Liberi di Scegliere-Maccataio Sindaco

Liberi di Scegliere-Maccataio Sindaco Trasparenza, lealtà, condivisione e costruzione del nostro futuro comune.

Dopo la delibera di giunta n. 11 del 27 febbraio 2026, con cui l'amministrazione comunale di San Mauro Castelverde ha ap...
11/04/2026

Dopo la delibera di giunta n. 11 del 27 febbraio 2026, con cui l'amministrazione comunale di San Mauro Castelverde ha approvato il PIAO 2026-2028 (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) accelera subito i tempi.
A un mese circa con la celerità da fare invidia al migliore Usain Bolt dei tempi d'oro, è stato redatto il bando di interpello per individuare l'istruttore tecnico a tempo indeterminato.
La fantapolitica inizia ad essere reale e non più fantasiosa.
Vogliamo complimentarci veramente per la spudoratezza con la quale questa amministrazione vuole raggiungere il proprio obiettivo.
Quant'è bella la fantapolitica.
Dal mandamento al cambiamento

PS: non si riesce più a trovare l'interpello sull'albo pretorio del sito ufficiale del comune di San Mauro Castelverde, viva la trasparenza!!

Buona Pasqua a tutti! 🕊️Che questo momento di rinascita possa essere anche per noi un’occasione per ritrovare energia, u...
05/04/2026

Buona Pasqua a tutti! 🕊️
Che questo momento di rinascita possa essere anche per noi un’occasione per ritrovare energia, unità e spirito di squadra. Andiamo avanti insieme, con idee forti e cuore condiviso. Buone feste!

Dati ufficiali REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA di San Mauro Castelverde (PA).
23/03/2026

Dati ufficiali REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA di San Mauro Castelverde (PA).

A meno di 24h dal referendum, il muto alla tv non riusciamo proprio a metterlo.Difetto di fabbrica?
21/03/2026

A meno di 24h dal referendum, il muto alla tv non riusciamo proprio a metterlo.
Difetto di fabbrica?

𝔻𝔸𝕃 ℂ𝕃𝕀𝔼ℕ𝕋𝔼𝕃𝕀𝕊𝕄𝕆 𝔸𝕃 “𝔹𝔼ℕ𝔼 ℂ𝕆𝕄𝕌ℕ𝔼” É 𝕌ℕ 𝔸𝕋𝕋𝕀𝕄𝕆!Con delibera di Giunta 𝐧. 𝟏𝟏 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟕 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, l’amministrazione comun...
18/03/2026

𝔻𝔸𝕃 ℂ𝕃𝕀𝔼ℕ𝕋𝔼𝕃𝕀𝕊𝕄𝕆 𝔸𝕃 “𝔹𝔼ℕ𝔼 ℂ𝕆𝕄𝕌ℕ𝔼” É 𝕌ℕ 𝔸𝕋𝕋𝕀𝕄𝕆!

Con delibera di Giunta 𝐧. 𝟏𝟏 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟕 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, l’amministrazione comunale di San Mauro Castelverde ha approvato il 𝐏𝐈𝐀𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔-𝟐𝟎𝟐𝟖 (𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭à 𝐞 𝐎𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞).
Un documento importante, che dovrebbe programmare l’organizzazione dell’ente, gli obiettivi strategici e il fabbisogno di personale.

Tra le varie pagine del documento ce n’è una che colpisce particolarmente.
Pagina 14:
“Sviluppo della cultura della legalità e dell’integrità nella gestione del bene pubblico”.
Parole importanti.
Parole che condividiamo pienamente.

Poi però si arriva a pagina 27, dove si parla di a𝐬𝐬𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 previste per il 2026:

• 𝟏 𝐢𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐭-𝐭𝐢𝐦𝐞 (𝟏𝟖 𝐨𝐫𝐞) 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐮𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐀𝐒𝐌𝐄𝐋;
- 𝟏 𝐢𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨/𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐟𝐮𝐥𝐥-𝐭𝐢𝐦𝐞 (𝟑𝟔 𝐨𝐫𝐞) 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨;
- 𝟏 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐟𝐮𝐥𝐥-𝐭𝐢𝐦𝐞 (𝟑𝟔 𝐨𝐫𝐞) 𝐭𝐫𝐚𝐦𝐢𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨;

Ed è qui che nasce una domanda semplice: se si fanno concorsi pubblici, perché "un solo posto" viene coperto tramite graduatoria esterna ASMEL?
E guarda caso, proprio quello dell’istruttore tecnico.
Ancora più curioso: perché questo posto è previsto a 18 ore e non a 36 ore come gli altri?

Per due anni l’Ufficio Tecnico è stato supportato tramite SO.SVI.MA.

Perché non ci si avvale più dell’offerta della SO.SVI.MA.?
Perché adesso si cambia strada?
Perché si sceglie proprio la graduatoria ASMEL?

Abbiamo provato a darci una risposta.
Magari ci sbagliamo.
Magari stiamo pensando male.
Ma, come diceva qualcuno, a pensar male a volte ci si azzecca.
Chi sarebbe disposto a ve**re a lavorare nel nostro piccolo paese, arroccato su un cocuzzolo, per sole 18 ore settimanali?
Forse nessuno, forse solo chi vive già qui o qualcuno nei paesi vicini, forse.

E poi?

Poi magari tramite selezione con “esperti dell’ente” verrà selezionato "un solo posto".
Poi magari tra qualche mese forse (sicuramente) si trovano le risorse per portare quel posto da 18 a 36 ore.
E forse tra uno o due anni quel "solo posto" di istruttore tecnico diventerà Responsabile del Settore Tecnico.
Fantapolitica?
Può darsi.

Ma in questo paese, purtroppo, spesso vale una regola semplice:
NON SI MUOVE FOGLIA CHE "LUI" NON VOGLIA.
E allora sì, forse assisteremo davvero al tanto sbandierato cambiamento.

“DAL MANDAMENTO AL CAMBIAMENTO”.

Perché, in fondo, si sa:
DAL CLIENTELISMO AL BENE “COMUNE” È UN ATTIMO.

La giustizia cambia volto. Ecco come il referendum 2026 punta a trasformare il CSM, un cambiamento epocale che tocca l’e...
15/03/2026

La giustizia cambia volto. Ecco come il referendum 2026 punta a trasformare il CSM, un cambiamento epocale che tocca l’equilibrio dei poteri nel nostro paese. Il referendum sulla giustizia merita di essere capito, non solo votato.

Per questo il nostro obiettivo non è dirti se votare Sì o No ma offrirti gli strumenti per comprendere davvero e formarti un’opinione libera e consapevole. La democrazia vive della nostra partecipazione. Non lasciare che altri decidano per te: resta informato, resta LIBERO di scegliere.
#2026

In occasione della festa del Santo Patrono, un augurio sincero a tutta la comunità, affinché questo giorno di festa sia ...
15/01/2026

In occasione della festa del Santo Patrono, un augurio sincero a tutta la comunità, affinché questo giorno di festa sia un momento di gioia e rinnovata speranza. Un pensiero speciale e un augurio anche a tutti coloro che portano il Suo nome, perché possano vivere questa ricorrenza con serenità e orgoglio per le proprie radici e per il paese a cui appartengono.
W San Mauro Abate ❤️

In un paese che si sta spopolando e vede affievolirsi troppe opportunità, la fiducia nelle nostre possibilità può sembra...
25/12/2025

In un paese che si sta spopolando e vede affievolirsi troppe opportunità, la fiducia nelle nostre possibilità può sembrare lontana.
Come minoranza, vogliamo rivolgere un pensiero a tutta la comunità con la speranza che questo Natale possa accendere luci vere, fatte di sostanza e impegno, e non solo di apparenze.
Che sia un momento per ritrovare fiducia, guardare al futuro con speranza e costruire insieme un paese dove restare, crescere e vivere con dignità e opportunità reali.
Tanti auguri di un sereno Natale

Lo scorso 25 novembre il Consiglio Comunale ha approvato, con maggioranza dei voti, un debito fuori bilancio da pagare i...
06/12/2025

Lo scorso 25 novembre il Consiglio Comunale ha approvato, con maggioranza dei voti, un debito fuori bilancio da pagare in solido di 5.027,36 euro. Un importo modesto, certo, ma che racconta una storia molto più grande: il Comune ha perso una causa al TAR (sentenza n. 01041/2025) per l’istallazione di un’antenna di Contrada Serra Ostia- Cacciatori per due gravi irregolarità: mancata pubblicizzazione del procedimento e mancata attivazione della Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA), vizi che hanno comportato l’annullamento del provvedimento.
Per maggiore chiarezza abbiamo riesaminato la discussione del Consiglio comunale del 9 ottobre 2024, durante il quale l’amministrazione dichiarò di essere del tutto ignara degli iter burocratici relativi alle antenne da istallare nel nostro comune, fino alla segnalazione fatta da un cittadino (16 settembre 2024). Tuttavia, i documenti in nostro possesso raccontano tutt’altra verità.
L’amministrazione era infatti informata almeno dal 12 giugno 2024, data in cui venne indetta la conferenza di servizi per la medesima antenna. Successivamente, il 4 luglio 2024, al Sindaco è stata inviata una PEC (prot. n. 5127) riguardante l’altra antenna di via Onore.
Il 24 luglio 2024 l’Ufficio Tecnico ha inoltre rilasciato un parere di conformità urbanistica, peraltro riferito a un terreno che non corrisponde alla località indicata in altre fasi dell’iter: non più contrada Serra Ostia-Cacciatori, ma Karsa Pipitì. Ma su questa incongruenza avremo modo di soffermarci poi.
Il 1° agosto 2024 il Comune ha preso parte alla conferenza di servizi e ha espresso parere favorevole sotto il profilo urbanistico per il foglio 12, particella 573, questa volta situata in c/da Serra Ostia- Cacciatori. In tale conferenza hanno espresso parere favorevole unicamente il Comune e il distaccamento Foreste di Gangi, mentre non risultano pervenuti i pareri della Soprintendenza dei Beni Paesaggistici di Palermo e dell’Arpa Sicilia.
Il 9 agosto 2024 il Sindaco è il primo destinatario di una PEC con oggetto INWIT Spa (società che ha istallato l’antenna in C/da Serra Ostia- Cacciatori).
Il 23 settembre 2024, venticinque nostri concittadini hanno formalmente chiesto di bloccare l’installazione dell’antenna, esprimendo preoccupazione per i potenziali rischi per la salute.
Il giorno successivo, il Responsabile dell’Ufficio Tecnico e il Sindaco hanno risposto sostenendo che tutti i pareri necessari erano già stati acquisiti.
Peccato che tale affermazione non corrisponda al vero.
Nella loro risposta dichiarano di aver ottenuto i pareri di:
Soprintendenza dei Beni Paesaggistici di Palermo – inesistente;
Città Metropolitana di Palermo – Direzione Viabilità – inesistente;
ARPA Sicilia – D.A.P. di Palermo – inesistente.
Non solo: nella comunicazione ufficiale viene citata perfino la conferenza di servizi sbagliata. Non si tratta infatti della n. 37 del 29 luglio 2024 – come da loro indicato – bensì della n. 41 del 1° agosto 2024.
E la conferenza n. 37?
Una vicenda a parte: non risulta nemmeno pubblicata sul sito della SO.SVI.MA.
Come gruppo di minoranza non ci siamo fermati al duro confronto avvenuto nel Consiglio comunale del 9 ottobre 2024. Due giorni dopo abbiamo presentato una richiesta di accesso agli atti (prot. n. 7756 del 11/10/24) per ottenere tutta la documentazione autorizzativa relativa alle due antenne.
Ad oggi, tale richiesta risulta ancora inevasa.
Si tratta di un fatto gravissimo: una violazione evidente dei principi di trasparenza e buona amministrazione.
Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, il nostro capogruppo è stato oggetto di una velata ma inequivocabile minaccia di querela, accusato di voler “infangare” l’onorabilità del Sindaco e dell’intero Consiglio comunale semplicemente per aver esercitato il proprio ruolo di controllo e per aver posto interrogativi legittimi sull’operato dell’Amministrazione.
Un episodio grave, che tenta di trasformare il normale e doveroso confronto politico–amministrativo in una questione personale, con il chiaro intento di intimidire chi solleva dubbi, fa domande e pretende trasparenza.
Un atteggiamento che non solo mortifica il dibattito democratico, ma rischia anche di scoraggiare chiunque voglia fare chiarezza su procedimenti che riguardano l’intera collettività.
Rimane un fatto semplice e incontestabile: il Comune ha perso una sentenza perché l’atto amministrativo era sbagliato, viziato, privo dei requisiti necessari per reggere di fronte al giudice.
Non è un’opinione politica, non è una ricostruzione della minoranza, e non è frutto di interpretazioni di parte.
Si tratta di una pronuncia della giustizia, un atto ufficiale emesso da un tribunale, che certifica in modo imparziale e definitivo le irregolarità dell’operato dell’Amministrazione.
La sentenza non porta la firma della minoranza: porta la firma di un giudice della Repubblica, che ha valutato gli atti, le procedure e le responsabilità con criteri giuridici e non politici.

Liberi di scegliere – Maccataio Sindaco

Vi alleghiamo la delibera di consiglio n° 32/2025 per chi volesse leggere tutta la discussione

26/10/2025

Il gruppo di minoranza "Liberi di scegliere" desidera esprimere il proprio saluto e la propria gratitudine a Don Giacomo Minutella, che è stato presente nella nostra parrocchia da meno di un anno, ora mandato a servire un’altra comunità parrocchiale.
Vogliamo sinceramente ringraziarlo per il suo impegno, la sua dedizione e la sua presenza tra di noi. Avremmo sinceramente desiderato che questo percorso potesse continuare, ma prendiamo atto di una decisione che, pur appartenendo ai piani superiori della Chiesa, lascia in molti di noi un senso di dispiacere e di smarrimento. Ci auguriamo che chi è chiamato a guidare le scelte pastorali possa considerare con maggiore attenzione il valore della continuità e la necessità di garantire stabilità alla nostra comunità, che troppo spesso si trova a dover ricominciare da capo.
Non possiamo nascondere che decisioni di questo genere rischiano di trasmettere un’immagine di incertezza e certamente negativa verso l’esterno della nostra comunità e cio' non giova nel cammino né come fedeli ne' come cittadini.
Tuttavia, non possiamo fare altro che affidarci con fiducia alla volontà di Dio... Siamo certi che Don Giacomo continuerà a portare la sua luce e la sua grazia anche nella nuova comunità che lo accoglierà, mentre noi saremo ben lieti di accogliere Don Raphael Awona Minso.
Arrivederci Don Giacomo e benvenuto a Don Raphael.

19/08/2025

Ieri in consiglio comunale abbiamo scelto di non parlare. Non per disinteresse, non per mancanza di argomenti, non per paura, ma per una scelta consapevole, lucida e necessaria.
Abbiamo optato per un gesto semplice, quanto eloquente: il silenzio.
Abbiamo voluto lasciare spazio per riflettere, per capire cosa resta di un confronto democratico quando viene meno l'opposizione.
Li abbiamo lasciati soli a gestire un silenzio che non era il nostro ma il loro.
Questa volta ci siamo limitati, volutamente, ad osservare e abbiamo visto tutto: il vuoto di un dibattito, l'incapacità di sostenere il confronto senza una voce critica.
Potevano quantomeno tentare di dare il giusto valore alla loro presenza... ma nulla... solo un'aria di palpabile imbarazzo e di sguardi bassi.

Indirizzo

San Mauro Castelverde
90010

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