12/10/2026
Cari concittadini,
sabato sera, al Teatro Garibaldi di San Piero in Bagno, abbiamo conferito il Premio Valgimigli, giunto alla sua dodicesima edizione.
Il premio, che ogni anno rende omaggio alle eccellenze della letteratura, della storia e della filologia, è stato assegnato a Silvia Ronchey, bizantinista, saggista e docente di Civiltà bizantina all’Università Roma Tre.
La sua lezione, dal titolo “Il fantasma di Bisanzio”, ci ha accompagnati nella storia di una civiltà il cui lascito politico, religioso e culturale continua a segnare il nostro presente.
Dai misteri della Flagellazione di Piero della Francesca alla storia di Ipazia, fino alla Costantinopoli raccontata attraverso la letteratura, Silvia Ronchey ci ha offerto strumenti per rileggere il passato e metterlo in dialogo con le domande del nostro tempo.
Un ringraziamento a Roberto Greggi, ai membri della giuria, alla famiglia Valgimigli, alla BCC Romagnolo e al Rotary Club Alta Valle del Savio per il sostegno e la collaborazione alla realizzazione della serata e delle altre proposte culturali del Festival Fuori conTesto.
Dallo scorso anno il Festival ospita anche il Premio Rotary, dedicato a una personalità che si distingue per il proprio impegno culturale e sociale. Il riconoscimento 2026 è stato assegnato a Gianluca Gorini che, insieme a Eugenio Signoroni, ha presentato il suo libro “Cucina radicale”, raccontando il proprio percorso e il legame profondo con il nostro territorio e con le Foreste Casentinesi.
Giunto alla sua undicesima edizione, il Festival Fuori conTesto ha saputo creare connessioni tra epoche, discipline e persone, stimolare la curiosità e offrire nuove chiavi di lettura della realtà. La partecipazione e l’entusiasmo di questi giorni testimoniano quanto occasioni come queste siano preziose per la nostra comunità.
Un sincero grazie agli ideatori e agli organizzatori di Fuori conTesto, ai nuovi collaboratori e a tutte le realtà che hanno contribuito a mantenere viva una proposta culturale di qualità, capace di farci incontrare, riflettere e scoprire.
Un caro saluto.
Enrico