18/07/2021
IL MEGLIO DEVE ANCORA VE**RE
Questo il titolo di un film francese del 2019 protagonisti due uomini, due amici che, come due veri e grandi amici, nel momento del bisogno, i due uomini faranno di tutto per realizzare l’uno i sogni dell’altro...
Fin qui la trama del film, ma noi viviamo la contemporaneità e a breve la Nostra Comunità sarà chiamata al voto per eleggere coloro che amministreranno Sannicandro per i prossimi cinque anni.
Le premesse accompagnate, fin qui, dal motivo conduttore “... io sono meglio dell’altro” (perché non è dato esattamente di conoscere o quantomeno non ci viene pienamente spiegato), adesso si tingono di giallo e poi di rosso!
Negli ultimi giorni due fatti hanno attirato l’attenzione dei concittadini e poi i commenti (meglio i giudizi sui social). Primo fatto (il giallo), in un video di circa otto minuti, un consigliere di opposizione, negli ultimi quattro o cinque mesi molto attivo sui social (s’è notata la differenza rispetto alla silenziosità degli anni scorsi), ha comunicato che si ritirava dalla competizione elettorale. Il motivo? A nostro avviso in otto minuti non si capisce onestamente cosa sia successo per cui dopo tanti post degli ultimi mesi, adesso l’interessato voglia abbandonare la nave. Perche? Non è chiaro, in ogni caso la decisione va rispettata, strano però che taluno ci riferisca che il post in questione pare sia stato eliminato.
Secondo fatto (il rosso, cioè il colore della passione o se volete del sangue), ci riferiamo alla storia di quanto sarebbe (noi non c’eravamo per cui il condizionale è d’obbligo) accaduto sulla sala consiliare in occasione di un incontro per discutere della vicenda SPEI, ovvero l’azienda che essicca i fanghi dell’acquedotto pugliese.
Le cronache, molto di parte, ci rattristano, la vicenda va stigmatizzata senza se e senza ma, tutte le parti o fazioni coinvolte vanno rimproverate e, peggio ancora, vanno disapprovati i post e i commenti sui social nel tentativo di salvare l’una o l’altra fazione. Per noi hanno torto entrambi e la cosa peggiore sono i commenti successivi, da un lato e dall’altro ....spiacevoli.
La polemica successiva a quanto accaduto sulla sala consiliare, mette in secondo piano la vicenda che interessa la comunità, cioè a dire la SPEI inquina oppure no? E questo (andrebbe detto all’assessore di riferimento) c’interessa (a noi cittadini), prima ancora delle soluzioni che si vorrebbero adottare. Perché?
Perché molte volte la toppa può essere peggio del buco!
Per fortuna, la Nostra Comunità ha anche “gli anticorpi” e non sono mancati commenti che hanno stigmatizzato l’una e l’altra parte, cioè a dire che c’è una grossa, comunque importante, fetta di persone che vogliono comprendere e votare (quando sarà il momento) consapevolmente.
A questo punto, arrivano per tanti, per taluno, talaltro o uno in particolare, profetiche le parole tratte da un articolo apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 16 luglio di un Nostro Concittadino che s’interroga sulla Libertà, “.... Da qui nasce l’esigenza di fare spazio ad altri, la disponibilità a ritirarsi, a fare un passo indietro, a consentire ad altri di avanzare sulla scena...” (Mons. Vito Angiuli-Vescovo di Ugento S.M.di Leuca).
Oltre ha sposato la linea verde, la direzione del ricambio e soprattutto della discontinuità rispetto a chi ritiene di potere emergere lamentando gi errori dell’altro. Occorre innovare, innestare forze fresche, occorre Vivacità, Sannicandro si sta (neppure) lentamente adagiando nel disinteresse, nell’abbandono.
Sannicandro, 18 luglio 2021