11/09/2026
🔴 INCENDIO PRESSO IL SITO DI STOCCAGGIO/LAVORAZIONE DI RIFIUTI NELLA ZONA INDUSTRIALE DI AIROLA (BN)
AGGIORNAMENTO DELLE MISURE PRECAUZIONALI A SEGUITO DELLA RIUNIONE DI COORDINAMENTO ISTITUZIONALE DELL’11 SETTEMBRE 2026
A seguito della riunione di coordinamento tenutasi in data odierna presso la Prefettura di Benevento, con il coinvolgimento delle Prefetture e degli Enti territorialmente interessati, il Comune informa la cittadinanza sugli ultimi aggiornamenti relativi all’incendio verificatosi nell’area industriale di Airola e sulle misure precauzionali che, allo stato, si ritiene necessario continuare ad osservare.
Secondo quanto comunicato nel corso della riunione, le operazioni di spegnimento sono state completate e il focolaio risulta estinto.
La cessazione della combustione rappresenta un elemento favorevole rispetto al rischio di ulteriori emissioni direttamente originate dall’incendio.
Alla luce dell’evoluzione della situazione, allo stato attuale non si ritiene necessario introdurre limitazioni generalizzate alle normali attività all’aperto, alle attività sportive o alle manifestazioni, fermo restando l’invito alla cittadinanza a mantenere un comportamento prudente e a seguire esclusivamente le indicazioni provenienti dalle Autorità competenti.
Il Comune continuerà a seguire con la massima attenzione i successivi risultati del monitoraggio della qualità dell’aria.
RESTA ALTA L’ATTENZIONE SULLA CATENA ALIMENTARE
Diversa e necessariamente più prudente deve rimanere, in questa fase, l’attenzione relativa alla possibile ricaduta degli inquinanti sul suolo, sulle produzioni agricole, sugli alimenti, sugli allevamenti, sui pascoli, sui foraggi e sulle acque non protette.
Sono infatti tuttora in corso accertamenti e campionamenti da parte degli organismi tecnici e sanitari competenti.
Anche sul territorio del Comune di San Martino Valle Caudina sono state effettuate attività di campionamento e controllo i cui risultati dovranno essere valutati dagli Enti competenti.
Fino all'acquisizione delle relative risultanze e delle conseguenti indicazioni ufficiali, il Comune invita pertanto la popolazione ad osservare con particolare rigore le seguenti misure precauzionali.
PRODOTTI AGRICOLI, ORTI E FRUTTETI
In via precauzionale si raccomanda con particolare fermezza di non raccogliere e non consumare, fino a nuova comunicazione, frutta, ortaggi e altri prodotti provenienti da orti, terreni e coltivazioni rimasti esposti all'aperto e potenzialmente interessati dalla ricaduta degli inquinanti.
Si raccomanda altresì di non procedere alla commercializzazione diretta dei predetti prodotti fino alle indicazioni degli organismi sanitari competenti.
Gli alimenti destinati al consumo umano devono essere mantenuti adeguatamente protetti.
In questa fase il semplice lavaggio dei prodotti non deve essere considerato sufficiente a superare la misura precauzionale di mancato consumo, in attesa delle determinazioni delle Autorità sanitarie.
ALLEVAMENTI, ANIMALI, PASCOLI E FORAGGI
Si raccomanda di non effettuare, in via precauzionale, il pascolo e il razzolamento degli animali nelle aree potenzialmente interessate dalla ricaduta degli inquinanti, fino a nuove indicazioni delle Autorità competenti.
Gli animali da allevamento e da cortile dovranno essere mantenuti, per quanto possibile, in ambienti riparati.
Si raccomanda inoltre di:
– proteggere accuratamente mangimi e punti di abbeverata;
– non utilizzare foraggi, fieno, paglia o mangimi rimasti esposti all'aperto nel periodo interessato dall'evento;
– mantenere adeguatamente coperti e protetti fieno, paglia, mangimi e foraggi;
– attenersi scrupolosamente alle eventuali ulteriori prescrizioni impartite dai servizi veterinari e sanitari competenti.
ACQUE NON PROTETTE
In via precauzionale si raccomanda di non utilizzare a fini alimentari acqua proveniente da pozzi, cisterne o altre fonti non adeguatamente protette ed eventualmente esposte alla ricaduta degli inquinanti,fino alle indicazioni degli organismi competenti.
Analoga prudenza dovrà essere mantenuta relativamente all'utilizzo irriguo delle acque non protette, in attesa delle valutazioni sanitarie e ambientali.
I CONTROLLI PROSEGUONO
ARPAC, le Autorità sanitarie e gli altri organismi tecnici competenti stanno proseguendo le attività di monitoraggio, campionamento e controllo nei territori interessati.
Il Comune di San Martino è in costante contatto con le Autorità competenti e sta seguendo l'evoluzione della situazione e gli esiti degli accertamenti effettuati anche sul nostro territorio.
È inoltre attesa una comunicazione coordinata delle Autorità sanitarie competenti, che consentirà di disporre di ulteriori elementi e indicazioni sulle misure da mantenere.
PRUDENZA, NON ALLARMISMO
L'evoluzione relativa alla cessazione della combustione costituisce certamente un elemento positivo, ma ciò non significa che debba essere abbassato il livello di attenzione rispetto alle possibili ricadute ambientali già verificatesi durante le fasi dell'incendio.
Per questa ragione l'Amministrazione comunale ritiene necessario mantenere, in questa fase, un atteggiamento di massima prudenza soprattutto per tutto ciò che riguarda la catena alimentare.
Le raccomandazioni sopra indicate non attestano l'esistenza di una contaminazione del territorio comunale, ma costituiscono misure precauzionali adottate nell'attesa che gli organismi tecnici e sanitari completino gli accertamenti in corso e comunichino ufficialmente le relative risultanze.
Fino a quel momento chiediamo a tutti i cittadini di attenersi rigorosamente alle indicazioni riguardanti prodotti agricoli, allevamenti, pascoli, foraggi e acque non protette.
Le presenti raccomandazioni saranno tempestivamente aggiornate, attenuate, revocate o, se necessario, rafforzate sulla base dei risultati dei monitoraggi e delle indicazioni ufficiali che perverranno dalle Autorità competenti.
Si invita la cittadinanza ad affidarsi esclusivamente alle comunicazioni istituzionali e ad evitare la diffusione di informazioni non verificate.