07/06/2026
Caro primo cittadino Dott. Antimo Lavorgna, personalmente il suo atteggiamento in merito alla questione balzata agli onori della cronaca per le carni adulterate nella quale è coinvolto in prima persona (così si apprende dai giornali) e quello dei suoi schiavetti tra assessori e consiglieri, mi disgusta fortemente.
Una menzogna e finzione continua nei confronti di una comunità dilaniata dalle figure di m***a
che questa amministrazione ha inanellato negli ultimi anni. È inutile che dissemini rassicurazioni strategiche, che esponi nei luoghi a te consoni, sminuendo le attività investigative e negando il tuo coinvolgimento diretto. Oltre al danno d’immagine per una filiera intera, per un territorio intero, continuare a prendere per i fondelli i tuoi cittadini è cosa assai
vergognosa.
Come vergognosi sono tutti i consiglieri che hanno deciso di non prendere
fattivamente le distanze da queste accuse gravissime. Per non parlare dei due assessori, tra i
quali c’è chi non mi stupisce più di nulla e chi invece mi stupisce fortemente come l’Avv.
Caro Avvocato dal cognome giusto ( fatta eccezione per omonimi e colleghi con diminutivi nel
nome) siccome è parere comune, compreso il mio, che nel suo lavoro è molto preparato e
stimato, delle domande mi sorgono spontanee.
* 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐚𝐢 non ha preso pubblicamente le distanze dall’accaduto?
* 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐚𝐢 si trova dall’altra parte della barricata rispetto alle indagini della magistratura?
A queste domande se ne aggiungono altre in merito a questioni altrettanto gravi, che eoltre a
ricordarci gli 883 ci invitano a chiedere ancora:
* 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐚𝐢 non avevi valutato la documentazione della manifestazione in valle santa per la quale
siete stati costretti ad annullare tutto in modo drastico.
* 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐚𝐢 non hai chiesto di attuare dei provvedimenti per i responsabili degli errori commessi
durante l’istruttoria delle cittadinanze Onorarie?
* 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐚𝐢 nella scandalosa questione TARI non hai intrapreso azioni serie e a tutela dei
cittadini?
* 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐚𝐢 non hai valutato i principi di legalità delle richieste di riscossione dei canoni idrici
fuori termine?
Non è da meno lo stupore per l’amico dell’arma il consigliere Moroni.
Caro Ugo, come fai a non denunciare tutto agli organi competenti, tu che hai letto questa frase
durante il tuo giuramento?
«𝑮𝒊𝒖𝒓𝒐 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒇𝒆𝒅𝒆𝒍𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝑹𝒆𝒑𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒂 𝒊𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂𝒏𝒂, 𝒅𝒊 𝒐𝒔𝒔𝒆𝒓𝒗𝒂𝒓𝒏𝒆 𝒍𝒂 𝑪𝒐𝒔𝒕𝒊𝒕𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒍𝒆 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒊 𝒆 𝒅𝒊
𝒂𝒅𝒆𝒎𝒑𝒊𝒆𝒓𝒆, 𝒄𝒐𝒏 𝒅𝒊𝒔𝒄𝒊𝒑𝒍𝒊𝒏𝒂 𝒆𝒅 𝒐𝒏𝒐𝒓𝒆, 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒊 𝒅𝒐𝒗𝒆𝒓𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒎𝒊𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒐, 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒅𝒊𝒇𝒆𝒔𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑷𝒂𝒕𝒓𝒊𝒂 𝒆 𝒍𝒂
𝒔𝒂𝒍𝒗𝒂𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒆 𝒊𝒔𝒕𝒊𝒕𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊.»
𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑓𝑎𝑡𝑒?
È 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑜 𝑚𝑎𝑙𝑎𝑓𝑒𝑑𝑒?
É 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑜 𝑠𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑎𝑡𝑒𝑧𝑧𝑎?
𝐶𝑜𝑠’𝑒̀…
Sinceramente questa cosa preoccupa e mortifica l’intera popolazione, che dovrebbe avere in due profili come i vostri un appiglio alla legalità, alla diligenza amministrativa, uno spiraglio per il futuro politico della comunità, che non si prestasse cosi debolmente alle squallide strategie del primo cittadino.
Queste osservazioni per l’Assessore Avvocato e il Consigliere Carabiniere, sono un atto di stima,
non un attacco. Sono un estremo tentativo di rianimarvi, di preservare il vostro futuro politico, che potrebbe rappresentare anche il nostro.
Sinceramente in questo modo non si può andare avanti, c’è veramente
“ 𝐓𝐫𝐨𝐩𝐩𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐧𝐞 𝐚 𝐍𝐮𝐨𝐜𝐞𝐫𝐞” ncoppa a sta ratiglia, che vede nel cuore della sua brace l’intera comunità, che subisce
metaforicamente le pene del suo Santo Patrono.
Visti i troppi “come mai”, l’esortazione e la spiegazione forse, risiedono proprio nel testo della canzone degli 883
“dimmi come mai, ma chi sarai, per farmi stare qui
qui seduto in una stanza pregando per un sì”…
Nu bacett