13/11/2021
-LA CAMPAGNA ELETTORALE E’ FINITA – CHI HA BEN SEMINATO RACCOGLIE I FRUTTI – CHI HA SEMINATO VENTO RACCOGLIE TEMPESTA –
Il titolo è chiaramente riferito al post pubblicato sulla pagina fb del gruppo di “opposizione” -Prospettiva San Vito – in data 12.11.2021 che tratta del contratto firmato tra il Comune di San Vito e la società Hera Luce per la riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione del territorio di San Vito ., mediante Finanza di Progetto .
Il 24 Febbraio corrente anno, “il Sarrabus news” in un articolo dal titolo – Lampade ad alta efficienza, la minoranza: “ Un pessimo affare per il paese” riportava le considerazioni espresse dall’allora capo gruppo di Sanvitoinsieme, Alberto Cuccu che in una nota stampa sottolinea la preoccupazione del gruppo di minoranza in consiglio comunale “per i rischi e gli elementi di forte criticità dell’operazione: sia per la complessità della procedura di selezione del concessionario, troppo lunga e farraginosa, (26-28 mesi, con punte anche a 30, a cui vanno aggiunti circa 8 mesi per la progettazione definitiva ed esecutiva, il perfezionamento dei contratti, la strutturazione dell’operazione finanziaria, mentre i tempi medi di un appalto ordinario si attestano a 8-10 mesi), sia per la eccessiva durata della concessione stabilita dal comune in 30 anni che di fatto fa aumentare i rischi e scoraggia gli investitori privati, infatti un progetto di project financing deve consentire un recupero dell’investimento in un periodo compreso tra i 10 ed 20 anni, per poter essere considerato remunerativo”.
Questo è quanto dichiarava nel mese di Febbraio c.a. ( inizio della campagna elettorale) per convincere (in mala fede) il corpo elettorale che il progetto sposato dall’amministrazione era non solo “aria fritta”, ma che complessivamente il progetto non sarebbe partito prima di 40 mesi.
La mala fede e, la scarsa conoscenza dell’iter burocratico, a distanza di soli 9 (nove) hanno procurato al consigliere Cuccu una figura, da scolaretto furbacchione ma molto impreparato .
Con la firma del contratto è stato dimostrato che la sua dichiarazione era semplicemente ingannevole e fuorviante.
Oggi, il consigliere Cuccu, evidentemente refrattario alle figuracce, sulla pagina fb del gruppo di“ opposizione” Prospettiva San Vito, in un post datato 12.11.2021,ed ignorando volutamente che la campagna elettorale è terminata ,e le urne hanno decretato un risultato, non potendo più appellarsi ai tempi lunghi dell’operazione, prova a far passare un messaggio ingannevole pubblicando i costi dell’operazione e dichiarando che l’intera operazione non è indolore per i sanvitesi.
Caro capogruppo di opposizione come lei stesso si definisce , forse non ha ancora capito che non ha più motivo di raccontare fesserie ai nostri concittadini, in quanto hanno già archiviato la campagna elettorale e rivolto lo sguardo verso altri interessi . Le spiego comunque perché dice fesserie:
a) E’ assolutamente falso che i sanvitesi pagheranno costi aggiuntivi rispetto a quelli fissati nel contratto, che, lo tenga bene a mente , sono inferiori di 20/30 mila euro rispetto ai costi che fino al 31.12.2021 il Comune paga ogni anno per la gestione dell’illuminazione pubblica, con risultati non sempre soddisfacenti per il cittadino.
b) Non corrisponde a verità che il Comune ha contratto un prestito per 30 anni , in quanto non deve restituire alcun mutuo ma semplicemente pagare un canone fisso che pagherebbe a prescindere per tenere in efficienza l’impianto, ma sicuramente con costi sempre in aumento come è avvenuto sin dall’inizio della sua realizzazione. La sua teoria che i costi sono destinati a diminuire durante il periodo di validità del contratto non trova alcun fondamento logico ,se non, a tenere in piedi la strategia della polemica fra maggioranza e opposizione .
c) Non corrisponde a verità, infine, che gli imprenditori locali sono tagliati fuori dall’appalto della manutenzione ordinaria in quanto sono più di 20 anni che le imprese locali non partecipano alla gara d’appalto .
d) Se il capo gruppo di “opposizione” avesse letto il contratto avrebbe sicuramente riscontrato che il progetto comprende tutto il territorio di San Vito, ovvero tutti i punti luce oggi esistenti in qualsiasi punto del territorio, comprese le borgate .
La sua nota dimostra ancora una volta che il suo punto di forza è rappresentato dalla “polemica sterile” nonostante abbia dichiarato di essere aperto al dialogo, in altre parole, è cambiata l’orchestra ma la musica resta sempre la stessa .