Biblioteca Comunale di Sant'Antonino di Susa L. Ferrero

Biblioteca Comunale di Sant'Antonino di Susa L. Ferrero Questa pagina è nata per rendere visibile a tutti l'operato della nostra biblioteca che è completamente gestita da volontari amanti della lettura

🥰🥰🥰Grazie a voi bambini e alle vostre insegnanti dell'Istituto Comprensivo Cento Passi, il piacere è stato tutto nostro ...
06/06/2026

🥰🥰🥰

Grazie a voi bambini e alle vostre insegnanti dell'Istituto Comprensivo Cento Passi, il piacere è stato tutto nostro ospitarvi, aprire le nostre porte e sfogliare insieme le pagine dei libri che di volta in volta sceglievate.

Tornate a trovarci tutte le volte che volete e condividere con noi il piacere della lettura.

Buona estate, di giochi e avventure, belli come quelli che avete trovato nei libri che avete imparato a leggere.




Sistema Bibliotecario Valsusa

SIETE GIA' VENUTI A VISITARE LA NOSTRA MOSTRA DEDICATA AGLI 80 ANNI DEL VOTO ALLE DONNE?La mostra è aperta ufficialmente...
02/06/2026

SIETE GIA' VENUTI A VISITARE LA NOSTRA MOSTRA DEDICATA AGLI 80 ANNI DEL VOTO ALLE DONNE?

La mostra è aperta ufficialmente dal 30 maggio e terminerà il 27 giugno.
Sarà visitabile solo durante gli orari di apertura della Biblioteca.
Si articola in quattro sezioni:

La prima sezione è dedicata alle figure delle prime 13 sindache italiane. Sono tutte state elette nella tornata di elezioni amministrative del marzo 1946. Vogliamo ricordarle appunto in questa occasione. Le prime elezioni amministrative dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale si svolsero in due tornate: marzo 1946 e novembre 1946.

La seconda sezione è dedicata ai documenti provenienti dal nostro Archivio Storico relativi al voto delle amministrative avvenuto a Sant’Antonino, anch’esso a marzo del 1946. Quindi le donne di Sant’Antonino, di età almeno 21 anni, votarono per la prima volta in quella occasione e poi rivotarono una seconda volta a giugno per eleggere l’Assemblea dei Costituenti e il referendum istituzionale Monarchia/Repubblica.

La terza sezione è infatti dedicata proprio alla tornata elettorale del 2 giugno, sempre con documenti provenienti dal nostro Archivio Storico. Per tantissime donne fu quella la vera prima votazione in assoluto.

La quarta sezione comprende, oltre a qualche documento ancora proveniente dall’Archivio Storico, varie altre cose recuperate da internet relative sempre al periodo: vignette, immagini di propaganda, pensieri vari che abbiamo raccolto.

Tutti i documenti dell’Archivio Storico non sono originali, ma scansioni. I documenti originali sono consultabili presso l’Archivio Storico previo appuntamento da prendersi con il Comune di Sant’Antonino nelle giornate di presenza della dottoressa Irene Scalco, l’archivista del Comune.

Vi inviatiamo a ritirare i fac simile delle schede voto del referendum istituzionale, che lasceremo a vostra disposizione, e a rivotare per il referendum Monarchia/Repubblica depositando la scheda nell’urna che sarà esposta. L’urna è quella originale che è stata restaurata, ancora presente tra i beni in dotazione al Comune e inventariata presso la Prefettura di Torino.

Vi aspettiamo!!

Prossimi appuntamenti!Domani 24 maggio, in collaborazione con La Pentola del drago, Valsusa Gaming Zone e Consulta Giova...
23/05/2026

Prossimi appuntamenti!

Domani 24 maggio, in collaborazione con La Pentola del drago, Valsusa Gaming Zone e Consulta Giovani, giochi di società presso la tensostruttura della Pro Loco in Piazza della Pace

Giovedì 28 maggio, ore 20:45, in collaborazione con l'associazione culturale Borgo Sant'Agata, torna il professor Gianni Oliva, presentazione del suo libro "La prima guerra civile"

Da sabato 30 maggio e fino al 27 giugno, in orario di apertura della Biblioteca, mostra di documenti e non solo, dedicata agli 80 anni del voto alle donne.

Non mancate!!! Vi aspettiamo!!

Prossimi appuntamenti!Da domani sera con l'incontro sulla biodiversità, si prosegue giovedì 14 maggio con Silvana Tosatt...
06/05/2026

Prossimi appuntamenti!

Da domani sera con l'incontro sulla biodiversità, si prosegue giovedì 14 maggio con Silvana Tosatto e il suo nuovo libro e per finire, giovedì 28 maggio, Gianni Oliva

Non mancate! Vi aspettiamo!

01/05/2026
Amiche e Amici Lettori,Domani è la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore ma è anche la festa di Sant Jordi,...
22/04/2026

Amiche e Amici Lettori,

Domani è la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore ma è anche la festa di Sant Jordi, una bellissima tradizione catalana dove si regalano libri e rose alle persone amate.

Una festa che da quest'anno vogliamo fare anche nostra come Biblioteca di Sant'Antonino.

Buon Sant Jordi quindi e regalate tante 🌹 e tanti 📚

Viva l'amore, viva la letteratura.





Amiche e Amici Lettori,Vogliamo condividere con voi questa nostra iniziativa che si colloca nell'ambito della celebrazio...
20/04/2026

Amiche e Amici Lettori,
Vogliamo condividere con voi questa nostra iniziativa che si colloca nell'ambito della celebrazione della Festa della Liberazione.
Insieme al professor Piero del Vecchio abbiamo sviluppato un Gioco di Ruolo ambientato a Sant'Antonino nel 1944 basato su un grave fatto realmente accaduto, da svolgersi sabato 25 aprile dalle ore 14:00 presso i locali dalla nostra Biblioteca, Via Torino n. 147. I posti disponibili per giocare sono solo 12 e invitiamo a prenotarvi, per tutti gli altri sarà possibile assistere come pubblico in una esperienza altrettanto interessante e coinvolgente.

A scanso di equivoci, l'accostamento di temi serissimi quali la Resistenza, la Liberazione dell'Italia dal nazifascismo o le vicende tragiche avvenute nel nostro paese durante la Seconda Guerra Mondiale, alla parola "gioco" non ha assolutamente un intento di svago.
L'utilizzo dei giochi di ruolo (GDR) a scopo culturale e didattico trasforma la simulazione narrativa in uno strumento per esplorare la storia, la letteratura, l'empatia e le dinamiche sociali. Superando la concezione di mero intrattenimento, il gioco di ruolo diventa una forma di "narrazione condivisa" che permette di apprendere vivendo in prima persona scenari complessi.
Nel caso specifico della divulgazione storica i GDR sono impiegati per far rivivere eventi specifici come ad esempio la vita in un determinato periodo storico, per far sperimentare ai partecipanti le scelte e le difficoltà del tempo.
Assumere un ruolo diverso dal proprio consente di comprendere prospettive differenti, sviluppando empatia e capacità di gestione delle emozioni, oltre a valorizzare l'identità e la cultura di una comunità.
In sintesi, il gioco di ruolo culturale è un potente strumento di educazione non formale che promuove l'interazione, la creatività e la trasmissione di valori e conoscenze attraverso l'esperienza diretta.

Prossimi appuntamenti! Vi aspettiamo!
07/04/2026

Prossimi appuntamenti!

Vi aspettiamo!

I modelli estetici negativi, intesi come canoni di bellezza irraggiungibili, stereotipati e spesso veicolati dai media e...
14/03/2026

I modelli estetici negativi, intesi come canoni di bellezza irraggiungibili, stereotipati e spesso veicolati dai media e social network, hanno un impatto profondo e nocivo sulla mente e sulla percezione di sé. Questi ideali impongono standard fisici non conformi alla realtà, portando a una costante pressione sociale a conformarsi a volte sottoponendo il proprio corpo a trattamenti estetici estremi, all'utilizzo di farmaci dimagranti spesso altamente nocivi per la salute oppure allo sviluppo di vere e proprie patologie.

Gli effetti principali dei modelli estetici negativi sulla mente portano a quella che viene definita "Insoddisfazione Corporea" ovvero l'insoddisfazione verso il proprio corpo.
Il body shaming, ovvero la derisione per caratteristiche fisiche non in linea con i canoni, provoca colpevolizzazione, vergogna e abbassa fortemente l'autostima.
Questa pressione a raggiungere ideali estetici non realistici può portare allo sviluppo di ansia, depressione e disturbi alimentari o alla Dismorfobia, un'intensa e costante preoccupazione per difetti immaginari o lievi nel proprio aspetto, spesso associato a una ricerca compulsiva di interventi di chirurgia estetica.
Nei casi più gravi, l'incapacità di accettare il proprio corpo, influenzata da questi modelli, può condurre ad atti di autolesionismo.

I social media e l'uso di filtri hanno distorto il valore della bellezza, creando un "ansia da paragone" e alimentando un ideale di "perfezione" inesistente. Questo fenomeno ha portato anche alla diffusione di una bellezza standardizzata, talvolta creata dall'intelligenza artificiale, che aumenta ulteriormente i rischi per la salute mentale.
Per contrastare questi effetti e per proteggere la mente da tali modelli, è necessario fare una promozione della body positivity o la pratica della gentilezza verso se stessi, riconoscendo che il valore personale va oltre l'immagine corporea e parlarne apertamente con medici professionisti.

Per tutti questi motivi vi invitiamo a partecipare all'incontro con la dottoressa Graziella Martoglio, ginecologa, e il collettivo femminista valsusino Talea, persone che da sempre hanno a cuore questi temi.

Bruna Bertolo torna a Sant'Antonino con il suo ultimo lavoro di ricerca storica sulla prima regina d'Italia dopo l'unifi...
21/02/2026

Bruna Bertolo torna a Sant'Antonino con il suo ultimo lavoro di ricerca storica sulla prima regina d'Italia dopo l'unificazione.

Margherita: è il nome della prima Regina che l’Italia, nata dalle guerre del Risorgimento, ha avuto. Fu definita anche “regina di cuori nell’Italia unita”. Oggi si tende a considerarla la prima grande “influencer” di un’Italia, quella tra la fine dell’800 e l’inizio del 900, che stava rapidamente cambiando e che trovò proprio nella sua personalità la figura più carismatica per l’inizio di un’era nuova, capace di rappresentare, anche nei segni del cambiamento, le impronte più significative della dinastia dei Savoia. Nel volume Bruna Bertolo ci presenta, attraverso il racconto e le molte immagini presenti, il ritratto di una sovrana che, a cento anni dalla sua scomparsa, continua a suscitare un grande interesse. Visse con gioia e impegno un carismatico ruolo femminile, trionfando ovunque, tra la povertà della gente comune e la grandiosità delle corti del tempo. Incantata dai progressi della tecnica e consapevole che la donna doveva incamminarsi su sentieri nuovi, rappresentò la prima figura “regale” dell’Italia moderna.

Indirizzo

Via Torino 147
Sant'Antonino Di Susa
10050

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 19:00
Martedì 15:30 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
Giovedì 21:00 - 23:00
Venerdì 10:00 - 11:30
15:30 - 18:00
Sabato 10:00 - 12:00

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