14/09/2026
Oggi le scuole dell’istituto comprensivo hanno riaperto le porte e sono tornate a riempirsi di voci, incontri ed emozioni.
Da Sanluri a Serrenti, dalla scuola dell’infanzia alla primaria fino alla secondaria di primo grado, bambine e bambini, ragazze e ragazzi hanno ritrovato compagni e insegnanti e hanno iniziato insieme un nuovo anno scolastico.
In tutti i plessi il rientro è stato accompagnato da attività di accoglienza, pensate per rendere più sereno e piacevole il ritorno fra i banchi e favorire fin dai primi momenti la conoscenza, la socializzazione e il senso di appartenenza alla comunità scolastica.
Un’attenzione particolare è stata dedicata a chi oggi ha varcato per la prima volta la porta di una nuova scuola. Alla primaria e alla secondaria le alunne e gli alunni delle classi prime sono stati accolti con attività dedicate, fra curiosità, qualche comprensibile timore, sorrisi e tanta voglia di scoprire ciò che li attende.
Alla scuola dell’infanzia sono rientrati oggi i bambini e le bambine di quattro e cinque anni, mentre per i nuovi iscritti il primo incontro con la loro scuola arriverà nei prossimi giorni. Anche per loro saranno previste specifiche attività di accoglienza, per accompagnare con gradualità e attenzione l’inizio di una nuova esperienza.
È stato un rientro fatto di tante emozioni: la gioia di ritrovarsi, l’attesa di conoscere nuovi compagni e insegnanti, l’entusiasmo per ciò che comincia e quella naturale emozione che accompagna ogni nuovo inizio.
Nel suo saluto alla comunità scolastica, la dirigente Cinzia Fenu ha ricordato il valore di una scuola che, in un momento storico complesso, continui a essere luogo di crescita, accoglienza e pace, capace di accompagnare ogni alunna e ogni alunno nel proprio percorso e di costruire comunità attraverso il dialogo, il rispetto e la condivisione.
Da oggi ricominciamo tutti insieme, con storie diverse, nuove esperienze da vivere e un intero anno davanti a noi.
Buon anno scolastico alle nostre bambine e ai nostri bambini, alle ragazze e ai ragazzi, alle famiglie, agli insegnanti e a tutto il personale della scuola.