18/06/2026
CASO STARACE, FDI: DECARO RITIENE DI NON SFIDUCIARLA? INFORMI ANCHE NOI, VENGA IN AULA A RIFERIRE LE MOTIVAZIONI
“Era evidente che dopo le dichiarazioni addolorate sulla sua vicenda personale da parte dell’assessora al Turismo, Graziamaria Starace, avevamo preferito abbassare i toni dei nostri interventi per rispetto verso una storia che, per come è stata raccontata, sembra che riguardasse solo un matrimonio finito molto male.
“Ora, però, dopo le ultime notizie apparse, è altrettanto evidente, che al di là del reato di concussione e quello di abusivismo edilizio siamo di fronte a un palese conflitto d’interesse. Ribadiamo che garantisti come siamo non entriamo nel merito delle vicende giudiziarie, ma a monte nell’assegnare le deleghe assessorili il presidente Antonio Decaro avrebbe dovuto evitare che al Turismo ci fosse un’operatrice turistica della città (numericamente) più turistica della Puglia, proprietaria di 14 appartamenti adibiti a casa vacanza. Perché, il sospetto che dietro ogni decisione presa, ogni disegno di legge, provvedimento ci sia un vantaggio personale viene da sé. A cominciare dal DDL sugli affitti brevi.
“In politica, fin dai tempi dei romani, valeva un principio che dovrebbe essere diventato una consuetudine anche nella politica attuale: la moglie di Cesare non deve essere solo onesta, ma apparire tale. Vale a dire che anche se nella sostanza ‘le carte’ sono a posto, che tutto viene fatto presumibilmente in maniera legittima, non è quello che appare oggi leggendo i giornali. Di qui la necessità quanto meno che Decaro venga in aula a riferire non certo sui fatti personali e giudiziari che riguardano la sua assessora, ma quanto meno come intende tutelare e promuovere il Turismo pugliese in queste condizioni.”