06/01/2023
"Re Carlo tornava dalla guerra
lo accoglie la sua terra
cingendolo d'allor
al sol della calda primavera
lampeggia l'armatura
del sire vincitor
Il sangue del principe e del Moro
arrossano il cimiero
d'identico color"
Con queste verba venne celebrato Carlo Martello, colui che difese l'Europa Cristiana dall'invasione moresca, nell'A.D. DCC###II. Come mai meritò 'sì tanta gloria da venir celebrato nei secula seculorum? Alla testa delli FRANCHI, elli si battè contro uno temibile exercito invasore, che fino a quel momento niuno era riuscito ad arrestare. La sua vittoria cambiò le sorti della historia, creando le conditioni affinchè nascesse lo Sacro Romano Impero che tanto celebriamo.
Guardiamo ora all' A.D. MMXV:
Li mori? Sono una massa di disperati che non han la forza di sollevar la scimitarra et salire in groppa al ca****lo.
Li franchi? Credon d'esser valorosi et celebran come una vittoria lo respingimento, da parte delli lor gendarmi, de qualche decina de homini macilenti
Li italici? Per li italici poco est cambiato: continuano a ciarlare et lamentarsi petulantemente et nel contempo subiscon sia li sbarchi moreschi, sia la tracotanza dei franchi
Sia honore alli franchi di Carlo Martello, sia magna vergogna per li franchi di Franzisco l'Olandese!