24/12/2025
Il Natale anche quest'anno è macchiato dal sangue del genocidio palestinese ancora in corso.
Esigiamo la fine del massacro e della pulizia etnica della popolazione palestinese da parte delle forze d'occupazione di Israele e lo smantellamento del sistema di Apartheid sionista nel territorio di Palestina.
Mentre se ne festeggia la nascita, ci si dimentica che quel bambinello nasce in Palestina , la stessa terra che da più di 77 anni viene martoriata con la complicità di tutti gli stati europei compresa l'Italia (ricordiamo il rifornimento di armi e tecnologie militari garantite da Leonardo Spa all'esercito israeliano). Dal 1948 Israele conduce esperimenti militari con le tecnologie armiere più all'avanguardia come in un vero e proprio laboratorio di morte per realizzare il genocidio palestinese e portare avanti il progetto sionista di colonizzazione.
Ci auguriamo che questo segno, affisso sulla Cattedrale di Spezia, dove stasera molta parte di cittadinanza si ritroverá a stringersi aspettando il Natale, ricordi i più di 23.000 minori uccisi a Gaza in diretta streaming mondiale per opera delle bombe sioniste fabbricate a casa nostra e ricordi anche tutti coloro che tutt'oggi muoiono delle cosiddette "morti secondarie" ovvero quelle successive alla fase acuta dell'attacco, di freddo, fame , traumi non trattati con le cure adeguate.
Non ci sarà mai pace sotto occupazione, non ci sarà mai giustizia senza la fine del genocidio palestinese.
🇵🇸 Non ci sarà mai Natale senza la Palestina libera.