29/04/2026
SAN PIETRO IN CASALE, 28 APRILE 2026
, voto contrario di : β costruito sui sacrifici dei cittadini, non cβΓ¨ nulla da festeggiareβ
Voto contrario compatto dei consiglieri del gruppo RipartiAMO San Pietro questa sera in Consiglio comunale sul Rendiconto 2025 del Comune di San Pietro in Casale. Nel corso della discussione, i consiglieri comunali Mattia Polazzi, Sara Mazzanti e Marco Nanetti hanno espresso un giudizio fortemente critico nei confronti della narrazione della maggioranza, definita βautocelebrativa e distante dalla realtΓ vissuta dai cittadiniβ.
βNon possiamo accettare la narrazione autocelebrativa di questa Giunta, che tenta di presentare come un successo quello che, nei fatti, Γ¨ il risultato di anni di sacrifici imposti ai cittadini e di un progressivo impoverimento dei servizi comunaliβ β ha dichiarato il capogruppo Mattia . β βI numeri vengono sbandierati per costruire una rappresentazione artificiale di soliditΓ , ma la realtΓ Γ¨ ben diversa: il Comune resta in una situazione finanziaria fragile. Grave il tentativo di rivendicare la riduzione del disavanzo come un merito politico, quando quel risultato Γ¨ stato ottenuto attraverso un piano di riequilibrio durissimo pagato interamente dai cittadiniβ.
Polazzi ha quindi elencato le principali conseguenze del piano di riequilibrio: βAvete chiuso una biblioteca comunale, ridotto servizi educativi fondamentali come materne e nidi, tagliato i contributi alla scuola parrocchiale e alle societΓ sportive. Avete aumentato tariffe e diritti, arrivando persino a raddoppiare le tasse sulle luci votive dei nostri defunti. E oggi venite in Consiglio a dirci che questo Γ¨ un successo? Addirittura uno scudetto calcistico? No. Questo non Γ¨ un successo. Questo Γ¨ un Comune che si Γ¨ rimesso in piedi chiedendo ai cittadini di ti**re la cinghia, mentre lβamministrazione si limita a rivendicare risultati costruiti sulla loro pelleβ.
Sulla stessa linea la consigliera Sara , che ha sottolineato come βil miglioramento contabile che oggi viene sbandierato Γ¨ in parte frutto di operazioni tecniche, come la riduzione degli accantonamenti e la gestione dei residui, che rinviano i problemi invece di risolverli. Il risultato Γ¨ un bilancio formalmente migliore, ma un Comune piΓΉ povero di servizi e con minori risorse per sostenere famiglie, scuola e associazioni. Non Γ¨ questa lβidea di amministrazione che riteniamo correttaβ.
Il consigliere Marco ha invece posto lβaccento sul peso sostenuto dalla comunitΓ : βSe oggi il Comune Γ¨ ancora in piedi non Γ¨ grazie allβamministrazione, ma grazie ai cittadini di San Pietro in Casale che hanno pagato, resistito e sopportato. Sono loro ad aver stretto i denti, accettando tagli e aumenti pur di mantenere in piedi quel che Γ¨ rimasto dei servizi. A loro va il nostro rispetto. A questa Giunta, invece, va la nostra ferma opposizioneβ.
I consiglieri del gruppo RipartiAMO San Pietro concludono ribadendo la contrarietΓ al documento contabile: βQuesto rendiconto non rappresenta un modello di buona amministrazione, ma il simbolo di una gestione che ha scaricato sui cittadini il costo degli errori e delle scelte del passato. Per queste ragioni, il nostro voto Γ¨ stato convintamente contrarioβ.