni, Sant’Elpidio e le delegazioni di Castel di Castro, Porto, Marchesato di Santa Caterina e Santa Croce presentano diverse declinazioni del tema; novità: un’escape room medievale. L’ingresso è gratuito.
Il tradimento, declinato nelle sue molteplici forme, da quello amoroso a quello familiare, fino alle dimensioni politiche e religiose.
A illustrare nel dettaglio il tema è la Presidente dell’Ente Contesa, Alessandra Gramigna, che ha spiegato come la scelta rappresenti una svolta rispetto alla passata edizione, dedicata invece al Giubileo. “Il centro storico, pur continuando a convivere con alcuni cantieri, sarà interessato da una presenza più leggera delle strutture rispetto allo scorso anno; l’intento è di recuperare spazi e aumentare il numero delle scene rispetto agli ultimi anni”, ha poi spiegato. Il programma prenderà il via il 16 luglio con la “Piccola Città Medioevo”, ormai da diversi anni anteprima ufficiale dell’evento dedicata ai più piccoli.
Il sindaco, Gionata Calcinari, ha ringraziato l’Ente Contesa, le contrade e le delegazioni per il lavoro costante di promozione del territorio, sottolineando come Città Medioevo e Contesa del Secchio siano ormai riconoscibili a livello nazionale. Il primo cittadino ha evidenziato il valore promozionale dell’iniziativa anche in contesti fieristici e turistici come la BIT di Milano, rimarcando la capacità dell’evento di rinnovarsi ogni anno attraverso allestimenti, scene e nuove idee, confermando inoltre il massimo sostegno possibile alla manifestazione da parte del Comune, in un quadro di collaborazione continua con le realtà organizzatrici. Sulla stessa linea anche l’assessore agli eventi, Maria Linda Rossi, che ha definito Città Medioevo “non solo una rievocazione storica, ma una vera vetrina turistica per la città”, capace di trasformare il borgo in un percorso diffuso tra teatro, allestimenti e novità. Il consigliere Maurizi ha infine elogiato l’efficienza del sistema organizzativo della Contesa, definendolo un “ingranaggio che funziona alla perfezione”, e rimarcando l’orgoglio per un evento che contribuisce a rafforzare l’immagine della città anche fuori dal territorio.
L’ingresso alla manifestazione resterà anche quest’anno gratuito, una scelta confermata dall’organizzazione per agevolare la partecipazione nonostante le criticità legate ai lavori nel centro storico.
Una manifestazione che ha la capacità di unire, aggregare, raccontare cultura e garantire la presenza turistica in città.