03/11/2025
Bonus mamme 2025 – circolare Inps 139 del 28/10/2025
A seguito della pubblicazione da parte dell’INPS della Circolare n. 139 del 28 ottobre 2025, nella quale
l’Istituto ha illustrato la disciplina relativa al Bonus mamme 2025, previsto dall’articolo 6 del decreto-legge 30
giugno 2025, n. 95 (convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118), si riepiloga brevemente
di seguito quanto in essa contenuto.
Il beneficio è destinato alle madri con almeno due figli che svolgono o hanno svolto nell’anno 2025 un’attività
di lavoro dipendente (anche a tempo determinato) o autonomo, titolari di reddito di lavoro non superiore a
40.000 euro annui.
Tale beneficio consiste in un’integrazione al reddito di 40 euro per ogni mese o frazione di mese di vigenza
del rapporto del lavoro o dell’attività di lavoro autonomo.
Il Bonus spetta a coloro che, alla data del 1 gennaio 2025 o entro il 31 dicembre 2025:
- siano madri di due figli (compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo) di cui il più piccolo di età
inferiore a dieci anni;
- siano madri di tre o più figli (compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo) di cui il più piccolo
di età inferiore a diciotto anni. Sono escluse le madri di tre o più figli titolari di contratti a tempo
indeterminato (compreso l’apprendistato), le quali possono già accedere all’esonero del
100% dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS) per la quota
posta a loro carico, ai sensi dell’articolo 1, comma 180, della legge di Bilancio 2024
L’erogazione del Bonus mamme 2025 da parte dell’INPS è subordinata alla presentazione della domanda,
da effettuare direttamente dalle lavoratrici madri interessate attraverso il sito INPS o gli Istituti di Patronato
entro 40 giorni dalla data di pubblicazione della circolare INPS (quindi entro il 9 dicembre) o, nel caso in cui i
requisiti si perfezionino successivamente ai 40 giorni, entro il 31 gennaio 2026.
L’importo relativo al periodo gennaio-dicembre 2025 verrà corrisposto direttamente dall’INPS nel mese di
dicembre 2025 in unica soluzione, o entro il mese di febbraio 2026 se la domanda non è stata presentata in
tempo utile all’erogazione di dicembre 2025, ma comunque entro il 31 gennaio 2026.