Centro Sinistra per San Giovanni

Centro Sinistra per San Giovanni Pagina del Gruppo Consiliare Centro Sinistra per San Giovanni Valdarno.

Siamo profondamente sconcertati dalle sgradevoli ed irrispettose parole pronunciate dal presidente degli Stati Uniti. Ma...
14/04/2026

Siamo profondamente sconcertati dalle sgradevoli ed irrispettose parole pronunciate dal presidente degli Stati Uniti.
Mai si era arrivati ad un così basso livello.

Esprimiamo solidarietà al Papa e profondo appoggio alla lotta che sta perseguendo per la pace ed il rispetto del diritto, ma soprattutto per il rispetto dei popoli e delle persone.

La nostra solidarietà va anche agli esponenti del governo, bersaglio insieme a tutto il paese di vergognosi insulti per il rifiuto ad essere coinvolti nelle operazioni belliche.

Siamo certi di esprimere il pensiero e la preoccupazione di molti e ci auguriamo che alla nostra voce si unisca quella di tutte le istituzioni e forze politiche.

16/01/2026

🔷 𝐂𝐨𝐧𝐯𝐨𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 🔷
È stato convocato per 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟐 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒:𝟑𝟎, il Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno alla Sala della Musica, Piazza della libertà 1A, in seduta pubblica

➡ Sarà possibile seguire lo svolgimento del Consiglio anche in streaming tramite la piattaforma 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚𝐦 all'indirizzo: https://comunesgv.civicam.it/

30/10/2025

🔷 𝐂𝐨𝐧𝐯𝐨𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 🔷
È stato convocato per oggi, 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑𝟎 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟓:𝟎𝟎 il Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno alla Sala della Musica, Piazza della Libertà 1A, in seduta pubblica

➡ Sarà possibile seguire lo svolgimento del Consiglio anche in streaming tramite la piattaforma 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚𝐦 all'indirizzo: https://comunesgv.civicam.it/

22/09/2025

🔷 𝐂𝐨𝐧𝐯𝐨𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 🔷
È stato convocato per 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟓 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟓:𝟎𝟎 il Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno alla Sala della Musica, Piazza della Libertà 1A, in seduta pubblica

➡ Sarà possibile seguire lo svolgimento del Consiglio anche in streaming tramite la piattaforma 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚𝐦 all'indirizzo: https://comunesgv.civicam.it/

Il gruppo consiliare Centro sinistra per San Giovanni si unisce al cordoglio della comunità terranuovese e della Miseric...
04/08/2025

Il gruppo consiliare Centro sinistra per San Giovanni si unisce al cordoglio della comunità terranuovese e della Misericordia per la perdita dei due operatori e del paziente che stavano trasferendo.
Sgomenti porgiamo le nostre più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime coinvolte e la nostra solidarietà ai feriti e a tutte le persone coinvolte nel gravissimo incidente.

Il Consiglio Comunale di San Giovanni ha approvato ieri un'ordine del giorno per il riconoscimento dello Stato di Palest...
01/08/2025

Il Consiglio Comunale di San Giovanni ha approvato ieri un'ordine del giorno per il riconoscimento dello Stato di Palestina.

Come comunità chiediamo che sia riconosciuto dal nostro paese lo Stato di Palestina, come era previsto dovesse nascere negli accordi del 1967 e come San Giovanni già de facto fa da quando ha intrecciato il gemellaggio con la città palestinese di Gerico nel 2003.
Il nostro Comune agirà nei canali istituzionali a tutti i livelli per promuovere con forza il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell'Italia, ormai unico grande paese europeo a non aver fatto passi avanti in questo senso.
È un atto che ci rendiamo conto essere poco più che simbolico, ma di fronte a quanto accade non avremmo potuto sopportare di non fare quel poco che è in nostro potere.

Abbiamo presentato questo atto in forma urgente, e ringraziamo l'opposizione per averci permesso comunque di discuterlo, perché ci siamo resi conto che l'onda della Storia sta arrivando. Era importante farlo prima dell'assemblea ONU di settembre, che potrebbe rappresentare un punto di svolta.

Il vento su quanto accade a Gaza e in Cisgiordania, sul massacro, sulla carestia, sui crimini di guerra, sul genocidio portato avanti dal governo israeliano, sta lentamente cambiando.
La Francia, il Regno Unito, Malta e altri 12 paesi hanno annunciato nelle ultime ore l'intenzione di riconoscere la Palestina durante l'assemblea generale dell'ONU che si aprirà il prossimo 9 Settembre.
Addirittura la Germania, sempre reticente su questo tema, ha annunciato che i tempi sono maturi per avviare essa stessa questo processo.

L'Italia non può esimersi dall'unirsi a questo coro, dall'agire per creare le condizioni politiche e diplomatiche per imporre a Israele la cessazione dei crimini perpetrati da quasi 80 anni ai danni della popolazione palestinese e che hanno raggiunto il loro picco negli ultimi mesi.

Le popolazioni israeliana e palestinese devono poter vivere in pace e armonia nelle terre che abitano e che gli sono riconosciute, due Popoli in due Stati.

Perché questo accada i loro governi devono avere pari dignità, eletti democraticamente a rappresentare la propria popolazione e i suoi diritti.

Il riconoscimento dello Stato di Palestina è necessario per questo: perché non è possibile, come gli ultimi 77 anni hanno dimostrato, riuscire ad avere strumenti uguali tra diseguali. La promozione delle istituzioni, di uno Stato, disarma gruppi terroristici come quello di Hamas, fornisce strumenti per contrastare le occupazioni illegali dei coloni in Cisgiordania ed è passo fondamentale per giungere finalmente alla Pace.

Oggi crediamo che San Giovanni abbia preso il suo posto dalla parte giusta della Storia. Perché quando chi verrà dopo di noi si chiederà cosa abbia fatto il mondo di fronte a questo orrore potrà vedere che all'ombra di Palazzo d'Arnolfo si sono difesi i diritti, l'umanità di ognuno, il cibo, la Pace.

30/07/2025

Vogliamo far chiarezza su alcuni temi che ci stanno a cuore e sui quali viene fatta una narrazione distorta e strumentale.

Entrando nel merito della raccolta firme della richiesta di Consiglio Comunale aperto sulla Tari, sono state dette davvero troppe falsità sul tema.
Premesso che per noi amministrare è scegliere di fare nel miglior modo possibile OGGI, non rimandare fino a quando sarà tutto perfetto, ma decidere di iniziare comunque un percorso anche se perfettibile.
I cambiamenti non sempre sono semplici, ma sono necessari soprattutto se, come in questo caso, vogliamo migliorare il nostro impatto ambientale.
Cavalcare le resistenze al cambiamento è facile, anche politicamente comprensibile, ma tutto deve essere fatto all’interno delle regole che normano la nostra comunità, e purtroppo questo non è avvenuto e non sta avvenendo.
La raccolta firme ha oggettivamente avuto successo, anche se talvolta si sono usati toni ingannevoli parlando ad esempio di una nuova tassa. I rifiuti si pagano già, e peraltro ricordiamo che l’importo della cifra dovuta è stabilito a livello sovracomunale. L’obbiettivo nostro è di passare da tassa fissa a tariffa variabile a seconda della produzione di rifiuti.
Ma 2000 firme NON possono cambiare le regole della democrazia.

Il nostro Statuto parla chiaro, e nonostante lo scritto sia inequivocabile, sulla petizione si è espresso anche il Segretario comunale, colui cioè che ha la responsabilità di controllare la correttezza e la legittimità degli atti amministrativi.
E’ FALSO dire che il Segretario ha ammesso la correttezza della petizione, ha invece chiaramente detto che NON CI SONO i presupposti statutari per un consiglio comunale aperto, che, recita chiaramente lo Statuto, non può abrogare Atti del Consiglio Comunale.
Al massimo la petizione si poteva trasformare in un atto di indirizzo da discutere in un Consiglio Comunale ordinario, ma la revoca del regolamento Tarip avvenuta nel CC del 30/06 ha fatto decadere l’oggetto della petizione stessa.
Ma cosa ancor più grave, allo scopo di fare pressione, si è messo in discussione più volte l’onore e l’operato del Presidente del Consiglio, alterando e mistificando anche lo svolgimento temporale dei fatti.

Non rifuggiamo il confronto con i cittadini, pochi comuni hanno fatto così tanti incontri pubblici sul tema, incontri peraltro molto partecipati, ed è proprio a seguito di questi che abbiamo deciso di rimanere ancora con il vecchio sistema, per permettere ai cittadini di entrare nella nuova logica di tariffa.
Ma ribadiamo con forza che la democrazia si esercita all’interno delle regole e soprattutto all’interno dei luoghi e dei modi propri della stessa, cioè dentro le istituzioni e dentro il Consiglio Comunale, che ricordiamo ancora una volta esprime la volontà elettorale della cittadinanza.
Una raccolta firme può stimolare la democrazia, ma non può assolutamente cambiarne le regole.

Altri punti su cui è importante fare chiarezza riguardano la terza corsia e la nuova palestra.

La terza corsia e le opere compensative sono importantissime per tutto il Valdarno. Purtroppo i finanziamenti del Ministero destinati a finanziare Autostrade per completare quest’opera, come altre opere su tutto il territorio italiano, hanno subito un dirottamento verso un altro progetto, il ponte sullo stretto di Messina, uno slogan elettorale del nostro governo.
Al momento in cui è stata presentata la mozione sul tema dal gruppo di opposizione "San Giovanni Civica", abbiamo proposto delle modifiche: la prima riguardava sollecitare il reale soggetto inadempiente, il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, e la seconda lo stralcio del sollecito di un’azione collettiva tra i comuni, in quanto la Conferenza dei Sindaci era già stata precedentemente convocata dal nostro Sindaco proprio sul tema. Abbiamo in sintesi invitato l’opposizione a prendere una chiara posizione politica contro il Ministero e a riconoscere il corretto comportamento delle istituzioni locali e regionali. Non hanno avuto il coraggio di farlo e per questo abbiamo deciso di votare contro.

Per quanto riguarda poi la questione della palestra, risulta evidente come un’opera di questo calibro non poteva essere realizzata solo con il contributo provinciale dati i costi enormemente superiori. È stato indispensabile ricercare altri finanziamenti. Finalmente, grazie alla capacità di intercettare un contributo regionale potremo realizzare l’opera. È quindi semplicemente ridicolo ipotizzare la restituzione di quanto ricevuto dalla Provincia, andando peraltro contro anche agli interessi della Provincia stessa che utilizzerà la palestra per gli studenti.

Vogliamo infine ribadire un principio irrinunciabile: il rispetto per il nostro Consiglio Comunale e per le nostre istituzioni.
Non possiamo accettare che le dinamiche politiche, seppur accese, trascendano i confini della correttezza e del rispetto.
Le recenti condotte di San Giovanni Civica, con diffide, attacchi personali, comunicati che falsificano e alterano la realtà dei fatti, minano la dignità stessa delle istituzioni.
Il Consiglio Comunale non è un palco per la demagogia o per attacchi privi di fondamento. È il luogo dove si costruisce il futuro di San Giovanni Valdarno, attraverso un confronto serio e leale.
Difendere le istituzioni, difendere il rispetto delle regole, significa difendere il bene comune, la trasparenza e la serietà che i cittadini si aspettano dalle persone che hanno votato per essere rappresentati.

Marco Bandini, Capogruppo Centro Sinistra Per San Giovanni
Francesca Bron, Capogruppo Alleanza Verdi Sinistra
Andrea Romoli, Segretario PD San Giovanni Valdarno
Antonio Coppola, Coordinatore Alleanza Verdi Sinistra X SGV
Carlo Innocenti, Coordinatore Lista civica "Per un'altra San Giovanni"

25/07/2025

🔷 𝐂𝐨𝐧𝐯𝐨𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 🔷
È stato convocato per 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑𝟏 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒:𝟑𝟎 il Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno alla Sala della Musica, Piazza della Libertà 1A, in seduta pubblica

➡ Sarà possibile seguire lo svolgimento del Consiglio anche in streaming tramite la piattaforma 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚𝐦 all'indirizzo: https://comunesgv.civicam.it/live143-Consiglio-Comunale-31-07-2025.html

🛣Il Ministero e Salvini vogliono dirottare i fondi per la terza corsia autostradale sul Ponte sullo stretto: una decisio...
30/06/2025

🛣Il Ministero e Salvini vogliono dirottare i fondi per la terza corsia autostradale sul Ponte sullo stretto: una decisione che condanniamo con forza. Vogliamo però rassicurare i cittadini sangiovannesi: la passerella ciclopedonale è garantita in ogni caso.

La decisione ufficiosa del Ministero dei Trasporti di togliere i fondi necessari al completamento della terza corsia nel tratto Incisa-Valdarno e delle opere accessorie per dirottarli sul Ponte sullo Stretto è grave e incomprensibile.

🌉Dal ministero si motiva la scelta ritenendo la realizzazione del Ponte di Messina prioritaria per il paese: affermazione assurda se pensiamo che il confronto è con la terza corsia di uno dei tratti centrali della principale autostrada del paese.
Un'opera vitale per la fluidità del traffico sulla direttrice centrale del paese e per il traffico e il commercio valdarnese, che cede invece il passo a un'opera faraonica destinata a restare cattedrale nel deserto, visto che prima di realizzarla non ci si è preoccupati di adeguare le reti stradali e ferroviarie calabresi e siciliane, e che ha quindi tutt'altro che carattere d'urgenza.

Il ministro Salvini dimostra ancora una volta come la sua priorità sia solo essere sempre in prima pagina, senza mai preoccuparsi delle infrastrutture utilizzate dai cittadini e sulle quali dovrebbe vigilare.
Al nostro territorio rimane un grave danno inferto dalla campagna elettorale costante del ministro e del governo, con le opere di compensazione lasciate a metà.

🟥Basti pensare alla bretella di Valvigna per la quale sono stati bloccati i finanziamenti del secondo lotto (quello in carico al ministero), lasciandola terminare con una rotonda sul nulla.
Evidenziando tra l'altro l'impietoso confronto (per il ministero) con il lotto a carico della regione Toscana che è stato invece finanziato e realizzato pienamente nei tempi.

Questa scelta è un potenziale duro colpo per l'industria e il commercio valdarnese che avrebbero beneficiato da tale miglioramento infrastrutturale, come denunciato anche da Confindustria.

Per questo dovrà essere intrapresa una dura campagna di richiamo agli impegni presi verso i cittadini da parte del ministero e del governo, pretendendo il rispetto dei bisogni del paese che sono sempre primari rispetto alle vanità di un ministro. La conferenza dei sindaci del Valdarno si è già attivata e, convocata dalla presidente nonché nostra sindaca Valentina Vadi, si riunirà per discutere anche di questo argomento.

🚲Fortunatamente però, grazie al lavoro fatto dall'amministrazione comunale nella scorsa legislatura, la passerella ciclopedonale di San Giovanni non farà la stessa fine. I suoi fondi e la sua realizzazione non sono infatti legati all'effettiva realizzazione della terza corsia, ma sono parte di una convenzione indipendente con Autostrade, che rimane quindi in essere nonostante la scelta del ministero.

Ci dispiace non sia stato possibile raggiungere con gli altri gruppi in consiglio comunale un accordo sulla mozione da approvare in merito. Una mozione che avrebbe dovuto chiarire le responsabilità politiche esclusive del MIT e del governo rispetto a questa scelta scellerata

26/06/2025
Ci stringiamo alla consigliera Tessa Mugnai e alla sua famiglia. Condividiamo il grande dolore che li ha travolti per la...
03/06/2025

Ci stringiamo alla consigliera Tessa Mugnai e alla sua famiglia.
Condividiamo il grande dolore che li ha travolti per la perdita di Lucrezia.
A loro le più sentite condoglianze e un forte abbraccio da parte di tutto il gruppo consiliare.

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San Giovanni Valdarno
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