Una Strada Diversa - San Marzano di San Giuseppe

Una Strada Diversa - San Marzano di San Giuseppe Nasciamo per camminare su una strada diversa, quella della buona politica nel nostro territorio.

24/01/2025
09/05/2024

Domani, venerdì 10 maggio alle ore 10.30, presso il Circolo della Fotografia in via Plinio n. 85, a Taranto, si terrà una conferenza stampa per importanti comunicazioni politiche riguardanti Una Strada Diversa e Partito Democratico.

Interverranno:
- Elly Schlein (Segretaria Nazionale Partito Democratico, in collegamento da remoto)
- Luca Delton (Coordinatore Una Strada Diversa)
- Anna Filippetti (Segretaria Provinciale Partito Democratico)
- Domenico De Santis (Segretario Regionale Partito Democratico)
- Ubaldo Pagano (Deputato Partito Democratico)

02/03/2024

ℹ️ Il Governo Meloni, che a parole prova a convincerci di essere vicino alle famiglie e alle loro esigenze, elimina i fondi per finanziare i centri estivi.

👉 Il Governo del 𝒇𝒂𝒎𝒊𝒍𝒚 𝒅𝒂𝒚 ha infatti bocciato un emendamento che serviva a garantire anche per il 2024 le risorse necessarie ai comuni per organizzare i centri estivi e tutte le attività rivolte ai ragazzi nei mesi estivi. Una misura nata nel 2020 che è stata poi prorogata nel 2021, 2022 e 2023.

Una scelta incomprensibile che penalizza ovviamente anche i ragazzi, per i quali tali centri sono socialmente molto importanti permettendo anche in estate un rapporto ludico ed educativo tra pari‼️

28/01/2024

⚠️ L'Aula del Senato martedì ha approvato il ddl per l'attuazione dell' . Il testo ora passa alla Camera.

Oggi sono ben 20 le materie che in base al progetto di legge sull’autonomia differenziata potranno passare a carico delle Regioni.

La legge , storica “bandiera” della , prevede che le Regioni trattengano parte del gettito fiscale per il finanziamento delle competenze traferite. Una legge che rischia di mettere la parola fine a ogni tentativo di ridurre il divario tra e .

Quello a cui assistiamo è lo scambio tra e con la prima che subordina l’autonomia differenziata al via libera all’elezione diretta del Presidente del Consiglio, altro grave tentativo di stravolgimento istituzionale.

Un punto fondamentale della legge Calderoli è che l'attribuzione di ulteriore autonomia alle Regioni sia consentita subordinatamente alla determinazione dei Livelli essenziali delle prestazioni in tutto il Paese. Dovrà quindi essere stabilito il livello minimo di servizi da rendere al cittadino in maniera uniforme in tutto il territorio, dalla Val d'Aosta alla Sicilia.

Tuttavia la Cabina di regia per la definizione dei Lep guidata dall’ex presidente della Consulta Sabino Cassese ha già avuto abbandoni eccellenti lungo il suo percorso.

Non basta che i diritti vengano indicati nero su bianco. Occorre che ad ogni prestazione corrisponda la risorsa finanziaria indispensabile per la sua realizzazione.

Le crisi economiche, la pandemia e oggi l’inflazione hanno aumentato il divario che in termini di condizioni di vita, lavoro e benessere si registra nel nostro Paese. Questa legge rischia di cristallizzare questi squilibri condannando per sempre il .

Noi crediamo invece che si possa parlare di autonomia solo quando un bambino di Taranto avrà diritto al tempo pieno come un bambino di Bologna, a vivere in aule di una certa dimensione e con una certa dotazione tecnologica. Ma anche quando un cittadino meridionale potrà accedere a visite specialistiche senza dover contribuire con il proprio reddito al turismo sanitario.

‼️Crediamo che sia compito del governo favorire le Regioni più svantaggiate nell’accesso agli strumenti di crescita a differenza di quanto stia facendo con il Ministro , impegnato a bloccare i Fondi di Sviluppo e Coesione per il Sud.

16/12/2023

Un mese e mezzo fa abbiamo pubblicamente chiesto che a Taranto la politica tornasse a occuparsi dei temi e della realizzazione degli impegni programmatici, senza farsi distrarre da continue difficoltà nei numeri in Consiglio Comunale, rimodulazioni dei Gruppi Consiliari, azzeramenti di Giunta e redistribuzioni di deleghe.

Questi mutamenti, arrivati a modificare gli equilibri politici emersi dalle elezioni, paiono determinati spesso unicamente da calcoli e ambizioni personali, che nulla hanno a che fare con la buona amministrazione e con la nostra idea di politica.

In queste condizioni di permanente instabilità non è possibile governare bene.

In tale contesto difficile abbiamo comunque lavorato a risultati utili per Taranto: l’approvazione del Regolamento sui beni comuni, il Regolamento sui beni confiscati alla mafia, il Registro di genere e strumenti contro ogni forma di discriminazione, il riconoscimento della cittadinanza inclusiva, il contributo al percorso di partecipazione sul Piano Urbanistico Generale, il pronunciamento del Consiglio Comunale contro il rilascio dell’AIA all’ex Ilva e contro la riapertura della discarica in Contrada Palombara, sono solo alcuni dei nostri impegni più importanti.

Vorremmo continuare a lavorare per la città, ma prendiamo atto che si continua a discutere solo di mediocri politicismi e non di contenuti.

Nel corso di una recente riunione di maggioranza a Palazzo di Città, per senso di responsabilità nei confronti della città, consapevoli della delicata fase storica, abbiamo proposto una profonda verifica politico-amministrativa con le altre forze di maggioranza. Verifica che si è aperta e che, come movimento politico "Una Strada Diversa", stiamo affrontando in silenzio, con serietà e spirito costruttivo, certi che una scelta consapevole possa esserci solo a valle di tale processo.

Condividiamo la necessità, manifestata dalle altre forze del centrosinistra, di tornare alla maggioranza originaria e alle sue ragioni, dotando l’Amministrazione di una squadra di governo stabile e serena, che si occupi solo di amministrare al meglio.

La gravità della situazione richiede una soluzione politica di alto profilo e di lungo periodo. Chiediamo che tale verifica si concluda in tempi brevi, perché stiamo dando l'immagine di una politica impegnata solo su sigle e formule di cui i cittadini poco si interessano, mentre la città ci chiede di amministrare ed affrontare le enormi sfide che attendono il nostro territorio.

Noi intendiamo governare bene, non farlo a ogni costo. Per questo motivo, se le condizioni che auspichiamo dovessero realizzarsi, saremo pronti a dare il nostro contributo al governo del nostro territorio. Nel caso non dovessero esserci i presupposti o si trovassero soluzioni politicamente insostenibili e pasticciate, finalizzate esclusivamente a scavallare la scadenza del bilancio preventivo, non ci resterebbe che prendere atto dell’inevitabile chiusura anticipata di questa esperienza amministrativa.

Coordinamento Una Strada Diversa


Indirizzo

San Marzano Di San Giuseppe
74020

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