11/09/2026
♦️COMUNICATO STAMPA♦️
11 Settembre 2026
‼️Rottura improvvisa e imprevedibile di una condotta idrica in agro di San Marco in Lamis (FG) Tecnici al lavoro per consentire il ripristino del normale servizio.‼️
A causa di una rottura improvvisa di una condotta a servizio degli abitati di Rignano Garganico, San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo (FG), i tecnici di Acquedotto Pugliese stanno eseguendo un delicato intervento di riparazione e lavoreranno ininterrottamente fino al ripristino del regolare servizio, che dovrebbe avvenire presumibilmente nella giornata odierna.
I disagi potrebbero essere avvertiti soprattutto negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.
I tecnici di Acquedotto Pugliese lavoreranno ininterrottamente fino al ripristino del regolare
servizio, che dovrebbe avvenire presumibilmente entro la serata odierna.
Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.
Per informazioni:
‼️ numero verde 800.735.735
‼️ www.aqp.it (sezione “Che acqua fa? Lavori sulla rete”)
Acquedotto Pugliese, inoltre, offre ai cittadini la possibilità di ricevere direttamente e gratuitamente, in tempo reale, al proprio indirizzo di posta elettronica, le informazioni relative alle sospensioni del servizio, aderendo al servizio di newsletter “myaqpaggiorna”.
DOMANDE FREQUENTI
♦️Perché quando Acquedotto Pugliese comunica interruzioni al servizio non si avvertono disagi?
Probabilmente i serbatoi a servizio del condominio o dell’abitazione sono adeguati alle necessità di consumo.In pratica si utilizza l’acqua contenuta in essi.Nelle abitazioni prive di riserve proprie di accumulo, si continua ad utilizzare l’acqua ancora presente nelle tubature della rete pubblica, fino al loro totale svuotamento.
♦️Perché a volte si continuano ad avvertire disagi anche dopo il ripristino dell’erogazione?
Occorre aspettare che in tutta la rete si ripristinino le condizioni di flusso sufficienti a garantire la giusta pressione. In pratica ci vuole tempo perché le reti si riempiano nuovamente, e la velocità di riempimento è legata ai consumi degli utenti.
♦️Perché l’acqua a volte arriva solo ai piani inferiori?
Abbiamo cura che l’acqua arrivi al punto di consegna su cui è installato il misuratore, garantendo una pressione minima di 0,5 atmosfere come indicato dalla Carta del SII ai sensi della deroga prevista dal DPCM 4 marzo 1996 in considerazione delle peculiari caratteristiche geomorfologiche e climatiche del territorio servito. Solitamente la pressione è superiore e consente all’acqua di raggiungere il primo piano. Negli edifici a più piani, l'acqua ha bisogno di essere accompagnata verso l'alto: per questo è buona regola che lo stabile sia dotato di dispositivi interni che assicurino una distribuzione adeguata a tutti i livelli. Si tratta di un aspetto dell'impianto dell'edificio, che è nella disponibilità del condominio o della proprietà. In caso di dubbi, siamo a disposizione per aiutare a distinguere le situazioni legate alla rete pubblica da quelle legate all'impianto interno.
♦️Perché nello stesso abitato le condizioni del servizio possono essere diverse?
Dipende principalmente dalle quote altimetriche: le zone alte degli abitati sono spesso più critiche di altre perché a parità di pressione in rete occorre superare un maggiore “dislivello” per servire le abitazioni. In pratica nelle zone alte degli abitati, in caso di riduzione di pressione, la rete fatica a riempirsi ed a garantire un livello ottimale di servizio.
Per superare al meglio eventuali interruzioni di servizio e/o riduzione di pressione nelle reti,
Acquedotto Pugliese consiglia:
‼️di alloggiare i serbatoi al piano terra o negli scantinati, in modo tale che possano sempre
riempirsi durante le ore di piena erogazione.
‼️di installare serbatoi con una capacità sufficiente a contenere tanta acqua quanta ne serve quotidianamente, garantendone, così, un adeguato ricambio.
Per assicurare migliore igienicità all’acqua accumulata nei serbatoi privati, Acquedotto
Pugliese consiglia:
♦️di realizzarli preferibilmente in acciaio inossidabile o in cemento armato,
♦️di realizzarli ispezionabili da ogni lato,
♦️di pulirli almeno una volta all’anno effettuando contestualmente una disinfezione,
♦️ di dotarli di scarico di fondo e di sfioratore di massimo livello,
♦️di non collocare nel locale né la centrale termica né le riserve di carburante o materiali in disuso,
♦️ se ci sono diversi serbatoi, di collegarli in serie e di fare in modo che essi siano
costantemente attraversati dall’acqua di rete
♦️che la tubazione in arrivo eroghi acqua a caduta libera visibile al di sopra del livello
massimo consentito dal recipiente ricevitore, per evitare che l’acqua in uscita possa
ritornare nel tubo adduttore.