11/06/2026
SEGNALIBRI DI REPUBBLICA
Ottant’anni di Repubblica non sono solo un elenco di date, ma un respiro collettivo fatto di cadute e rinascite. Quando mi è stata proposta questa mostra, l’entusiasmo iniziale ha lasciato spazio a un dubbio: come potevo raccontare tutto questo senza cadere nel già visto? Il timore non era la mole di lavoro - 50 tavole in poco tempo si affrontano - ma il peso dei temi.
Sentivo che la vignetta classica, quella “mordi e fuggi” , stavolta non
bastava. Avevo bisogno di più spazio per narrare.
Ho scelto quindi di mescolare le carte: queste non sono semplici vignette, ma illustrazioni narrate. Ho unito il segno grafico a testi che non si limitano a spiegare, ma “abitano” il disegno, che spesso si rifà a immagini iconiche. E un controsenso? Forse. Ma è il modo che ho trovato per contestualizzare la storia e portarvi dentro il mio viaggio: un percorso tra eventi che conoscevo dai libri e fatti a me contemporanei.
Sfogliando questo catalogo o girando tra i pannelli in mostra, vi ritroverete su un’altalena. Vedrete l’Italia dei momenti di festa e quella messa in ginocchio, che fatica a rialzarsi ma ci riesce sempre. Ed è proprio questo che mi fa ben sperare.
In un presente che spesso sembra correre verso la follia, vorrei che questi disegni fossero dei segnalibri della nostra vita. Non una lista di eventi passati, ma punti di riferimento per ricordarci che la Costituzione è un cammino comune. E che, restando uniti, possiamo superare qualsiasi ostacolo.
Lele Corvi