30/05/2026
Relazione del Sindaco sul Rendiconto della Gestione Finanziaria 2025
Signori Consiglieri Comunali,
cittadini presenti,
oggi questo Consiglio Comunale è chiamato ad approvare il Rendiconto della gestione finanziaria dell’anno 2025 del Comune di Sant’Andrea del Garigliano.
E desidero affrontare questa discussione con grande chiarezza, con grande serenità e soprattutto con il massimo rispetto delle istituzioni.
Perché quando si parla del rendiconto di un Comune non si parla di opinioni personali.
Non si parla di simpatie politiche.
Non si parla di propaganda.
Si parla di numeri.
Di atti ufficiali.
Di controlli tecnici.
Di verifiche contabili.
Di responsabilità amministrativa.
Ed è proprio per questo che il documento più importante di questa discussione non è l’intervento del Sindaco.
Non è la posizione della maggioranza.
Ma è la relazione dell’Organo di Revisione.
Una relazione firmata dalla Dottoressa Maria Giulia Iacomini, Revisore dei Conti del Comune di Sant’Andrea del Garigliano.
Ed è importante chiarire bene un concetto davanti a questo Consiglio e davanti ai cittadini.
Il Revisore dei Conti:
- non appartiene alla maggioranza;
- non appartiene alla minoranza;
- non fa politica;
- non difende il Sindaco;
- non difende l’Amministrazione.
Il Revisore dei Conti è un organo terzo, autonomo e indipendente previsto dalla legge, che ha il compito di controllare ogni atto finanziario del Comune.
E infatti nella relazione viene specificato chiaramente che:
- i controlli sono stati svolti in assoluta indipendenza soggettiva e oggettiva;
- non sono state rilevate gravi irregolarità contabili;
- non sono state riscontrate anomalie gestionali;
- gli equilibri finanziari risultano rispettati;
- il rendiconto corrisponde alle risultanze della gestione.
Questo significa che il Revisore non esprime valutazioni politiche.
Esprime valutazioni tecniche.
E quando un organo indipendente, dopo aver analizzato:
- bilanci;
- residui;
- entrate;
- spese;
- fondo di cassa;
- debiti;
- accantonamenti;
- personale;
- investimenti;
- equilibri finanziari;
- documentazione contabile;
arriva alla conclusione di esprimere giudizio positivo per l’approvazione del rendiconto 2025, significa che il Comune è stato amministrato nel rispetto delle regole.
Questo è il punto centrale.
Perché le discussioni politiche sono legittime.
Le critiche sono legittime.
Le opinioni sono legittime.
Ma davanti agli atti ufficiali bisogna avere l’onestà intellettuale di riconoscere la realtà dei fatti.
E la realtà dei fatti è che il Comune di Sant’Andrea del Garigliano:
- non è in dissesto;
- non è strutturalmente deficitario;
- mantiene gli equilibri di bilancio;
- ha una gestione finanziaria regolare;
- ha ottenuto parere favorevole dell’Organo di Revisione.
E tutto questo non lo dice il Sindaco.
Lo certifica il Revisore dei Conti.
Vorrei inoltre spiegare in maniera molto semplice alcuni dati tecnici che spesso vengono citati ma non sempre compresi fino in fondo.
Nella relazione troviamo tre indicatori fondamentali:
- W1;
- W2;
- W3.
Questi indicatori servono a capire se il Comune è realmente in equilibrio finanziario.
Il primo indicatore:
W1 — Risultato di competenza,
pari a euro 352.304,17.
Tradotto in parole semplici:
significa che il Comune, durante il 2025, ha avuto entrate sufficienti per coprire le spese dell’anno.
In pratica:
il Comune ha speso meno di quanto aveva a disposizione.
Questo è un dato molto importante.
Perché dimostra che non si è amministrato “fuori controllo”.
Il secondo indicatore:
W2 — Equilibrio di bilancio,
pari a euro 225.954,08.
Questo dato è ancora più importante.
Perché non guarda solo alle entrate e alle spese.
Tiene conto anche degli accantonamenti obbligatori, cioè delle somme che il Comune prudenzialmente mette da parte per eventuali rischi futuri.
Ad esempio:
- fondo crediti dubbia esigibilità;
- fondo contenzioso;
- fondi di garanzia.
Quindi il W2 ci dice una cosa fondamentale:
anche dopo aver messo da parte le somme necessarie per prudenza e sicurezza, il bilancio resta comunque positivo.
E questo è un segnale di solidità finanziaria molto forte.
Il terzo indicatore:
W3 — Equilibrio complessivo,
pari a euro 235.461,70.
Questo è l’indicatore più completo di tutti.
Perché tiene conto:
- della gestione corrente;
- degli accantonamenti;
- dei vincoli;
- della situazione complessiva dell’Ente.
In pratica il W3 ci dice se il Comune, considerato nel suo insieme, è finanziariamente sano ed equilibrato.
E il fatto che anche il W3 sia positivo significa che il Comune mantiene un equilibrio generale pienamente regolare.
Detto in modo molto semplice:
i conti del Comune stanno in piedi.
E stanno in piedi bene.
Questo è il significato concreto di quei numeri.
Aggiungo un altro dato importante.
Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 è pari a:
euro 970.501,24.
La parte disponibile dell’avanzo è pari a:
euro 128.320,16.
Questo significa che il Comune non solo mantiene equilibrio, ma conserva anche capacità finanziaria e margini di gestione.
Anche sul piano della cassa il Revisore certifica:
- equilibrio di cassa;
- restituzione delle anticipazioni di tesoreria;
- assenza di azioni esecutive;
- correttezza della gestione finanziaria.
Credo sia doveroso ricordare che il rendiconto non rappresenta una valutazione politica soggettiva, ma un documento tecnico-contabile sottoposto a controlli rigorosi previsti dalla legge, validato dagli uffici finanziari dell’Ente e sottoposto alla verifica dell’Organo di Revisione, che ha espresso parere favorevole attestando la regolarità della gestione e la permanenza degli equilibri finanziari.
Chi amministra un Comune sa bene quanto sia difficile oggi mantenere equilibrio, garantire servizi, rispettare norme sempre più rigide e contemporaneamente dare risposte ai cittadini.
Per questo motivo ritengo che il risultato certificato oggi dall’Organo di Revisione non appartenga soltanto all’Amministrazione, ma rappresenti un elemento di stabilità e di garanzia per tutta la comunità di Sant’Andrea del Garigliano.
Il mio dovere come Sindaco non è quello di alimentare divisioni, ma quello di garantire serietà amministrativa, trasparenza e rispetto delle istituzioni nell’interesse esclusivo dei cittadini.
Naturalmente, qualora vi fossero richieste di approfondimento o chiarimenti di natura tecnica relativi al rendiconto, ai dati contabili o agli aspetti finanziari della gestione, l’Amministrazione comunale, nel pieno rispetto della trasparenza e delle prerogative consiliari, invita a formulare eventuali richieste in forma scritta, affinché possano essere trasmesse agli uffici competenti per le necessarie verifiche e per fornire risposte puntuali, precise e formalmente corrette secondo le procedure previste dalla normativa vigente.
Come Sindaco, rivendico con forza un metodo amministrativo fatto di:
- trasparenza;
- responsabilità;
- rispetto delle regole;
- prudenza amministrativa;
- verità dei numeri.
Perché amministrare bene non significa fare slogan.
Significa mantenere il Comune stabile, credibile e sicuro.
E oggi i documenti ufficiali certificano esattamente questo.
Noi continueremo a lavorare così:
- con serietà;
- con rispetto istituzionale;
- con equilibrio;
- con senso di responsabilità verso tutta la comunità.
Perché Sant’Andrea del Garigliano merita un’Amministrazione che parli con gli atti, con i numeri e con la correttezza.
Ed è esattamente quello che questa Amministrazione sta facendo.
Le polemiche passano.
Gli atti ufficiali restano.
E oggi gli atti ufficiali certificano un Comune amministrato con equilibrio, correttezza e responsabilità.