01/08/2025
Sarà discussa lunedì mattina in Consiglio Comunale la mozione “𝗣𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝗼𝗰𝗼 𝗲 𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝘁𝗿𝗶𝘀𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗚𝗮𝘇𝗮”, presentata dal gruppo consiliare San Sperate Tradizione e Futuro. Il documento, rappresenta un segnale forte da parte dell’amministrazione e della comunità locale in favore della pace, del rispetto del diritto internazionale e della tutela dei civili.
La mozione condanna gli attacchi terroristici del 7 ottobre 2023 compiuti da Hamas e, al tempo stesso, denuncia le gravi violazioni del diritto umanitario da parte dell’esercito israeliano, che hanno causato una devastante crisi umanitaria nella Striscia di Gaza. Nel testo si richiede al Governo italiano e all’ANCI di sostenere attivamente il cessate il fuoco, il rilascio degli ostaggi, l’ingresso sicuro degli aiuti umanitari e una soluzione politica duratura basata sul principio “due popoli, due Stati”.
𝗟𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮.
San Sperate, in continuità da anni sul tema della pace in Palestina, del "non dimenticare la storia", si è resa protagonista di importanti appuntamenti di impegno, approfondimento e solidarietà.
Già nel 2017 con alcuni eventi del 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮 𝗗𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗲𝘀𝗲 𝗲 𝗔𝗿𝗮𝗯𝗼 e nel 2018, l’assessorato alla Cultura del Comune di San Sperate, in collaborazione con l'Associazione Culturale Orticedrus, aveva patrocinato gli “𝗜𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮” un ciclo di conferenze, a cura del Dottor Armando Cazzulino, con un focus sul conflitto israelo-palestinase, dove anche la nostra capogruppo Stefania Spiga aveva tenuto un intervento per raccontare l'esperienza in Palestina fatta durante un viaggio di conoscenza con 𝗔𝘀𝘀𝗼𝗣𝗮𝗰𝗲, con l'ex europarlamentare Luisa Morgantini da sempre impegnata in campagne di sensibilizzazione e informazione sulla questione palestinese.
L'ottava edizione di 𝗦𝗮𝗻𝘁'𝗔𝗿𝘁𝗲, lo scorso 25 maggio ha visto la partecipazione di esponenti culturali noti a livello internazionale per l'impegno con le Nazioni Unite e l’UNRWA a sostegno della popolazione palestinese.
Lo scorso 2 giugno, San Sperate ha ospitato anche la manifestazione “𝗨𝗻 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗚𝗮𝘇𝗮 – 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲 𝗲 𝘀𝘂𝗼𝗻𝗶”, serata di poesia, musica e riflessione organizzata da Roots, Sonos, il Giardino Megalitico e l’Associazione Sardegna Palestina, con il coinvolgimento diretto della cittadinanza.
Sempre al Giardino Megalitico, lo scorso 11 luglio si è tenuto poi 𝗙𝗿𝗲𝗾𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗚𝗮𝘇𝗮 _ 𝗦𝗔𝗡 𝗦𝗣𝗘𝗥𝗔𝗧𝗘.
In questi giorni, 𝗖𝘂𝗻𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝘀, 𝗶𝗹 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗱𝗶 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗣𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗔𝗻𝘁𝗮𝘀 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼, sta animando la comunità con un forte e concreto impegno sulla causa.
Eventi che rappresentano momenti di forte partecipazione collettiva e che danno voce alla volontà di impegnarsi, anche a livello locale, per un mondo più giusto.
A questa ondata di solidarietà si sono uniti 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼𝘀𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶, che in questi mesi hanno promosso iniziative concrete a sostegno della popolazione civile palestinese, devolvendo parte degli incassi a progetti umanitari internazionali.
La discussione in aula di lunedì mattina sarà un passaggio importante e simbolico, che potrebbe portare San Sperate a esprimere ufficialmente – attraverso il voto del Consiglio – una posizione netta contro la guerra, contro ogni forma di fanatismo e violenza e a favore della pace, della giustizia e della cooperazione internazionale.