GAL Nebrodi Plus

GAL Nebrodi Plus Pagina ufficiale del Gal Nebrodi Plus.

Dalla Casa del NoccioloIl verde smeraldo del nocciolo è il colore dominante sui Nebrodi dalla tarda primavera sino all’a...
03/09/2026

Dalla Casa del Nocciolo

Il verde smeraldo del nocciolo è il colore dominante sui Nebrodi dalla tarda primavera sino all’autunno, quando, cadute le foglie, il paesaggio cambia. Nella bassa collina, il colore verde degli ulivi e delle vigne resiste sino alle soglie dell’autunno, mentre, con l’avvento dell’inverno, il paesaggio dell’alta collina e della montagna assume le colorazioni giallo-rosse dei boschi di faggeta, sino al bianco manto nevoso che li copre.
A primavera, grano e foraggere ritornano a colorare i Nebrodi. Al pascolo, ovini, caprini e bovini: una biodiversità animale che non ha eguali sul pianeta. Razze e popolazioni quali il Suino Nero e il Cavallo Sanfratellano vagano per i boschi in condizioni semibrade. CReste “dolomitiche” offrono rifugio a grifoni e aquile, e il territorio offre una grande varietà di verdure spontanee e selvatiche, funghi di rara qualità e tartufi. Intanto, anche sulla costa dei Nebrodi e nelle fiumare, che a pettine li solcano, il verde degli agrumi trionfa e fa dire al noto viaggiatore:

“Conosci la terra dove fiorisce il limone?”

Un clima temperato e un mare cristallino, solcato dal pesce azzurro e tramonti favolosi, tracciano il confine con un orizzonte costellato dalle sette sorelle, le Isole Eolie, che, assieme a Mungibello e al promontorio del Tindari, incastonano questo raro gioiello chiamato NEBRODI. Sembra una cartolina fiabesca? E invece è la terra dove viviamo, che invecchia e si spopola, diventando matrigna per i giovani che partono e per chi resta: i più anziani, con il cuore trafitto da un distacco doloroso, perché consapevoli che è senza ritorno.

“Mi votu e mi rivotu suspirannu,
passu li notti interi senza sonnu.”

La canzone siciliana traccia in maniera chiara lo stato di sofferenza sia per chi parte, sia per chi resta. Dobbiamo trasformare questa sofferenza in ferrea volontà di rigenerazione e riscatto e vivere la longevità con visione e partecipazione, trasformando in forza quello che oggi è debolezza.
Impegnandoci a vivere la modernità all’insegna delle transizioni strategiche:

ambientali, digitali, energetiche e sociali.

Lavoriamo per riaccendere la luce nelle nostre case di pietra, per riaprire porte e finestre, rigenerare i nostri paesini appesi alle colline e alle montagne dei Nebrodi, per riequilibrare la presenza antropica sul territorio, salvaguardando la costa e i paesi della costa.
Non mi spaventa il silenzio che avanza, mi spaventa il silenzio del nostro pensiero e il sonno della nostra speranza.

Mi firmo

Francesco Concetto Calanna fu Vincenzo

Braidi, sembrerebbe un comune a sé è, invece, una contrada del comune di Montalbano Elicona già classificato borgo più b...
03/09/2026

Braidi, sembrerebbe un comune a sé è, invece, una contrada del comune di Montalbano Elicona già classificato borgo più bello d'Italia.
La sagra della ricotta è legata ad una rinomata pastorizia praticata su terreni montani ed in un contesto rurale, con clima temperato e ricco di Verdi pascoli e sgorganti sorgenti di acque minerali.
I rifugi in pietra dei pastori, le loro tradizioni, la specifica bio diversità animale unitamente ad una sapiente lavorazione della ricotta fanno della degustazione dei prodotti, dolci e salati, una vera e propria esperienza di gusto unita alla proverbiale accoglienza della comunità locale.

02/09/2026

Dalla raccolta negli antichi “anti” alle sfide climatiche: la storia della nocciola dei Nebrodi tra memoria contadina, qualità e futuro

Indirizzo

Via Ragusa, 3
Sant'agata Di Militello
98076

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:30
Martedì 08:30 - 13:30
Mercoledì 08:30 - 13:30

Telefono

+390941334313

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando GAL Nebrodi Plus pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi