09/09/2025
Dopo una volontaria assenza dai social, ma non dalla quotidiana attività politica ed il ruolo che quasi il 50 % della cittadinanza ci ha assegnato, riteniamo doveroso spendere qualche parola in merito all’attuale atteggiamento assunto dal sindaco.
Da ultimo è emerso un manifesto con il quale il Sindaco a nome dell’intera amministrazione Comunale minaccia di denunciare cittadini e turisti di ritorno, rispetto a classiche e scontate discussioni che dovrebbero quotidianamente alimentare la vita politica di un piccolo centro.
Non si comprendono queste manie di persecuzione e continui atteggiamenti di divisione tra la comunità, alimentate da scarse informazioni e da contraddittorietà continue.
Siamo stati in silenzio per il bene dell’immagine del paese e per rispetto di quanti, nonostante le difficoltà tentano di fare il possibile per dare massima accoglienza e ospitalità a nostri CONCITTADINI che fortunatamente scelgono di tornare.
Ci sono tante discussioni ed argomenti su cui occorre proseguire le discussioni già avviate nelle sedi opportune che meritano certamente maggiore approfondimento ed assunzioni di responsabilità, tenendo anche conto delle numerose promesse elettorali ancora non mantenute.
Ritornando al manifesto, oltre che reputarlo inopportuno, insistiamo nel denunciare un atteggiamento che appartiene ad un modo di fare politica da noi sempre contrastato.
Si allontanano i cittadini dalla discussione, si creano fazioni di ultrá non di cittadini pronti subito a puntare il dito rispetto chi elenca un pensiero e si minaccia l’intervento di autorità giudiziarie senza senso e senza motivo al solo fine di scoraggiare la popolazione dall’ esprimere il proprio pensiero.
Si sta demolendo per mero egoismo il sano confronto politico basato sui temi e contenuti.
Si demolisce il ruolo delle istituzioni.
Il rispetto verso TUTTI i cittadini.
L’immagine esterna dell’amministrazione e il ruolo istituzionale si tutelano proprio evitando di fare tali figure, riducendo anche la più elementare discussione al vittimismo ed al male del paese.
Siamo stufi di sentire sempre le stesse giustificazione e argomentazioni.
Chi la pensa diversamente vuole il male del paese, va isolato, allontanato, aggredito al primo post Facebook con commenti inopportuni.
Se manca l’acqua nei giorni più caldi di Agosto è legittimato o no un cittadino a chiedere spiegazioni e tutela dalla massima autorità locale? E’ libero o meno di concedersi un piccolo sfogo senza temere di essere minacciato di denunce?
A maggior ragione se ciò è anche frutto e conseguenza di proclami politici non troppo datati.
Infatti farebbe bene il Sindaco a ricordare di essere stato lui personalmente a rimarcare in campagna elettorale che il problema dell’acqua era stato risolto con soluzioni a breve termine.
E’ stato sempre lui a sbandierare come risultato politico di aver sfruttato al meglio i fondi regionali dell’emergenza idrica portando San Nicola dell’Alto all’autosufficienza dalla Sorical.
E’ stato sempre il Sindaco a sbandierare il risultato politico della nomina a consigliere dell’ARRICAL per poi lamentarsi via Pec della carenza idrica nei confronti dello stesso ente che lo stesso dovrebbe amministrare.
E’ stato sempre il Sindaco a partecipare ad incontri dove si impegnava a “Prestare l’acqua”, in ottica di collaborazione con i comuni vicini, senza mai smentire quanto emerso nella stampa locale.
Ora, il consiglio che diamo al Sindaco è quello di continuare a lavorare per il bene della propria comunità, lasciando perdere la propaganda politica e questo clima da continua campagna elettorale terminata ormai un anno e mezzo fa.
Invitiamo, altresì, l’amministrazione comunale ad eliminare quel manifesto, offensivo dell’intelligenza dei cittadini, chiarendo al massimo, una volta per tutte e con la massima sincerità, l’attuale situazione dei pozzi realizzati, il loro costo complessivo e la loro singola capacità di adduzione alla rete idrica.
F.to
Il Comitato cittadino Hora Jone