02/06/2026
🇮🇹 2 Giugno: 80° anniversario della Repubblica Italianala.
La Repubblica è (anche) donna.
Il 2 giugno 1946 non fu solo il giorno del Referendum, fu la prima volta in cui le votarono a livello nazionale, esercitando un a gran fatica.
Quel giorno, 21 donne straordinarie vennero elette all'Assemblea Costituente.
La nascita della Repubblica porta una indelebile: quella delle 21 .
Su 556 membri dell'Assemblea, rappresentavano solo il 3,8%. Eppure, la loro impronta è stata immensa.
Provenienti da storie e partiti politici diversi, unirono le loro forze per un obiettivo comune. Nomi come Lina Merlin, Teresa Noce, Maria Federici, Angela Gotelli, Nilde Iotti e Teresa Mattei (solo per citarne alcune) hanno lottato per inserire nella Costituzione i pilastri dei diritti di genere e temi fondamentali:
- l'uguaglianza formale e sostanziale (Articolo 3)
- ripudio della guerra, promozione di pace e integrazione internazionale (Articolo 11)
- diritto all'istruzione accessibile a tutti, pilastro dell'emancipazione femminile e sociale (Articoli 33 e 34)
- la parità dei diritti nel lavoro e la parità salariale tutelando al contempo la funzione essenziale della maternità.(Articolo 37)
- l'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi e la tutela dei figli anche nati fuori dal matrimonio.( Articoli 29, 30 e 31)
- accesso delle donne alle cariche pubbliche ed elettive in condizioni di uguaglianza (Articolo 48 e 51)
Oggi celebriamo il loro , la loro e il loro .
Facciamo sì che queste parole echeggino nel tempo e si propaghino attraverso le nuove generazioni, con un rinnovato impegno quotidiano e collettivo per fare in modo che quell'uguaglianza scritta sulla Carta Costituzionale sia, sempre e ovunque, una realtà per tutte e tutti.
Buona Festa della Repubblica! 🌸
"Nessun ramoscello d'ulivo avrebbe potuto fiorire se non fosse stato piantato in una terra di libertà." Teresa Mattei