San Vito Bene Comune

San Vito Bene Comune http://sanvitobenecomune.wordpress.com/ Per continuare a costruire, giorno dopo giorno, il Bene Comune di San Vito.

VERSO LE ELEZIONI DEL 12 GIUGNO

Le elezioni amministrative rappresentano da sempre una pietra miliare nella storia di un paese, un momento fondamentale di confronto politico e sociale. Lo è a maggior ragione per chi, come San Vito Bene Comune, si è trovata per la prima volta a gestire l’onere e l’onore dell’amministrazione pubblica; occasione quindi per valutare e rimodulare il proprio percorso p

olitico in funzione dell’esperienza maturata. La responsabilità che impone il dovere dell’amministrazione ha favorito il confronto con esperienze diverse, rivelando condivisioni d’intenti e di metodo che, approfondite, hanno solcato inevitabilmente un sentiero comune, quello che ha come unico orizzonte il bene della collettività, quel Bene Comune richiamato nel nome della lista. E’ con questo spirito costruttivo che iniziamo la campagna elettorale in vista delle elezioni del 12 Giugno, aprendo l’assemblea a tutti coloro che abbiano come obiettivo la gestione, la crescita e la valorizzazione di San Vito, in una sinergia di visioni individuali che vadano a convergere in un programma elettorale condiviso. Invitiamo quindi tutti i concittadini interessati, alla inaugurazione della nuova sede elettorale su Piazza Garibaldi, fissata per Lunedì 25 Aprile alle ore 18:00; sede che sarà il luogo d’incontro per le prossime assemblee. San Vito Bene Comune è già all’opera per analizzare quanto fatto finora, facendo tesoro di ogni appunto e considerazione volta a migliorare ulteriormente la qualità della propria proposta politica, consolidando le pratiche virtuose e imparando dagli errori commessi. È in quest’ottica che la piantina spuntata dieci anni fa oggi diventa un piccolo albero in fiore, arricchendosi della giovane e fertile linfa di altre realtà, che confluiscono nell’assemblea per portare un nuovo e prezioso contributo. Tra di loro, accogliamo con orgoglio parte della minoranza del consiglio comunale uscente: le loro critiche e i loro suggerimenti saranno il cardine della discussione che porterà alla stesura del programma per il prossimo quinquennio.
È dal loro contributo che ripartiamo, ed è tutti insieme che torniamo a chiedere la vostra fiducia, con Emiliano Bozzelli sindaco.

12/04/2025
12/04/2025

Spazio dedicato al recupero e alla seconda vita degli oggetti, il centro del riuso Ecolan è stato aperto a San Vito Chietino e sarà a servizio delle comunità...

12/04/2025

È stato ufficialmente inaugurato il nuovo Centro del Riuso, realizzato all’interno del Centro di Raccolta Intercomunale grazie a un progetto innovativo e

12/04/2025
27/02/2025

STRADA CHIUSA a causa di uno smottamento della scarpata sulla Strada Provinciale 81 fra San Vito Marina e San Vito Paese.

La riapertura a seguito di lavori di messa in sicurezza è prevista per le ore 20.00 di oggi.

PRESTARE ATTENZIONE.

Viabilità alternativa in Via Panoramica, Via Cavour e Via Giovanni XXIII.

La vicenda giudiziaria che vede contrapposti la società San Vito Resort Village Srl e il Comune di San Vito Chietino è g...
11/02/2025

La vicenda giudiziaria che vede contrapposti la società San Vito Resort Village Srl e il Comune di San Vito Chietino è giunta all’atto finale, ovvero la trattazione di rito e di merito dinanzi al Consiglio di Stato, dopo anni di battaglie legali. Il punto essenziale rimane la ferma volontà dell’Amministrazione comunale (e dei cittadini, che per due volte l'hanno votata ed eletta) di realizzare un modello di sviluppo del territorio diverso, uno sviluppo che non passi attraverso la cementificazione e la concentrazione turistica, ma privilegi la piccola e media impresa locale, coinvolgendo tutto il territorio nella ripartizione della ricchezza prodotta dal turismo.
È doveroso precisare che a luglio scorso l’Amministrazione comunale ha esercitato legittimamente il proprio potere discrezionale in materia di pianificazione urbanistica, portando avanti l’iter del nuovo PRG, con l'adozione di una variante generale settoriale, atto successivo e distinto dall'ottemperanza, che si pone in un momento diverso rispetto alla fase giudiziaria precedente (2018-23) conclusasi con l'adozione della delibera di Giunta n. 49 del 13 maggio 2024.
La delibera di Consiglio è stata impugnata dalla San Vito Resort Village srl la quale ha contestualmente avanzato due domande: la prima con la quale chiede la dichiarazione di nullità per inottemperanza, la seconda di annullamento della delibera per violazione di legge. Il TAR Pescara, investito nuovamente della questione, ha deciso di accogliere la prima domanda, trattando la vicenda in camera di consiglio, senza procedere a una trattazione nel merito della vicenda, che investe l'esercizio del potere di pianificazione urbanistica del territorio inteso non solo come disciplina coordinata della edificazione dei suoli, ma come regola per un utilizzo delle aree che non sia estraneo alle finalità economiche e sociali della comunità locale, in funzione dello sviluppo complessivo ed armonico del territorio.
I legali del Comune ritengono che vi siano diversi profili di illegittimità nella decisione del TAR e procederanno a rimettere la questione dinanzi al Consiglio di Stato, che si pronuncerà definitivamente sulla vicenda con potere devolutivo nei prossimi mesi.

Resta il dubbio di quanto il TAR Pescara in tutta questa vicenda abbia forzato fino a voler imporre ad un'Amministrazione comunale di approvare un piano che, lo ricordiamo, era carente nella sua parte istruttoria, quindi necessitante di ulteriori valutazioni. L'interpretazione dei giudici amministrativi, infatti, impedisce all'Amministrazione di procedere ad una rivisitazione generale della pianificazione, come è accaduto con la variante generale di luglio scorso, che tocca evidentemente situazioni diverse su tutto il territorio, a partire dal defunto piano artigianale, la trasformazione della costa, le sopravvenute esigenze di difesa e valorizzazione del tessuto sociale per la sicurezza e gestione degli eventi climatici sempre più aggressivi.

È sorprendente che anche l'Avvocatura della Regione Abruzzo, mai chiamata a rimettere un parere, non avendo cercato un minimo confronto con l'Ente comunale, notiziata del ricorso dalla San Vito Resort Village Srl, si sia espressa a favore del privato, a sostegno dei suoi interessi particolari, senza avere contezza dell'intero dossier, soprattutto dopo che tutti gli altri organi regionali coinvolti nell'iter del nuovo PRG (in particolare il Genio Civile col parere di settembre 2023, prima dell'entrata in vigore della nuova Legge urbanistica regionale) si erano espressi favorevolmente.

Resta ferma la volontà di questa Amministrazione di decidere e scegliere la pianificazione del territorio come proposta e come votata dalla Cittadinanza, senza abbandonare la visione iniziale intorno alla quale si è costruita l’alleanza politica dell'attuale maggioranza con la Cittadinanza.

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24/03/2024

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Assegnazione concessioni balneari a San Vito: il Consiglio di Stato dà ragione al Comune

31/01/2024

🏡🚧🎭

PNRR, cantieri, teatro...e tanto altro!

Iniziamo una rubrica, in pillole, per condividere le principali opere ed iniziative intraprese dalla nostra amministrazione nel mese trascorso.

Per chi volesse approfondire, siamo sempre a disposizione!

Buona visione! 😉

08/12/2023

Paradossi

E' paradossale che un'Amministrazione eletta per due volte, con voto popolare e un chiaro mandato elettorale, non possa rivalutare l'interesse pubblico, soprattutto se tale interesse riguarda il territorio e una sua vasta porzione. E' paradossale che, laddove si dava per pacifico che un'Amministrazione non ha l'obbligo di approvare un piano di lottizzazione perché essa non si limita a verificarne la conformità al piano regolatore vigente, un'Amministrazione eletta e confermata sia obbligata ad approvare. E' paradossale che il modello di sviluppo di un territorio possa essere deciso a tavolino confermando scelte politico-amministrative risalenti al decennio precedente, senza alcuna considerazione per una realtà che va in un'altra direzione. Una decisione che, precludendo ogni nuova valutazione dell'interesse pubblico, si sbilancia incredibilmente a favore dell'interesse privato. Una decisione che incredibilmente impone, non a un'Amministrazione, ma a un territorio e ai suoi abitanti, quel consumo di suolo che la nuova Legge Regionale sull'edilizia e l'urbanistica, appena approvata dal Consiglio regionale, esclude in modo chiaro, ponendo la limitazione del consumo di suolo tra i principi fondamentali dall'attività edilizia futura. A nulla vale riconoscere che l'iter è completo, perché quando la forma prevale in questo modo sulla sostanza delle cose allora qualcosa non va: non va nei rapporti tra "poteri", perché un atto giurisdizionale assume valore politico; non va nell'applicazione delle norme sul procedimento amministrativo, perché l'"adozione" di un piano di lottizzazione, che è atto non definitivo, assume un carattere definitivo per il semplice fatto che l'istruttoria successiva si è conclusa senza pareri tecnici negativi; non va nei rapporti tra gli organi politico-amministrativi e le agenzie tecniche, perché la fattibilità tecnica ha prevalso sulla valutazione di opportunità politica. E dunque, che cosa dovrebbe rimanere dopo tanto "diritto" e tanta "tecnica"? La deturpazione di un territorio ancora immune dalla cementificazione selvaggia e una popolazione che vede vanificarsi gli sforzi degli ultimi anni di valorizzare le proprie risorse e una piccola ma fiorente economia famigliare.

15/07/2023

COMUNICATO STAMPA SAN VITO BENE COMUNE.
SPIAGGE E DEMANIO MARITTIMO COMUNE DI SAN VITO CHIETINO.


Come sempre all'opposizione di FdI non rimane che sfruttare sul piano politico atti di natura giudiziaria, tanto è inconsistente la sua opposizione nel merito delle scelte amministrative vere e proprie.
Lo dimostra il fatto che nel caso dei due recenti pronunciamenti del TAR Pescara le censure hanno riguardato aspetti tecnico-amministrativi della lunga procedura voluta dall'Amministrazione comunale. Procedura che ha dato attuazione a un indirizzo strategico chiaro e che in questa circostanza confermiamo come l'unico in grado di promuovere la valorizzazione della nostra costa contemperando gli interessi economici con la necessaria tutela del nostro litorale. Si tratta, dunque, di due ricorsi (nota bene: due ricorsi sulle otto aree messe a bando) che nulla aggiungono e nulla tolgono alla volontà, sempre attuale e valida, di introdurre nel nostro territorio uno strumento di gestione del demanio marittimo come la "spiaggia libera attrezzata", che consente l'avvio di attività di servizio sul litorale, anche e soprattutto in considerazione della Via Verde, con strutture sostenibili e amovibili, garantendo nel contempo il libero accesso alle spiagge interessate. Ora, nei due casi citati, siamo di fronte da un lato a una questione interpretativa sul modello degli ombreggi, dall'altro a una questione procedurale che coinvolge la Commissione valutatrice nella misura in cui ad essa si chiede, di fatto, una specifica, con l’utilizzo di sotto-criteri, del percorso logico di valutazione delle offerte di cui al Lotto A2. Questioni giuridiche, dunque, e non politiche, la cui definizione rimandiamo alle prossime future sentenze del TAR e del Consiglio di Stato. Sono stati impugnati gli atti della Commissione valutatrice, che ha esaminato più di 80 progetti tecnici, business plan, e, a detta dei giudici amministrativi, doveva specificare per ogni voce la scelta del punteggio attribuito, dinamiche che andranno chiarite nei gradi di giudizio superiori. Pertanto non sono stati impugnati atti “politici” dell’Amministrazione comunale.
A tutela dell’immagine del Comune e del lavoro svolto dai tecnici comunali e dai docenti universitari chiamati a formare la Commissione valutatrice, l’Ente comunale ricorrerà in appello al Consiglio di Stato per perorare la causa di adeguato giudizio nella valutazione, congelando i termini e i diritti degli investitori.
Di fatto il cambiamento di indirizzo politico sul turismo va avanti, come dimostrano i fatti, per una San Vito che sta cambiando in meglio, diversamente dai tempi in cui l’Assessorato al Turismo era affidato a un esponente di Fratelli d’Italia, che nulla ha fatto e nulla sta proponendo, tramite i Consiglieri di opposizione attuali.

Gruppo Consiliare SVBC

CON L'ANELLO AL NASO?Non intendiamo con questo post entrare nel merito della polemica sull'istituzione dei parcheggi a p...
01/04/2023

CON L'ANELLO AL NASO?

Non intendiamo con questo post entrare nel merito della polemica sull'istituzione dei parcheggi a pagamento a San Vito Marina, una scelta senza dubbio non facile, dalle motivazioni complesse, che non possono certo essere liquidate nello spazio di un post.
Il diritto di critica da parte del cittadino è peraltro sacrosanto e dunque le voci contrarie a tale provvedimento rientrano nella normale dialettica democratica.
Quello che invece non rientra nella normale dialettica democratica è l'inganno, il sotterfugio, la mistificazione, caratteristiche che innervano buona parte del post sul tema pubblicato dalla locale sezione di Fratelli d'Italia.
Ad esempio, volendo instaurare un confronto tra le tariffe sanvitesi e quelle di Riccione, gli autori del post hanno artatamente tagliato una foto delle tariffe della cittadina romagnola in modo che sembrasse che la cifra di 2 euro si riferisse ad un periodo di 5 ore di sosta.
L'immagine la trovate allegata a questo post, e con essa uno stralcio del comunicato della destra locale che, in maniera confusa o se preferite volutamente fumosa, conduce il lettore verso questa interpretazione.
Dall'ultima immagine (pur parziale, per motivi di spazio, la quale riporta in maniera fedele il tariffario di Riccione (che trovate completo qui: https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.comune.riccione.rn.it/Engine/RAServeFile.php/f/AreeSostaaParcometro.pdf&ved=2ahUKEwj0xICL9Yj-AhX8SPEDHVCVBOcQFnoECA8QAQ&usg=AOvVaw0sXij09Ttqm9eT7ylWAzmq) potete invece chiaramente comprendere come 5 ore sia la durata massima della sosta stessa, mentre la tariffa oraria varia da 0,60 (per le zone meno turistiche) fino a un massimo di 2,10 euro l'ora.
Riccione segue un principio semplice, quello della rotazione del parcheggio, vista la grande affluenza di turisti e i posti limitati.
Quello che si sta cercando di fare a San Vito Marina, dare ai turisti un'offerta maggiore facendo ruotare i parcheggi, mettendone una parte (400 su 1100) a pagamento, con tariffe in linea con i comuni limitrofi, in modo da poter soddisfare le esigenze di un turismo sempre più massiccio sulla Costa dei Trabocchi.
Se non è mistificazione questa....
Questo il rispetto che i meloniani hanno nei confronti della cittadinanza, considerata mero materiale elettorale a cui far credere, con un po' di maquillage grafico, quel che si vuole, come se fossero poco più che zotici con l'anello al naso.
Noi non vi abbiamo mai considerati tali, neanche nelle scelte più difficili, sempre affrontate nel rispetto della verità.

Indirizzo

Piazza Garibaldi, 1
San Vito Chietino
66038

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