Psi San Giovanni in fiore

Psi San Giovanni in fiore ATTIVITA' POLITICA E SOCIALE

27/05/2025

La sezione del PSI di San Giovanni in Fiore si congratula per la grande affermazione politica dei compagni SOCIALISTI: Sandro PRINCIPE, Roberto PERROTTA e Giuseppe AIETA eletti alla carica di SINDACO delle rispettive comunità. La loro elezione rafforza l' idea socialista e riformista di cui in Italia ce né urgente bisogno. La rinascita dei garofani è un buon auspicio per tutti.Avanti sempre con determinazione per affrontare le difficoltà del momento che viviamo. La pace innanzitutto dovrà trionfare subito evitando così lo sterminio di vite umane e di bambini innocenti. I socialisti si distinguono sempre quando sono chiamati a governare le loro collettività. Auguri compagni SINDACI, i Socialisti florensi di San Giovanni in Fiore sono e saranno sempre al vostro fianco. Ad maiora sempre.

10/03/2025

Il Governo di centro-destra presieduto dall'On.le Giorgia Meloni,ha ufficialmente dichiarato lo stato di emergenza in relazione al sistema ospedaliero della Regione Calabria ed alla situazione di criticità in atto presente nei presiedi ospedalieri...La misura straordinaria è stata deliberata , giorno 07.03.2025, dal Consiglio dei Ministri ed avrà una durata di un anno. Per tale motivazione è stata prevista la nomina di un commissario straordinario chiamato a sovrintendere il sistema infrastrutturale ospedaliero pubblico e sarà il Capo della Protezione Civile Nazionale, Fabio Ciciliano a individuare e nominare. Il Commissario straordinario che avrà il compito di predisporre ed attuare un piano straordinario di interventi infrastrutturali e di riqualificazione della rete ospedaliera regionale.. Noi Socialisti di San Giovanni in Fiore non ricordiamo di aver mai assistito ad una scelta così eclatante cioè commissariare il Commissario ad acta per la Sanità calabrese On.le Roberto Occhiuto. Dietro codesta nomina si nasconde la assoluta inefficienza del lavoro svolto dal Commissario Roberto Occhiuto sino ad oggi. I proclami di uscire dal piano di rientro che fine hanno fatto? I Lea sono peggiorati ulteriormente e ci classifichiamo come Regione Calabria all'ultimo posto.. I fondi del PNRR perchè non sono stati spesi tutti pur sapendo che nell'anno 2026 bisogna rendicontare le spese all'Unione Europea? La Sanità calabrese, nel triennio di gestione commissariale dell'On.le Roberto Occhiuto è stata un fallimento, riconosciuto oggi anche dal Governo di Giorgia Meloni. .La morte tragica del nostro concittadino Serafino Congi grida giustizia ed ancora a tutt'oggi nulla è stato fatto per potenziare il servizio di emergenza/urgenza e del pronto soccorso dell'Ospedale .Una intera popolazione di oltre quindicimila persone per vivere e rimanere su di una montagna ha bisogno di usufruire di servizi efficienti ed all'avanguardia. Per questo, Noi Socialisti, ci batteremo sempre sino all'estremo delle nostre forze al fine di ottenere servizi sanitari efficienti e sicuri.

San Giovanni in Fiore 10.03.2025 PSI SAN GIOVANNI IN FIORE

01/02/2025

Oggetto: Nulla è cambiato, fino ad oggi per quanto riguarda la sanità a San Giovanni Fiore.


La tragica dipartita di Serafino Congi, all'età di 47 anni, ha suscitato cordoglio e profonda commozione tra l' intera popolazione di San Giovanni in Fiore .Quanto è accaduto è assurdo e suscita serie preoccupazioni ed inquietanti interrogativi, La Sindaca Rosaria Succurro, è in forte stato di difficoltà ed ancora una volta appare sui social con dichiarazioni roboanti ma prive di verità .Dopo aver consumato il tavolo tecnico presso la sede dell'ASP di Cosenza, convocato dal Direttore Generale Dott. Graziano,, nulla è cambiato per quanto riguardano i servizi di emergenza/urgenza e di pronto soccorso all'interno del nostro presidio ospedaliero .Una condizione preoccupante per l'intera popolazione e che mette a maggiore rischio i cittadini florensi. Garantire il servizio di emergenza/urgenza e di pronto soccorso è la prima condizione necessaria per assicurare il diritto alla tutela della vita sancito dalla Carta Costituzionale. La grave situazione in cui versa il nostro Ospedale impone misure straordinarie ed urgenti. Bisogna ripristinare un organico di personale medico e paramedico adeguato alla funzionalità h24 dei venti posti letto nel reparto di Medicina che ci sono stati confermati sempre in qualsiasi atto aziendale. Attivare subito la lunga degenza di ulteriori venti posti letto spettanti che risulta scomparsa nell'ultimo atto aziendale promulgato dell'ASP di Cosenza, Perchè la Sindaca non ne parla e non protesta? Per non parlare della Medicina del territorio dove risultano mancanti SETTE medici specialistici e le liste d'attesa vanno oltre l'anno. Altro che fare prevenzione!!!, E' utile ricordare che l'On,le Roberto Occhiuto ha la massima responsabilità della Sanità Regionale in qualità di Commissario ad Acta. Se la risposta di Occhiuto per i servizi sanitari spettanti alla nostra comunità è quella che abbiamo appreso dai giornali e dai video social, c'è davvero da essere seriamente preoccupati. Sappia la Sindaca che l'elisoccorso è un supporto di intervento urgente ma non sempre disponibile, perchè effettua il servizio per l'intera provincia di Cosenza, alla quale ne fanno parte 150 Comuni. Per i suddetti motivi, Noi Socialisti aderenti al PSI di San Giovanni in Fiore, ribadiamo con forza che vengano istituiti, sin da subito , presso il nostro Ospedale almeno QUATTRO posti letto OBI ed un Centro di Emergenza/urgenza e di pronto soccorso che siano in grado di tranquillizzare la cittadinanza, Noi Socialisti, difronte a questa situazione attuale, desolante ed allarmante, riteniamo che sia necessario mantenere salda l'unità della cittadinanza per dispiegare una forte mobilitazione al fine di ottenere risposte, interventi concreti ed adeguati. E giunto a termine il tempo degli irresponsabili annunci/propaganda social sulla pelle dei sangiovannesi .Il Partito Socialista Italiano di San Giovanni in Fiore ha sempre aderito alle iniziative di protesta indette dalla associazioni e dai sindacati, lo stesso continuerà a fare aderendo alla iniziativa del 04 Febbraio presso la sede dell'ASP di Cosenza.

23/01/2025

Messaggio per la morte di Rosetta Console: noi socialisti florensi di San Giovanni in fiore, venuti a conoscenza della dipartita della compagna Rosetta Console, esprimiamo tristezza e vicinanza alla sua famiglia ed ai compagni di Cassano.Nel porre le più sentite condoglianze vogliamo ricordare le sue innumerevoli battaglie contro la mafia, utilizzando i beni confiscati alla stessa per realizzarci infrastrutture sociali di grande livello. Da Assessore al Turismo ha svolto un importante ed incisivo ruolo in seno all' Amministrazione Provinciale di Cosenza. Addio Compagna Rosetta , sei stata una coraggiosa ed onesta amministratrice nonché bravissima dirigente del glorioso Partito Socialista Italiano. Il tuo modo di operare e amministrare resterà indelebile in tutti noi.

14/01/2025
08/01/2025

Il sindaco Franz Caruso esprime cordoglio alla famiglia Congi e vicinanza alla comunità sangiovannese

“Sono vicino all’intera comunità sangiovannese, comprendendone rabbia ed amarezza. Soprattutto, esprimo i sentimenti di profondo e sentito cordoglio alla famiglia Congi per la tragica scomparsa del loro caro”. Lo afferma il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, intervenendo sulla scomparsa di Serafino Congi, deceduto in un’ambulanza che, dopo aver atteso ore in ospedale a San Giovanni in Fiore, lo stava trasferendo all’Annunziata.
“Davanti a queste immani tragedie esprimere ogni tipo di riflessione è difficilissimo e delicatissimo – prosegue Franz Caruso – La responsabilità di chi amministra la cosa pubblica, come il sottoscritto, mi impone, però, di chiedere, insieme alla famiglia ed a quanti ieri hanno partecipato alla fiaccolata silenziosa che si è svolta a San Giovanni in Fiore, che si faccia, per come sono certo avverrà, piena chiarezza sul decesso. Una responsabilità che avverto fortemente anche per via dell’assordante silenzio che proviene da altre Istituzioni. A seguito di ciò sento il dovere morale di aggiungere che, a prescindere dall’accaduto su cui la Procura ha aperto un’inchiesta di cui si dovrà attendere l’esito, il nostro sistema sanitario deve necessariamente ed immediatamente essere riformato affinchè anche in Calabria si garantisca, dopo 14 anni di commissariamento, il diritto alla salute dei cittadini. In particolare, per come ho avuto modo di affermare nel giugno scorso a seguito del tavolo di verifica del Piano di Rientro della Calabria che cristallizzava la condizione drammatica, emergenziale sotto ogni punto di vista, in cui versa la sanità calabrese, è indispensabile invertire la rotta e sostituire gli slogan con la concretezza, con i fatti. L’inefficacia del sistema di pronto soccorso, per il quale si registrano circa 28 minuti per l’arrivo dell’ambulanza sul posto dopo la chiamata, e la mancata assicurazione dei Livelli Essenziali di Assistenza rappresentano, infatti, criticità che devono essere immediatamente risolte. Le risorse finanziarie a tal fine ci sono e sono rappresentate dai milioni di finanziamento rinvenienti dal cosiddetto Decreto Calabria del 2019 che in 5 anni, nel conferire maggiori poteri al commissario, ha stanziato risorse aggiuntive per circa 60 milioni di euro l’anno per un totale, ad oggi, di 350 milioni di euro”.
“Mi auguro - conclude Franz Caruso - che si intervenga con sollecitudine a salvaguardia della salute pubblica per la quale tutti noi amministratori della cosa pubblica dobbiamo sentirci responsabili nei confronti dei nostri cittadini a cominciare dalla Regione Calabria, passando per la Provincia di Cosenza e fino ai Comuni”.

06/01/2025

La tragica morte di Serafino Congi , ha suscitato nell'animo di tutti i sangiovannesi emozione tristezza e molta rabbia, Una morte incredibile ed assurda che ci ha lasciato sconcertati, Il Partito Socialista Italiano di San Giovanni in Fiore, esprime grandissima solidarietà e vicinanza alla famiglia Congi e per rispetto del loro lutto non intende fare alcuna dichiarazione. Il silenzio è dovuto in questi momenti di tristezza.

PSI SAN GIOVANNI IN FIORE

22/11/2024

C O M U N I C A T O S T A M P A DEL P.S.I.

Il Partito Socialista Italiano di San Giovanni in Fiore, venuto a conoscenza che la Dott.ssa Ida Alimena, attualmente in servizio presso il 118 del nostro Ospedale, sarà trasferita con decorrenza 01.12.2024 presso l'Ospedale di Cetraro, esprime una vibrata protesta nei confronti dell'ASP di Cosenza ed invita la Sindaca Rosaria Succurro ad attivarsi affinchè tale trasferimento non arrechi disservizio alla nostra comunità. Si precisa che l'organico della postazione del 118 deve essere di SEI unità lavorative . Se verrà messo in atto il trasferimento, senza nessuna sostituzione dell'unità lavorativa della Dott.ssa Alimena, resteranno al 118 di San Giovanni in Fiore solo due medici che non saranno sufficienti per coprire nemmeno i tre turni nell'arco delle 24 ore giornaliere. Si verificherà che a bordo dell' autombulanza non ci sarà il medico, previsto dalla normativa di legge. Ancora una volta il nostro Ospedale viene penalizzato dalla mancanza di un servizio fondamentale che potrebbe mettere a rischio la vita dei cittadini florensi. Le chiacchiere della Sindaca, sul potenziamento dei servizi ospedalieri, lasciano il tempo che trovano, la realtà vera e cruda è che a San Giovanni in fiore non si potrà più vivere in sicurezza sanitaria. Lo spopolamento della città è dovuto anche a questa mancanza di sanità pubblica, sancita per tutti dalla Carta Costituzionale.

San Giovanni in Fiore 22.11.2024 IL PSI di San Giovanni in Fiore

17/11/2024

" Le bugie hanno le gambe corte, questi i fatti."

Straordinaria presenza popolare all'iniziativa politica svoltasi giovedì scorso a San Giovanni in Fiore e promossa dal "Comitato 18 gennaio".
La grande partecipazione è un chiaro sintomo di una comunità che vuole partecipare, come è nel proprio DNA, alla vita ed ai problemi della città.
Il dibattito sul tema "Legalità, Democrazia e Trasparenza" è stato coordinato dalla giornalista Maria Teresa Cortese.
È toccato a Mario Oliverio introdurre il dibattito.
L'ex presidente della Regione ha innanzitutto analizzato la condizione economica e sociale che caratterizza questa fase evidenziando che vi è una preoccupante ripresa del fenomeno dello spopolamento che interessa in primo luogo i giovani. La novità è che in molti casi anche i genitori si spostano nei luoghi dove lavorano e si sono trasferiti i figli.
Assenza di lavoro e di investimenti adeguati, depauperamento e restrizione dei servizi a partire da quelli sanitari, sono alla base di una forte ripresa delle partenze e di un serio e preoccupante processo di spopolamento e di impoverimento economico e sociale.
Di fronte a questa situazione che richiede politiche nazionali ed europee adeguate e robuste per contrastare il fenomeno dello spopolamento, sarebbe necessaria una iniziativa forte ed unitaria della Amministrazione comunale a difesa di servizi fondamentali, a partire dai servizi sanitari; a sostegno di politiche di investimento per creare lavoro; a tutela del commercio, delle piccole imprese e delle professioni locali. Come è a tutti noto la Sindaca Succurro, sotto la costante tutela e supplenza del marito, ha scelto invece di preferire commercianti, imprenditori e professionisti esterni a San Giovanni in fiore, mortificando il commercio, grande parte delle piccole imprese, tanti professionisti locali , con danno enorme per la nostra economia.
Nel corso del dibattito pubblico dell'altra sera, vi sono stati numerosi interventi rappresentativi di esperienze varie, ognuno dei quali ha sviluppato una puntuale riflessione sulle difficoltà economiche e sociali e sulle vicende politiche ed amministrative che caratterizzano l'attuale amministrazione comunale.
Un’’Amministrazione molto impegnata a rappresentare sui social una realtà virtuale e a vendere fumo, evidentemente al fine di coprire pratiche malsane e spregiudicate.
ll Comune è stato trasformato in un centro di potere familistico utilizzato per elargire promesse e foraggiare clientele, gestire l'affidamento di servizi e lavori pubblici al di fuori di ogni regola, intimorire e ricattare i lavoratori precari, affidare incarichi professionali finalizzati solo ad elargire parcelle per progetti che rimangono negli scaffali e sono propagandati sui social senza alcuna possibilità che vengano realizzati.
Il municipio da luogo di democrazia e partecipazione è divenuto un fortino nel quale il potere democratico è stato ridotto ad una sorta di tirannia nostrana.
La violazione delle regole ed il ricorso alla discrezionalità sono divenute la condotta nella gestione della cosa pubblica.
Con un finanziamento per la realizzazione di una ciclovia, invece di realizzare piste ciclabili come previsto dalla legge, hanno disegnato biciclette sull'asfalto su un tratto di strada con traffico intenso, senza alcuna delimitazione protettiva per i ciclisti.
Non a caso, a distanza di pochi mesi, di quella pista non è rimasta alcuna traccia, neanche le biciclette disegnate con la vernice! Una cosa incredibile, significativa del punto a cui è arrivata la pratica sfacciata dell'imbroglio. Chi l'ha progettata? Quanto è costata? Chi l' ha realizzata? Chi l'ha collaudata? Chi e come l’ha rendicontata?
La gente presente ha applaudito a lungo i passaggi dei molti interventi e di Mario Oliverio, che hanno sollevato anche altre questioni analoghe a quella della ciclovia, evidenziando la necessità di denunziare gravi ed evidenti violazioni della legalità, in particolare nell'affidamento di servizi e di lavori pubblici. In questo quadro è stato chiesto ed evidenziato come sia possibile che buona parte dei lavori pubblici vengano affidati o realizzati sempre dalle stesse imprese sulla base di procedure che lasciano ampi spazi alla discrezionalità e che generano legittimi interrogativi nell’opinione pubblica. È bene ricordare che persino le leggi che consentono l'affidamento diretto di lavori pubblici, prevedono il principio e la regola della rotazione delle imprese. Il Comune non è una proprietà privata e le risorse pubbliche non sono un bancomat per chi amministra!
Tantissimi altri sono stati gli argomenti trattati come le installazioni delle luminarie definite "le luci psichedeliche per abbagliare la gente" i cui costi sono nell'ordine di centinaia di migliaia di euro ogni anno. E ciò mentre le tariffe per i servizi registrano aumenti vertiginosi a carico delle famiglie. Su queste ed altre questioni sarà richiesto accesso agli atti con l'auspicio che venga rispettata la legge. Diversamente si è costretti ad investire la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti.
Infine non si pensi di scaricare le responsabilità esclusivamente sui dirigenti o sui dipendenti comunali chiamati a sottoscrivere atti e provvedimenti illegittimi, per soddisfare la volontà del "Tiranno".
Lo stesso Consiglio Comunale è svuotato della sua funzione democratica ed è ridotto ad un burocratico votificio.
I consiglieri comunali vengono chiamati a votare atti che li coinvolgono di persona in pesanti responsabilità amministrative e contabili. Si presume che ogni Consigliere Comunale sia pienamente consapevole di ciò, e solo al fine di rinfrescare la memoria ci permettiamo di porre queste considerazioni alla loro attenzione.

A conclusione dell'assemblea si è deciso di dotare il Comitato di una sede per allargare ulteriormente il coinvolgimento della popolazione.
Obiettivo è riaprire il circuito della partecipazione e dare a tutte le persone libere ed oneste la possibilità di confrontarsi di persona e battersi per bloccare la deriva degenerativa di una gestione arrogante ed inquinata della cosa pubblica, ad opera di avventurieri spregiudicati, tra l'altro ben conosciuti nella loro realtà. Basta chiedere a Cosenza e dintorni per avere conferma di chi e di cosa parliamo.
San Giovanni in Fiore ha una grande storia ed una Comunità sana e merita rispetto.
Nella sua storia difficile e travagliata ma dignitosa e combattiva non ha mai avuto faccendieri disinvolti e spregiudicati nelle amministrazioni di diverso colore che l’hanno amministrata fino al 2020.
Il "Comitato 18 gennaio" si strutturerà per dare continuità all'azione politica e proseguire una battaglia di democrazia e partecipazione come ha chiesto la partecipata assemblea di giovedì 14 novembre 2024.

Comitato 18 Gennaio
San Giovanni in Fiore

 ,00l'Anticoborgodibattitopubblico #
12/11/2024

,00l'Anticoborgodibattitopubblico #

29/10/2024

Il Partito Socialista Italiano di SGF aderisce alla manifestazione di protesta indetta dalla CGIL per giorno 30 ottobre alle ore 15,00 davanti l' ingresso principale dell'ospedale. Si invita la popolazione a partecipare numerosa. Difendere la Sanità pubblica è un dovere di tutti i sangiovannesi.

Indirizzo

San Giovanni In Fiore
87055

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