31/12/2025
Sant’Agata Attiva CONTINUA! 🏫
Continua il nostro impegno per la comunità con gli aggiornamenti sull’ultimo Consiglio comunale, tenutosi LUNEDì 29 dicembre 2025.
Punti all’Ordine del Giorno:
1. Comunicazioni – Interrogazioni – Interpellanze
2. Approvazione nota di aggiornamento al documento unico di programmazione (d.u.p.) - periodo 2026/2028 (art. 170, co. 1 d.lgs 267/00);
3. Approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari - triennio 2026-2028;
4. Aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie (peep e pip) - adempimenti di cui all'art. 172 del d.lgs n. 267/2000 "testo unico ordinamento enti locali";
5. Gettoni di presenza ai consiglieri comunali anno 2026 - determinazioni;
6. Approvazione aliquote e detrazioni imu 2026;
7. Modifica regolamento per La disciplina del canone unico patrimoniale e di occupazione del suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria del canone mercatale legge 160/2019- Approvato con atto CC 57 del 28/12/2020
8. Presentazione schemi di bilancio 2026-2028;
9. Approvazione del bilancio di previsione finanziario 2026-2028 (art. 151 d.lgs 267/00 e art. 10 d.lgs 118/11);
10. Ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche ex art. 20 Dlgs 175/16- Approvazione piano 2025 e relazione conclusiva piano 2024
11. Nomina del revisore unico dei conti per il triennio 2026/2028
12. Convenzione tra i comuni di Anzola dell'Emilia, Calderara di Reno, Crevalcore, Sala Bolognese, Sant'Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto per la partecipazione all’Azienda pubblica di servizi alla persona ASP SENECA
IL NOSTRO CONTRIBUTO
BILANCIO 2026/2028 E DOCUMENTI COLLEGATI
Il bilancio 2026/2028, così come la variazione al DUP hanno visto il nostro visto contrario.
Queste le motivazioni:
Il bilancio 2026/2028 del Comune di Sant’Agata si inserisce in un contesto complesso a livello locale e nazionale e proprio per questo richiederebbe scelte improntate alla programmazione e tutela dei servizi. Tutto il documento finanziario ruota attorno all’incertezza a seguito del recesso di Sant’Agata dall’Unione: scelta che riteniamo né economica, né efficiente, né ragionevole: IN SINTESI SBAGLIATA.
Ha prodotto e produrrà un evidente clima di incertezza e che oggi si riflette anche nella difficoltà di costruire previsioni di spesa solide e attendibili per gli anni futuri.
La frammentazione dei servizi, la necessità di stipulare convenzioni diverse e spesso temporanee e il ricorso a soluzioni ancora in via di definizione rendono il bilancio 2026/2028 fragile.
Sappiamo per certo che il SERVIZIO INFORMATICO COSTERA’ DI PIU.
Di almeno 50.000 € PER IL 2026.
Sappiamo che c’è il tema degli INDENNIZZI: l’Unione addebiterà al Comune di Sant’Agata i maggiori costi dovuti al recesso. Di questi non c’è evidenza nel bilancio.
In questo bilancio non si evidenziano investimenti nel sociale, nei servizi alla persona, i posti nido reggono solo grazie al contributo della regione.
Non si accenna al tema della casa, e ancora sono fermi oltre 400.000 euro per acquistare alloggi.
E’ una manovra FIGLIA di una scelta, quella del recesso puramente ideologica e che va denunciata.
Queste criticità del nostro bilancio si inseriscono in un quadro nazionale che l’ANCI ha recentemente definito allarmante. Il nodo centrale resta la spesa corrente, gravata da tagli e accantonamenti introdotti da precedenti leggi di bilancio, per un totale di circa 2,08 miliardi di euro fino al 2029, con una contrazione di 460 milioni di euro già nel 2026.
A questo si aggiunge il drastico ridimensionamento delle risorse per gli investimenti locali, con oltre otto miliardi di euro in meno nell’arco di un decennio, a seguito dei tagli introdotti dalla legge di bilancio 2025.
Se queste drastiche misure nazionali si inseriscono in un contesto di crescenti bisogni sociali, legati in particolare alle politiche per i minori e a spese spesso obbligatorie, che incidono in modo sempre più rilevante sui bilanci comunali. La legge di bilancio creerà un instabilità che si rifletterà anche sul bilancio del nostro comune, a cui si aggiungerà il tema del recesso dall’Unione.
Per tutte queste ragioni riteniamo che il bilancio presentato non offre risposte sufficienti in termini di stabilità e tutela dei servizi, e che le scelte politiche compiute, in primis il recesso, abbiano aumentato, anziché ridotto, le difficoltà del nostro Comune nonché il suo peso POLITICO ED AMMINISTRATIVO.
CONVENZIONE per la partecipazione all’Azienda pubblica di servizi alla persona ASP SENECA
ASP SENECA (azienda pubblica che gestisce le case protette, l’assistenza domiciliare, i centri diurni e per disabili, il servizio minori distrettuale) è un esempio lampante di come una gestione associata dei servizi produce efficienza, efficacia e qualità offrendo servizi ai cittadini che un comune singolarmente non riuscirebbe a garantire.
La convenzione riguarda le modalità di ripartizione e ripiano delle perdite per il servizio per anziani, disabili e minori e prevede una suddivisione per quota capitaria, quindi calcolata sul numero di cittadini.
Gli aggiustamenti derivano dall’esplosione dei problemi legati al servizio minori, con l’avvento del Covid, ASP si è trovata a far fronte a un aumento esponenziale dei costi. L’amministrazione, per diversi motivi, tra cui il maggiore: la ripartizione delle quote in caso di perdita, è arrivata al punto di non pagare ASP che di conseguenza ha fatto causa al nostro comune.
E’ evidente che tutti i comuni sono stati favorevoli nel modificare la convenzione nella parte delle quote in caso di perdita, siamo convinti che tutta la questione doveva essere gestita meglio, senza arrivare allo scontro diretto con un ente dal valore inestimabile per la nostra comunità. Il nostro Gruppo consiliare si trova comunque d’accordo con il testo proposto, per cui il nostro voto è stato favorevole.
PROSSIMI PASSI
Sulla nostra pagina troverete post specifici per approfondire gli argomenti discussi in Consiglio. Ci troverete sempre disponibili a confrontarci, anche con iniziative periodiche che riguardano le scelte per il nostro Comune. 🗣
Cogliamo l’occasione per augurare un felice 2026 a tutti!