09/09/2026
Riteniamo che quanto emerso sia il chiaro risultato della fretta messa dal Sindaco Pellegatti e dalla sua Giunta alla macchina amministrativa per uscire dall'Unione e per portare risultati veloci, anche penalizzando la qualità delle opere.
Un esempio che ben racconta questa dinamica è la pista di atletica da poco inaugurata, inidonea alle gare e già crepata.
La relazione sui controlli interni dell'ente del 2025 trasmessa all'ultimo consiglio comunale chiede attenzione poiché si parla di falle ricorrenti che rischiano di compromettere la regolarità delle procedure e la trasparenza dell'azione amministrativa, soprattutto sui progetti PNRR e sugli appalti.
Dai controlli effettuati su determinazioni, contratti, ordinanze e concessioni la Segretaria generale nella Sua relazione dice che:
- mancano le attestazioni obbligatorie sull'assenza di conflitti di interesse e i riferimenti alle verifiche sui requisiti degli operatori economici.
- molte ordinanze e autorizzazioni sono prive dell'indicazione del Responsabile del Procedimento e dell'organo a cui ricorrere.
- si registrano diversi allungamenti dei tempi di conclusione dei procedimenti autorizzativi.
Sposiamo appieno l'orientamento della relazione, cioè la rendicontazione delle anomalie in una logica formativa e di miglioramento continuo, ma nello stesso tempo, riteniamo che quanto emerso sia il chiaro risultato della fretta messa dal Sindaco Pellegatti e dalla sua Giunta alla macchina amministrativa per uscire dall'Unione e per portare risultati veloci, anche penalizzando la qualità delle opere.
Un esempio che ben racconta questa dinamica è la pista di atletica da poco inaugurata, inidonea alle gare e già crepata.