L'Alternativa per San Sperate

L'Alternativa per San Sperate Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di L'Alternativa per San Sperate, Organizzazione politica, Via Roma, 23, San Sperate.

L’Alternativa per San Sperate è la lista civica, guidata dal Candidato Sindaco Pier Paolo Casti, che parteciperà alle prossime elezioni amministrative del 12 Giugno 2022, a San Sperate.

La riflessione di oggi parte dalla delibera N° 130 del 02/10/2024 con cui la Giunta Comunale ha approvato “Lo schema di ...
15/11/2024

La riflessione di oggi parte dalla delibera N° 130 del 02/10/2024 con cui la Giunta Comunale ha approvato “Lo schema di accordo di collaborazione tecnico-scientifica per la redazione del piano di gestione forestale sostenibile dell’area boschiva denominata Bosco di Pixinortu in Comune di San Sperate - Progetto pilota”.

Nella fattispecie la collaborazione tecnico-scientifica è quella sottoscritta, per anni uno, tra il Comune di San Sperate e l'Università degli Studi di Cagliari e, più specificatamente, con il Centro Servizi di Ateneo HORTUS BOTANICUS KALARITANUS dell’Università degli Studi di Cagliari.

Ci concentreremo in particolar modo sull’art. 1 Comma 3 sez. “OBIETTIVI” punto III, nel quale i due enti si pongono come comune obiettivo quello di “intraprendere un percorso di tutela dell’area boscata attraverso specifico studio di fattibilità finalizzato all’attivazione dell’iter necessario al riconoscimento dell’Area RIN per la parte boscata del Parco”.

Parole inequivocabili da parte dell’Amministrazione comunale, con le quali esprime finalmente una chiara volontà politica volta ad ottenere il riconoscimento di Area RIN per Pixinortu.

Noi de L’Alternativa per San Sperate, quando siamo venuti a conoscenza della pubblicazione nell’Albo Pretorio della convenzione con l’Università di Cagliari, ci siamo pubblicamente complimentati con il Sindaco per la decisione presa, perché, come in tanti sanno, è da oltre un anno e mezzo (gennaio 2023) che segnaliamo costantemente all’Amministrazione l’urgenza di istituire un’Area RIN per Pixinortu.
Ma allora dove sta l’occasione mancata?

Recentemente, il 7 ottobre scorso, ci siamo recati all’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna per chiarire alcuni aspetti normativi sui CEAS, dal consulto con i tecnici regionali siamo venuti a conoscenza che Pixinortu è un patrimonio naturale conosciuto e ben attenzionato dagli stessi funzionari di quell’assessorato e che, addirittura, avevano inviato a fine gennaio 2024 (oltre 9 mesi fa!) una nota al Comune di San Sperate dove offrivano la loro collaborazione per affiancare l’ente comunale per l’avviamento di un percorso di tutela.

Noi facciamo parte della Minoranza in Consiglio e ignoravamo l’esistenza di questa nota, ma siamo convinti che anche molti dei Consiglieri della Maggioranza non ne fossero a conoscenza. Il giorno stesso abbiamo inviato al protocollo del nostro Comune una richiesta di accesso agli atti per poter visionare questo documento. Quattro giorni dopo ne riceviamo una copia da parte dell’Uff. Tecnico.

Leggendolo abbiamo scoperto un documento straordinario, che, se fosse stato preso nella dovuta considerazione quando arrivò al protocollo comunale avrebbe potuto cambiare la storia attuale di Pixinortu!

Per leggere il documento integrale 👇 https://drive.google.com/file/d/1PP2rt9nEHbPmuwgWjfXj94Or47s1BNXQ/view?usp=sharing

Interessante come il Direttore Generale qualifichi Pixinortu in “ciò che può essere ritenuto l'ultimo testimone di formazioni boschive del Campidano di Cagliari”.

E non è un caso se anch’egli citi l’Area RIN quale strumento di tutela che la legislazione pone a disposizione delle istituzioni locali sottolineando, e ciò è importante, che la “gestione resta in capo al Comune”.

Ci fa piacere ricordare, e lo facciamo senza polemiche, che il nostro Gruppo è da quasi 2 anni che segnala agli amministratori locali la possibilità di accedere a risorse finanziarie pubbliche specifiche per le aree tutelate.

Ora la conferma di ciò arriva direttamente dall’Assessorato regionale alla Difesa dell’Ambiente quando evidenzia che:

“il riconoscimento di una forma di tutela di livello regionale costituisce per le amministrazioni locali un'opportunità, in quanto aprirebbe anche prospettive in termini di finanziamenti per azioni di conservazione e fruizione sostenibile, di valorizzazione, per studi specialistici o supporto tecnico /scientifico alle amministrazioni, ad esempio mediante finanziamenti a valere su fondi FESR o mediante gli stessi fondi regionali dedicati alla tutela e valorizzazione delle aree di rilevante interesse naturalistico, di competenza di questo Assessorato.”

Per onestà intellettuale però dobbiamo chiederci perché un documento così importante non è stato divulgato; che male faceva? L’unica risposta che abbiamo è che questo testo conferma clamorosamente quanto da noi (e da altri) sempre affermato e che l’amministrazione comunale, come già detto, solo recentemente ha recepito.

Peccato, perché questa mancanza di prospettiva, questa COLPEVOLE INERZIA, ci ha fatto perdere un’importante opportunità.

L’occasione mancata.

In data 4 ottobre 2024 la Regione Sardegna ha pubblicato un AVVISO PUBBLICO a titolo “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’ATTUAZIONE DI PROGETTI DI VALORIZZAZIONE AMBIENTALE NELLE AREE DI PARTICOLARE INTERESSE NATURALISTICO”.

Per chi volesse consultarlo può utilizzare il seguente link: https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/172829078022953.

All’art. 4 leggiamo che tra le aree interessate dal bando rientrano anche le “aree di rilevante interesse naturalistico ed ambientale (aree RIN), sempre istituite ai sensi della LR 31/1989”.

All’art. 5 vengono riportati gli interventi finanziabili; ne riportiamo alcuni a titolo esemplificativo:
“Creazione di percorsi educativi tematici (flora, fauna, geologia, storia) con pannelli informativi e percorsi multimediali; Realizzazione di sistemi di accesso e/o sistemazione di percorsi preesistenti che consentano la fruizione in sicurezza e agevolata dei siti anche ad anziani, bambini e persone con una ridotta mobilità o che comunque favoriscano la fruizione per persone portatrici di diverse disabilità (motoria, cognitiva, sensoriale). Razionalizzazione degli accessi attraverso: passerelle, sistemi di delimitazione di dune o di areali di presenza di specie vulnerabili, sensibili, endemismi (es. staccionate e/o sistemi corda - palo-corda). Chiusure di accessi o percorsi non congrui con le esigenze di tutela. Eliminazione (demolizione e smaltimento) di manufatti e/o strutture incongrue, degradate o con rilevante impatto paesaggistico, purché non costituiscano elementi di rifugio per fauna tutelata (chirotteri, erpetofauna). Interventi di naturalizzazione o rinaturalizzazione, creazione e/o ripristino di fasce di protezione o fasce di connessione ecologica.”

All’Art. 6. vengono indicati i Soggetti beneficiari, ed è interessante notare come “il bando è rivolto ad Enti e Amministrazioni pubbliche”, e, al punto 1, specifica che è indirizzato “alle amministrazioni comunali singole, per interventi che ricadono interamente nel proprio territorio comunale (Monumenti Naturali e Aree RIN).”

All’art. 7 si parla della dotazione finanziaria del bando pari a € 600.000,00. Specificando che i singoli progetti “non dovranno superare l’importo di euro 150.000,00. L’ente proponente può prevedere di cofinanziare l’intervento con propri fondi o ulteriori risorse”.

Sembra un bando cucito per Pixinortu, peccato che le domande scadono il 15/11/2024, cioè oggi!

Mettiamoci l’animo in pace, non avremmo potuto partecipare ... semplicemente perché Pixinortu non è Area RIN.

Il nostro grande rammarico è che il tempo c’era tutto per poter dare a Pixinortu lo status di Area RIN, noi lo abbiamo sempre proposto in ogni sede e con tutte le nostre forze, da quasi due anni. Il tempo c’era per arrivare puntuali all’appuntamento di questo bando; qualcuno dirà “chi se ne frega” parteciperemo al prossimo! Resta il fatto che questa È UN’OCCASIONE MANCATA! ...

E IL TEMPO PASSA E QUESTO NON CE LO RESTITUISCE NESSUNO.

PS: come sempre i commenti sono aperti ma solo se Educati, Costruttivi e non Infamanti. Per tutto il resto esiste solo il 🗑

Tutta L'Alternartiva per San Sperate ci teneva a farvi sapere che:In data 4 ottobre 2024 nell'Albo Pretorio del nostro C...
07/10/2024

Tutta L'Alternartiva per San Sperate ci teneva a farvi sapere che:

In data 4 ottobre 2024 nell'Albo Pretorio del nostro Comune col n. di Registro 1068 è stata pubblicata la Delibera:

Giunta Comunale
N.130 DEL 02/10/2024: APPROVAZIONE SCHEMA DI ACCORDO DI COLLABORAZIONE TECNICO-SCIENTIFICA PER LA REDAZIONE DEL PIANO DI GESTIONE FORESTALE SOSTENIBILE DELL’AREA BOSCHIVA DENOMINATA BOSCO DI PIXINORTU IN COMUNE DI SAN SPERATE PROGETTO PILOTA.

La convenzione prevede la collaborazione del Comune di San Sperate con il Centro Servizi di Ateneo HORTUS BOTANICUS KALARITANUS dell’Università degli Studi di Cagliari.

In particolare l'accordo prevede il comune perseguimento di 3 obiettivi:

i. trovare il giusto compromesso tra il raggiungimento di un elevato standard di sicurezza per i futuri fruitori del parco (rischio incendi e schianto di soggetti secchi e malati) e la salvaguardia del valore botanico, ecologico e naturalistico del bosco e dell’intera area;

ii. definire le regole per una sua corretta e futura gestione selvi-colturale dell’area boscata, finalizzandole alla conservazione e all’evoluzione del bosco e alla salvaguardia del suo valore botanico, ecologico e naturalistico;

iii. ad integrazione del punto precedente, intraprendere un percorso di tutela dell’area boscata attraverso specifico studio di fattibilità finalizzato all’attivazione dell’iter necessario al riconoscimento dell’Area RIN per la parte boscata del Parco.

Questo è un passo importantissimo che va nella giusta direzione e va dato merito alla Maggioranza di aver trovato il giusto percorso per coniugare conservazione e valorizzazione di Pixinortu.

Puoi leggere l'accordo pubblicato nell'Albo Pretorio cliccando in questo link: https://drive.google.com/file/d/1AWwzaSZZIs5YJgquVGKJQgegskxSSGka/view?usp=sharing

Speriamo "vivamente" che nel percorso non ci siano sorprese!

PS: come sempre i commenti sono aperti ma solo se Educati, Costruttivi e non Infamanti. Per tutto il resto esiste solo il 🗑

Ricordate   e i   ?
23/09/2024

Ricordate e i ?

Cagliari, 23 settembre 2024 - Da domani, sino al 25 ottobre, 45 Centri di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) apriranno le porte alla collettività per promuovere uno stile di vita responsabile. Con il mese di settembre 2024 - in coerenza con la Strategia regionale per lo sviluppo sos...

14/07/2024

Invitiamo tutti a partecipare stasera alle 21 alla fiaccolata per Francesca Deidda.

La posizione ufficiale dell'Alternativa per San Sperate è conforme al testo del comunicato stampa di cui siamo fautori attivi.

Sarà un momento di riflessione e vicinanza ai suoi familiari e amici.

Ai margini dell'evento potremo anche ritagliarci uno spazio per chiarire, a chi avesse dei dubbi, le motivazioni che ci hanno portato ad adottare una linea condivisa con tutte le forze politiche locali, evitando con forza da subito ogni speculazione di basso profilo pseudopolitico, inopportune soprattutto quando si parla della vita delle persone.

Vincenzo e Pier Paolo.

Una Decisione Partecipata e Condivisa da Noi Tutti.In questo clima di sofferenza e di grave incertezza tutti i Consiglie...
12/07/2024

Una Decisione Partecipata e Condivisa da Noi Tutti.

In questo clima di sofferenza e di grave incertezza tutti i Consiglieri Comunali, in modo unanime e coeso, hanno valutato come prioritaria la necessità di esprimere solidarietà e vicinanza a chi, in questo momento, soffre per una vicenda dai contorni tragici: quanto è accaduto, a prescindere dai fatti di cronaca, è oltremodo grave e non ci lascia indifferenti.
Per questi motivi
domenica 14 luglio dalle ore 21.00, con partenza da Piazza 1° Maggio, si terrà una fiaccolata nella quale l'intera comunità si riunirà in momento di riflessione e preghiera
dopo attenta e sofferta riflessione, come segno tangibile di vicinanza, I Consiglieri Comunali all’unanimità, hanno preso la difficile decisione di annullare la 62° Sagra delle Pesche, programmata per il 20 e il 21 luglio.
Ringraziamo per la comprensione e il sostegno in questo momento difficile tutti coloro che in queste settimane si sono prodigati per l’organizzazione della Sagra, consapevoli del fatto che per quanto sia una decisione sofferta, si manterrà vivo lo spirito della nostra tradizione, nel rispetto dei tempi che stiamo vivendo e dei sentimenti di tutti.

Comunicato stampa del 12/07/2024 La scomparsa della nostra compaesana, Francesca, ha generato nella comunità speratina un profondo sgomento misto ad una crescente preoccupazione e angoscia che, col passare dei giorni, mina le speranze di tutte e tutti noi di arrivare ad un epilogo positivo

OSSERVAZIONI SULLA DELIBERA 62 DEL 20/05/2024 – ISTITUZIONE CEASSe la Maggioranza ci avesse consultato sull’argomento, l...
04/06/2024

OSSERVAZIONI SULLA DELIBERA 62 DEL 20/05/2024 – ISTITUZIONE CEAS

Se la Maggioranza ci avesse consultato sull’argomento, le avremmo suggerito di attendere e dare priorità all’ottenimento del riconoscimento di Area RIN per Pixinortu.

Ma perché interpellarci? Chi continuerà a leggere l’articolo lo capirà.

UN PO’ DI STORIA RECENTE
Quasi un anno e mezzo fa (gennaio/febbraio 2023), un Consigliere dell’Alternativa incontrò il Sindaco per parlargli di Area RIN e CEAS per Pixinortu, dove il secondo, per logica, sarebbe dovuto essere funzionale alla tutela del primo; a corredo gli si fornì documentazione specifica.

Erano tempi in cui non si sospettava assolutamente nulla per quello che da lì a poco, nella seconda metà di giugno 2023, sarebbe avvenuto a danno del nostro caro boschetto; azione che per noi resterà a futura memoria come “LO SFREGIO DI PIXINORTU”... e ciò affinché non si ripeta!

Ma torniamo all’ Area RIN e al CEAS.

Il nostro Primo cittadino non conosceva i due strumenti che proponevamo e mostrò, a nostro avviso, sincero interesse per approfondire questi argomenti.

Abbiamo sempre riconosciuto al Sindaco Madeddu sensibilità e attenzione nel trattare questi temi, avendo egli una lunga storia personale di volontariato nella Protezione Civile in ambito dell’antincendio (e non solo) per la tutela del patrimonio boschivo sardo.

È per questo motivo che a tutt’oggi non ci spieghiamo ancora quel “corto circuito” politico/amministrativo che portò a quella deleteria azione contro il bosco di Pixinortu, fortunatamente interrotta quasi subito dallo stesso Sindaco evitando così danni molto più pesanti a quel fragile ecosistema.

Riprendiamo il racconto. Sempre tra gennaio/febbraio 2023 era attiva una campagna regionale promossa dai CEAS della Sardegna, i quali, a turno, nei fine settimana, proponevano escursioni e laboratori di educazione ambientale nei loro territori.

Il Sindaco ci propose di andare assieme a vedere alcune di queste manifestazioni, ma per impegni personali dei singoli non si riuscì ad organizzare una visita congiunta ad alcune di queste interessanti iniziative. Noi ci andammo comunque.

RIFLESSIONE

I CEAS, occorre ricordarlo, oltre che istituzioni rivolte all’educazione ambientale sono anche un FORMIDABILE STRUMENTO DI PROMOZIONE TERRITORIALE.

In questo senso sono più “fortunati” quei CEAS che possono affiancare al loro nome richiami a specificità ambientali riconosciute dalle leggi e quindi particolarmente tutelate e promosse. Per fare alcuni semplici citiamo:

CEAS SIC Grotta Ulari – Comune di Borutta (SIC sta per Sito di Importanza Comunitaria)
CEAS Molentargius − Parco Naturale Regionale Molentargius – Saline
CEAS WWF Monte Arcosu − Comune Di Uta
CEAS Casa SEU − AMP Sinis Mal Di Ventre (AMP sta per Area Marina Protetta)
CEAS AMP Tavolara Punta Coda Cavallo (AMP sta per Area Marina Protetta)
CEAS AMP Capo Carbonara – Comune Di Villasimius (AMP sta per Area Marina Protetta)
CEAMAT Porto Conte− Parco Regionale Di Porto Conte
CEAS Inara − Parco Nazionale Dell’Asinara

UN’OCCASIONE DA NON MANCARE

Noi dell’Alternativa condividiamo la scelta della Maggioranza di istituire il CEAS, ma, nello stesso tempo, di nuovo segnaliamo che è stata una decisione prematura rispetto ad un percorso che avrebbe dovuto “portare a casa” innanzitutto l’istituzione dell’Area RIN. Spieghiamo il perché.

Secondo esperti botanici, Pixinortu ha tutte le caratteristiche per fregiarsi di questo titolo prestigioso (Area RIN), conserva infatti al suo interno una tale e particolare biodiversità botanica che lo rendono un sito unico e distintivo nell’intero panorama naturalistico sardo.

Dal punto di vista della promozione del territorio, questo sarebbe un forte motore comunicativo per attrarre i tanti visitatori che cercano oggi “siti naturalistici riconosciuti” dove incontrare la sostenibilità ambientale.

È lo stesso ragionamento per cui i CEAS prima segnalati hanno inserito nel loro nome il richiamo alla specificità del territorio che rappresentano; Un esempio per essere più chiari: il “CEAS Molentargius − Parco Naturale Regionale Molentargius – Saline”, ha già nel suo nome tutta la forza comunicativa per promuovere le sue caratteristiche.

Gli istitutori saggiamente richiamano nello stesso nome del CEAS la particolarità premiante del sito quale Parco Naturale Regionale, sapendo infatti che pochissimi luoghi in Sardegna possano vantare questo titolo.

Con la delibera n° 62 del 20/05/2024 la Giunta ha istituito il CEAS. Fortunatamente ci si è “dimenticati” (o forse non si è voluto) di dargli un nome e ciò permette di avere un po' di tempo in più per pensare bene alla sua denominazione.

Sulla scia del ragionamento prima esposto, va da sé che la denominazione del CEAS dovrebbe riportare, oltre il nome del sito, anche richiamare il titolo che lo qualifica nell’ambito naturalistico; ecco perché non possiamo lasciarci sfuggire l’occasione di qualificarlo quale Area RIN, appunto per avere “un più impattante e immediato ritorno di immagine”; ai botanici probabilmente ciò interesserà poco, ma ai politici locali, attenti ad ogni virgola per promuovere il proprio territorio, dovrebbe importare tantissimo.

Se si riflette un attimo si capisce che non c’è motivo razionale per non farlo, tutto porta verso quella direzione e ... se ciò non avvenisse sarebbe veramente imperdonabile!

Suggeriamo quindi di mettere “in congelatore” il CEAS e lavorare s**o per ottenere il titolo di Area RIN; è vero, potevamo essere molto più avanti nella procedura amministrativa per averlo.

Noi non possiamo far altro che suggerire che sarebbe meglio quindi non perdere altro tempo ... ma la decisione e la responsabilità di iniziare questo percorso spetta ad altri.

I Consiglieri dell’Alternativa per San Sperate

PS: come sempre i commenti sono aperti ma solo se Educati, Costruttivi e non Infamanti. Per tutto il resto esiste solo il 🗑

I nostri Consiglieri comunali oggi hanno ricevuto un invito a partecipare ad un interessante convegno su Pixinortu che s...
14/12/2023

I nostri Consiglieri comunali oggi hanno ricevuto un invito a partecipare ad un interessante convegno su Pixinortu che si terrà Giovedì prossimo 21 dicembre.

Nella locandina, che postiamo, si trovano tutti i riferimenti per poter partecipare.

L’iniziativa è promossa dall'Università di Cagliari - Orto Botanico di Cagliari, dall'Associazione Micologica Bresadola e dalla Società Botanica Italiana Onlus.

In sintesi gli argomenti enunciati negli interventi tratteranno della valenza naturalistica del bosco di Pixinortu e della necessità di preservarne le sue specificità tramite i già esistenti strumenti legislativi di tutela.

È un appuntamento importantissimo, evocato ultimamente da tanti in paese; è arrivato finalmente il momento di lasciare la parola agli esperti, quelli veri, ai ricercatori che studiano per professione da tanti anni gli ecosistemi naturali sardi, quelli che antepongono la scienza rispetto ad altre considerazioni o interessi.

Noi de L'Alternativa per San Sperate in tutti questi mesi passati abbiamo lavorato tantissimo per far emergere quanto successo recentemente nel nostro bosco.

Abbiamo operato cercando di dialogare con tutti, con i nostri mezzi, spesso trovando tante porte chiuse.

Il convegno, non abbiamo dubbi visto il rango dei relatori, sarà un salto di qualità rispetto al dibattito locale in corso e merita un'ampia partecipazione a tutti i livelli.

Il nostro augurio è che in tanti colgano questa occasione PERCHE' E' SOLO CON LA CONOSCENZA CHE PUO' NASCERE LA CONSAPEVOLEZZA e da qui le scelte future, anche politiche.

Per tutti questi motivi volentieri divulghiamo l'evento.

Ancora 2 iniziative importanti per il cambiamento del Nostro Paese!Lo abbiamo detto quando ci siamo presentati e lo facc...
16/10/2023

Ancora 2 iniziative importanti per il cambiamento del Nostro Paese!
Lo abbiamo detto quando ci siamo presentati e lo facciamo sempre, siamo concretamente partecipativi e vogliamo dare il nostro contributo per condividere e progettare il futuro di .

Nel prossimo Consiglio Comunale di Giovedì 19 Ottobre alle ore 16 verranno presentate 2 interrogazioni che in questo ultimo periodo hanno fatto discutere, sui Social e non solo.

La prima Interrogazione riguarda le modalità di sostegno finanziario per i soggetti a basso reddito che intendono frequentare la Scuola Civica di Musica “Pinuccio Sciola” per l’anno scolastico2023/2024. 🎼🎼🎼

Nella seconda ci interroghiamo sulla necessità di predisporre azioni specifiche per la Prevenzione Incendi finalizzata alla tutela dei boschi di Pixinortu e Pixinotteddu.🌳🌻🌴🦋.

Se siete curiosi di approfondire questi temi vi invitiamo a cliccare su questi link:
🔴 Interrogazione 1 https://drive.google.com/file/d/159N_cJ-7e2UMyM3O-zuEccwM5bSkiuzA/view?usp=drive_link
🔴 Interrogazione 2 https://drive.google.com/file/d/159N_cJ-7e2UMyM3O-zuEccwM5bSkiuzA/view?usp=drive_link

Ma non solo, durante il Consiglio si parlerà anche della variante al PAI.
Vista l'importanza degli argomenti, sarebbe molte bello se la partecipazione dei cittadini fosse la più ampia possibile.

Noi ci saremo, come sempre i commenti sono aperti ma solo se Educati, Costruttivi e non Infamanti. Per tutto il resto esiste solo il 🗑

29/09/2023

Tutto il Gruppo dell'Alternativa per San Sperate si unisce al dolore della Sig.ra Maria Grazia Pisano per la scomparsa della cara Madre. Che la Terra Le sia Lieve Sig.ra Luigia 🙏

Qualche tempo fa abbiamo pubblicato una nota in merito agli avvenimenti successi a Pixinortu.Oggi, per chi non avesse pa...
14/09/2023

Qualche tempo fa abbiamo pubblicato una nota in merito agli avvenimenti successi a Pixinortu.

Oggi, per chi non avesse partecipato al Consiglio Comunale del 12 Settembre scorso, vi presentiamo l'interrogazione presentata in data 24/07/2023 dai Consiglieri del gruppo L'alternativa per San Sperate.

Buona Lettura.

Oggetto: Interrogazione sulla volontà di questa amministrazione nel voler perseguire il percorso di istituzione di un CEAS (Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità) nel sito naturalistico di Pixinortu.

Dopo la Nota del Sindaco del 21 luglio 2023, avente ad oggetto “INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO URBANO DI PIXINORTU – CONSIDERAZIONI IN MERITO ALLA SOSPENSIONE DEI LAVORI”, in cui apprezziamo la volontà della Maggioranza di voler intraprendere il percorso di riconoscimento di area RIN (Rilevante Interesse Naturalistico) per Pixinortu, vogliamo portare all’attenzione del Consiglio la grande opportunità di poter istituire, sempre per Pixinortu, uno specifico CEAS.

L’iniziativa permetterebbe di cogliere il duplice obiettivo di presidio del sito e di educazione ambientale.

🌳 Pixinortu un patrimonio unico di biodiversità!

Pixinortu è un bosco residuale, superstite di un’antica foresta planiziale; è il maggior sito esistente nel Campidano. Grazie alle falde acquifere superficiali ha mantenuto nei secoli la sua capacità autorigenerativa.

Rispetto alla macchia mediterranea preponderante nell’isola si caratterizza per la presenza di specie arboree d’alto fusto quali il pioppo, il frassino, l’olmo e l’alloro selvatico.

È diffuso il leccio e sono presenti alcuni esemplari di querce caducifoglie non comuni in pianura.

Importanti sono anche le presenze di diverse specie di erbe (alcune tipiche delle zone lacustri un tempo diffuse nel Campidano), di arbusti e di funghi (qui sono state censite 2 nuove specie, tra le quali l’Agaricus Pixinortui, in omaggio al sito di 1° ritrovamento).

🌳 Pixinortu, rischi e fragilità del sito.

Il rischio maggiore è rappresentato dagli incendi; l’estate scorsa abbiamo avuto due incendi nell’area, fortunatamente circoscritti.

Pixinortu è un ecosistema molto fragile e la totalità delle specie che lo popolano, sia vegetali che faunistiche, contribuiscono tutte al mantenimento dei suoi equilibri.

🌳 Pixinortu va fatto conoscere a tutti.

Occorre divulgare le sue specificità naturalistiche, è un obbligo che abbiamo soprattutto verso le nuove generazioni, in particolare verso i bambini e i giovani di San Sperate.

🌳 Il sistema regionale INFEAS (Informazione, Formazione ed Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità) è lo strumento che la Regione Sardegna utilizza per il “perseguimento di obiettivi condivisi di educazione all’ambiente e alla sostenibilità, attraverso azioni ed iniziative sviluppate in collaborazione con le varie amministrazioni, enti, organismi, associazioni operanti nel settore dell’educazione alla sostenibilità.

🌳 Nel sistema INFEAS hanno un ruolo fondamentale i CEAS (Centri di Educazione Ambientale e allaSostenibilità. I CEAS sono attualmente i principali osservatori dei sistemi ambientali locali, nonché punti di riferimento per l’animazione e la partecipazione di cittadini ed imprese, attivatori di buone pratiche e di interventi dedicati all’educazione ambientale e allo sviluppo locale sostenibile.

🌳 I CEAS sono strutture di natura pubblica, in quanto facenti capo ad un Comune o ad un Ente Parco (Soggetto Titolare), con una gestione affidata generalmente a cooperative o associazioni di natura privata (Ente Gestore).

Attualmente fanno parte della rete sia i CEAS accreditati e certificati dalla Regione Sardegna, sia i CEAS che ancora non sono accreditati.

🌳 Funzioni dei CEAS
👉- Attività di educazione allo sviluppo sostenibile;
👉- informazione e documentazione;
👉- animazione territoriale;
👉- attivazione di risorse, iniziative, progetti e programmi per la sostenibilità.

🌳 Destinatari

Le attività dei CEAS sono rivolte ad una pluralità di soggetti: scuole, comunità locali, mondo dell’associazionismo e del volontariato, liberi professionisti, amministratori pubblici, enti pubblici e privati, associazioni di categoria e di rappresentanza di cittadini, imprese e università” (da www.sardegnainfeas.it).

Attualmente 59 Comuni della Sardegna hanno istituito un CEAS per tutelare e far conoscere le eccellenze ambientali dei propri territori.

Pixinortu, se preservato, rappresenta un sito ideale per svolgere attività di educazione ambientale, soprattutto per i bambini e i giovani (e non solo), attraverso l’organizzazione di laboratori ludico/didattici.

Utilizzando lo strumento dell’interrogazione chiediamo al Sig. Sindaco, in rappresentanza di tutti i consiglieri della Maggioranza, se:

👉 - è favorevole all’istituzione del CEAS Pixinortu?
👉 - è favorevole ad individuare in un’istituzione locale, con finalità ambientaliste, il soggetto gestore del CEAS?
👉 - è favorevole a dedicare alcuni locali del caseggiato presente nel sito (e di prossima ristrutturazione) come sede del CEAS e per le attività laboratoriali ivi connesse?
👉 - è favorevole affinché il teatro adiacente all’edificio, una volta sistemato e messo in sicurezza, possa essere utilizzato oltre che per i fini specifici a cui è destinato anche per le attività laboratoriali legate all’educazione ambientale?

Se sei arravato sino alla fine sei un vero Amante di Pixinortu 👏 ma ricorda:
Come sempre commenti e testimonianze sono aperti e gradite ma solo se Educati, Costruttivi e non Infamanti. Per tutto il resto esiste solo il 🗑



Nel primo commento il link al sito Istituzionale del Comune dove trovi la risposta del Sindaco 👇

Nota in merito agli ultimi avvenimenti successi a PixinortuL’argomento non può essere liquidato in due parole.La lettura...
07/08/2023

Nota in merito agli ultimi avvenimenti successi a Pixinortu

L’argomento non può essere liquidato in due parole.

La lettura di questo comunicato è sconsigliata ai frettolosi, ai saccenti e a quanti non disponibili al confronto.

Con questo comunicato intendiamo mettere un po' d’ordine su quanto successo recentemente a Pixinortu in merito ai tagli di alberi effettuati negli ultimi 15 gg di giugno; ciò perché riteniamo corretto, da una parte, mettere al corrente i nostri concittadini su come si sono svolti realmente alcuni fatti, ma dall’altra evitare facili speculazioni senza alcuna base scientifica.

Onde fugare ogni equivoco definiamo ”UNA DEVASTAZIONE” l’intervento di taglio alberi che ha interessato soprattutto due aree limitrofe del parco per un totale di circa 500 mq., corrispondenti all’1,5% dell’INTERA superficie boscata di Pixinortu e Pixinotteddu.

Subito alcune considerazioni.
Va detto senza mezzi termini, la responsabilità di questo SCEMPIO è chiaramente in capo A CHI HA VOLUTO E AUTORIZZATO questo tipo di intervento, ovvero l’attuale Amministrazione Comunale.

Ma è anche corretto sottolineare che la Forestale (nello specifico la Direzione del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale) aveva autorizzato il Comune all’espianto di alberi “con un prelievo, sulle piante in piedi, inferiore al 25%”(Determinazione n. 1060 del 14/03/2023).

Facciamo un po' d’ordine per capire il DRAMMA che sarebbe potuto essere ma che è stato evitato!

Dunque, nel momento in cui l’intervento è stato fermato ha riguardato, come già detto, l’1,5% dell’intera superficie boscata di Pixinortu; ma pensate, si era autorizzati a procedere fino al 24,99%.

MA CI RENDIAMO CONTO DI COSA SAREBBE POTUTO SUCCEDERE?
Se si fosse raggiunta la quota del 24,99%, cioè BEN 17 VOLTE tanto rispetto all’1,5% espiantato, che cosa diremmo oggi?

Per onestà intellettuale È IMPORTANTE PERO’ SAPERE COME E PERCHE’ SI È FERMATA L’AZIONE DISTRUTTIVA.

Oggi in tanti giustamente si scandalizzano e protestano, altri con estremo opportunismo salgono sul carro degli accusatori per coltivare per lo più interessi di parte presenti e futuri.

Noi de L’Alternativa per San Sperate esistiamo da poco più di un anno, abbiamo 2 consiglieri nel Consiglio comunale grazie ai 726 voti di cittadini (il 20% dell’elettorato votante) che hanno visto nella nostra proposta elettorale una visione diversa per la nostra comunità.

La cifra della nostra azione è la PARTECIPATIVITA’ e in tutti modi cerchiamo il confronto, senza sconti, però rispettoso della dignità di tutti; ciò per cercare le migliori soluzioni per il paese, senza condizionamenti da nessuna segreteria di partito.

Abbiamo un nostro modus operandi che è e sarà sempre a esclusivo servizio di San Sperate, con una specifica sensibilità sui temi ambientali.

Il Sindaco, in queste ultime settimane ha dovuto rispondere ai tanti post di cittadini indignati e scandalizzati per quanto successo; è un’onda emotiva che sottolinea quanto gli speratini amino Pixinortu.

Al Primo cittadino va riconosciuto che ci ha messo la faccia, si è assunto la responsabilità, non poteva essere altrimenti MA CHIARAMENTE NON BASTA!!!

Il lavoro dell’Alternativa per San Sperate.
Nei mesi scorsi, abbiamo chiesto in più di un’occasione al Sindaco di adoperarsi affinché Pixinortu acquisisse uno status diverso, istituzionalmente più elevato, rispetto all’attuale indicazione di “parco comunale”.

Dai nostri studi avevamo individuato l’area R.I.N. (area di Rilevante Interessante Naturalistico) quale strumento più idoneo per tutelare Pixinortu.

NON ESSENDO DEGLI ESPERTI IN BOTANICA abbiamo sottoposto la nostra idea a studiosi e ricercatori del Dipartimento di Botanica e Scienze Naturali dell’Università di Cagliari, i quali, appunto quali esperti di ecosistemi naturali e della loro conservazione, ci hanno confermato che l’area R.I.N. era lo strumento migliore per tutelare Pixinortu.

Forti dei pareri tecnico/scientifici acquisiti abbiamo cercato di trasmettere questo obiettivo anche alla Maggioranza, oggi titolata a decidere per tutta la comunità, l’abbiamo fatto nella persona del Sindaco, il quale vedeva favorevolmente il percorso di riconoscimento per Pixinortu che proponevamo.

Veniamo ai fatti recenti. La nostra regola: la parola agli esperti!
A fine giugno veniamo a sapere che erano iniziati i lavori di taglio e diradamento a Pixinortu.

Il 1° luglio, accompagnati da uno studioso del Dipartimento di Botanica e Scienze Naturali dell’Università di Cagliari, effettuiamo un sopralluogo nel sito dove ci accoglie il Progettista.

Durante la visita l’esperto valuta che i lavori in atto di taglio e diradamento alberi avrebbero pregiudicato l’equilibrio del delicato ecosistema di Pixinortu.

Chiediamo l’immediata interruzione dei lavori. Il Progettista, correttamente, chiede un nuovo incontro nel sito di Pixinortu con la presenza degli Amministratori.

Il 4 luglio avviene a Pixinortu l’incontro auspicato. Nel nuovo sopralluogo sono presenti il Sindaco, l’Assessora all’ambiente, il Progettista nonché Direttore dei lavori, l’esperto del Dipartimento di Botanica e Scienze Naturali dell’Università di Cagliari e chiaramente un Consigliere dell’Alternativa per San Sperate.

Al termine del sopralluogo formuliamo 3 richieste:

1) rimandare i tagli perché si stavano effettuando in un periodo non propizio per via del grande caldo;

2) istituzione di un tavolo tecnico coinvolgendo il Dipartimento di Botanica e Scienze Naturali dell’Università di Cagliari;

3) collaborazione con i Gruppi Consigliari per puntare all'area RIN.

Il risultato:

Il 21 luglio il Sindaco invia tramite PEC a tutti i Consiglieri Comunali una Nota nella quale sostanzialmente vengono accolte tutte e tre le nostre richieste.

Soprattutto la presa di posizione ufficiale, pubblica, da parte del Sindaco, e dietro di lui speriamo di tutti i componenti della Maggioranza, di puntare per Pixinortu al riconoscimento di area R.I.N., ha una valenza che ai più sfugge.

DICHIARARE CHE SI VUOLE AVVIARE UN PROGETTO DI AREA R.I.N. significa ESATTAMENTE NON FARE IL TIPO DI INTERVENTO FATTO RECENTEMENTE. SE NON CI FOSSE IL RISCHIO INCENDI POTREMO DIRE CHE PIXINORTU È FINALMENTE SALVO!

I prossimi passi:

- E’ fondamentale un confronto tra tutte le forze politiche per puntare tutti assieme all’area R.I.N.

- Capire cosa significhi un percorso per ottenere l’area R.I.N. non può prescindere dal coinvolgimento della popolazione.
È un percorso della comunità intera e per questo ai primi disettembre l’esperto, che con le sue competenze ci ha accompagnato in tutti questi mesi, ci ha dato la disponibilità ad incontrare la cittadinanza e spiegare l’iter per centrare l’obiettivo.

- Come Alternativa per San Sperate annunciamo che il 24 Luglio abbiamo presentato un’interrogazione al Sindaco con la quale gli chiediamo 4 cose:

1° se è favorevole all’istituzione del CEAS Pixinortu?

2° se è favorevole ad individuare in un’istituzione locale, con finalità ambientaliste, il soggetto gestore del CEAS?

3° è favorevole a dedicare alcuni locali del caseggiato presente nel sito (e di prossima ristrutturazione) come sede del CEAS e per le attività laboratoriali ivi connesse?

4° se è favorevole affinché il teatro adiacente all’edificio, una volta sistemato e messo in sicurezza, possa essere utilizzato oltre che per i fini specifici a cui è destinato, anche per le attività laboratoriali legate all’educazione ambientale?

Che cos’è un CEAS?

CEAS sta per Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità.
I CEAS sono attualmente i principali osservatori dei sistemi ambientali locali, nonché punti di riferimento per l’animazione e la partecipazione di cittadini ed imprese, attivatori di buone pratiche e di interventi dedicati all’educazione ambientale e allo sviluppo locale sostenibile.

I CEAS sono strutture di natura pubblica, in quanto facenti capo ad un Comune (Soggetto Titolare), con una gestione affidata generalmente a un’associazione di natura privata (Ente Gestore).

Attualmente 59 Comuni della Sardegna hanno istituito un CEAS per tutelare e far conoscere le eccellenze ambientali dei propri territori.
Pixinortu, se preservato, rappresenta un sito ideale per svolgere attività di educazione ambientale, soprattutto per i bambini e i giovani (e non solo), attraverso l’organizzazione di laboratori ludico/didattici.

Presenza costante di persone, soprattutto famiglie con bambini, amanti del sito e sensibili alle sue specificità significa indirettamente anche un presidio contro gli incendi.

Recentemente abbiamo avviato i colloqui con più soggetti per costituire un’associazione che diventi l’Ente Gestore del CEAS; abbiamo cercato un filo diretto con chi a San Sperate si è sempre occupato di ambiente e di natura, Orsa San Sperate, Associazione micologica Donato Zanda, un esponente dell’Associazione micologica A.M.B., San Sperate Pulito Insieme.

Abbiamo chiesto la disponibilità ad un incontro anche ad un’esponente dell’Associazione Anima Mundi. Non mancano i contatti con diversi cittadini interessati a questo approccio nei confronti di Pixinortu.

Ci auguriamo che la sensibilità dimostrata da tanti altri cittadini in questi ultimi giorni porti ad una convergenza di intenti e non a personalismi singolari o di gruppo.
Noi ci siamo, voi?

Vi terremo aggiornati sull’evolversi di questa vicenda.

Come sempre commenti e testimonianze sono aperti e gradite ma solo se Educati, Costruttivi e non Infamanti. Per tutto il resto esiste solo il 🗑



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